Omikron Yachts debutta al Palm Beach International Boat Show 2026, forte del lancio del brand sul mercato americano e della prima vendita di un OT-60. Omikron porta una proposta che parla la lingua dell’efficienza: spazi pensati per vivere a bordo, consumi contenuti e autonomia da vera crociera. L’OT-60 diventa così il manifesto di un lusso contemporaneo con firme di riferimento come Juan Kouyoumdjian e Lorenzo Argento.
Il debutto di Omikron Yachts al Palm Beach International Boat Show segna un’accelerazione naturale: dopo l’ingresso nel mercato statunitense e la prima vendita di un OT-60, il cantiere sceglie la vetrina più adatta per consolidare la propria presenza.
OT-60, la “serenità” come filosofia di navigazione
Omikron non costruisce attorno all’idea di “performance”: l’OT-60 è uno yacht che riduce l’ansia del viaggio, rendendo la crociera più lineare, più semplice, più leggibile. È una filosofia progettuale che si traduce in scelte concrete: spazi abitativi ampi, percorsi a bordo intuitivi, una funzionalità che non sacrifica l’eleganza. In altre parole: comfort come vero indicatore di lusso.
Carena su misura e design italiano
Il cuore tecnico dell’OT-60 è uno scafo custom firmato da Juan Kouyoumdjian, nome che nel mondo della progettazione navale significa rigore e sensibilità marinara. A completare la visione, Lorenzo Argento cura interni ed esterni con un linguaggio contemporaneo: proporzioni pulite, superfici che lavorano con la luce, un equilibrio tra “yacht design” e atmosfera domestica.
Efficienza e autonomia: 1.000 miglia nautiche
L’OT-60 ha un’autonomia fino a 1.000 miglia nautiche a 8 nodi, con un consumo indicativo di 1,25 litri per miglio. È un posizionamento chiaro: crociere a lungo raggio senza trasformare ogni trasferimento in una voce di costo o in una rinuncia di comfort.
L’OT-60 nasce interamente in Grecia, nel cantiere Omikron di Olympic Marine: dalla laminazione in vetroresina alla falegnameria, la filiera resta interna, con un controllo diretto su qualità e coerenza costruttiva.