Silent Yachts e Luxe Elite Yachts svelano la collaborazione che porta la navigazione solare-elettrica dentro lo yacht SY62 3-Deck Open pensato per chi desidera avvicinarsi al mondo dell’elettrico senza affrontare, da solo, gestione, organizzazione e complessità operative. L’accordo unisce l’esperienza di Silent Yachts nella propulsione alimentata dal sole con il know-how di Luxe Elite Yachts nella gestione professionale e nelle formule di shared ownership.
L’obiettivo è offrire un accesso più semplice a una barca a emissioni zero: costi e responsabilità vengono ripartiti, mentre la parte gestionale resta in mano a un team dedicato. Il risultato è un ingresso “a impegno contenuto” nel diporto elettrico, mantenendo standard alti di servizio e preparazione della barca prima di ogni permanenza.
Il primo modello in portfolio: SY62 3-Deck Open

Il primo yacht incluso nel programma è il SY62 3-Deck Open, che diventa la prima unità solare di Silent Yachts proposta all’interno dell’offerta Luxe Elite Yachts. Si tratta di un catamarano full electric, progettato per crociere efficienti, silenziose e con una forte autonomia operativa. L’impostazione “open” su tre ponti privilegia la vita outdoor: giornate lunghe sul flybridge, soste in rada all’insegna del relax e spazi studiati per condividere tempo a bordo con famiglia e amici.
L’architettura interna punta sulla fruibilità: quattro cabine, ciascuna con bagno privato, per garantire privacy e comfort agli ospiti. Il valore aggiunto, qui, è l’esperienza sensoriale tipica della propulsione elettrica: niente fumi, vibrazioni ridotte e un ambiente più quieto, soprattutto nelle soste e nei trasferimenti.
Come funziona la co-proprietà: quattro quote, 10 settimane l’anno
Il modello proposto è strutturato in quattro quote uguali: ogni quota rappresenta il 25% della partecipazione e dà diritto a 10 settimane di utilizzo all’anno, con calendario a rotazione. È una soluzione pensata per chi vuole una presenza reale a bordo, ma non ha l’esigenza di possedere e gestire lo yacht per 52 settimane, sostenendo da solo l’intero carico economico e operativo.
Le settimane non utilizzate possono essere messe a charter, con la possibilità di compensare parte dei costi di esercizio. In questo modo, la barca resta attiva e il modello può diventare più sostenibile dal punto di vista del budget.
Base operativa: Tortola, British Virgin Islands
La prima unità è prevista con base al Village Cay Marina di Road Harbour, Tortola (British Virgin Islands): un porto attrezzato e ben collegato, in un’area che offre accesso immediato ad alcune delle isole più conosciute dei Caraibi, con rade spettacolari, distanze brevi tra una tappa e l’altra e un contesto ideale per una barca orientata alla permanenza in baia. Pur avendo la base nei Caraibi, la co-proprietà viene proposta a clienti in tutto il mondo, inclusa l’area del Mediterraneo e il Nord America.
Gestione “chiavi in mano”: meno incombenze, più tempo in mare
Un punto centrale della partnership è l’idea di “proprietà senza pensieri”. I costi e le responsabilità vengono divisi tra i co-proprietari, mentre tutte le operazioni sono affidate a Luxe Elite Yachts: gestione, preparazione dell’unità, controllo degli standard, coordinamento prima e dopo la permanenza.
Il catamarano viene consegnato pronto all’uso, con un servizio in stile concierge, pensato per ridurre al minimo le incombenze. Per molti armatori questo è l’aspetto che fa davvero la differenza: salire a bordo e trovare tutto predisposto, senza gestire equipaggi, forniture, check tecnici e logistica, soprattutto quando il tempo libero è limitato e si vuole massimizzare la qualità dell’esperienza.



