Sirena 60 debutta al Palm Beach International Boat Show 2026

Design firmato da Frers Yacht Design e dal team Sirena, configurazioni personalizzabili e motori Volvo: una barca pensata per vivere fuori e navigare lontano.

Sirena 60

La nuova Sirena 60 fa il suo debutto ufficiale negli USA al Palm Beach International Boat Show 2026. Il progetto unisce linee nate da Frers Yacht Design e lo sviluppo del team Sirena, con più finestre, più volume interno e spazi esterni più ampi tra pozzetto, prua e flybridge. Gli armatori possono scegliere soluzioni diverse per arredi, sedute, stivaggi e configurazione di poppa, anche con cabina equipaggio. Motori: doppio Volvo D11 670 hp o D13 900 hp (opzione), autonomia fino a 800 NM a 10 nodi.

Sirena Yachts sceglie il Palm Beach International Boat Show 2026 per presentare al pubblico americano la nuova Sirena 60. È la prima apparizione negli Stati Uniti per un modello che ha già attirato attenzione in Europa, prima al Cannes Yachting Festival e poi a boot Düsseldorf 2026. Il messaggio è chiaro: portare oltreoceano una 60 piedi costruita per rispondere al modo in cui gli armatori statunitensi vivono la barca, tra giornate in rada, socialità all’aperto e crociere con autonomia reale.

Più spazio dove serve: finestre più ampie e aree esterne estese

Gli interni di Sirena 60
Gli interni di Sirena 60 © Emre Boyoglu

Il lavoro sulle proporzioni si vede subito. La Sirena 60 introduce vetrate più grandi, un aumento della volumetria interna e spazi esterni ampliati sia a prua sia a poppa. Il risultato, per chi sale a bordo, è una barca che “respira” di più: aree lounge più comode, passaggi più fluidi, stivaggi pensati per la vita vera e non solo per la scheda tecnica. Anche il colpo d’occhio cambia: la presenza è moderna e pulita, dentro e fuori.

Vivere all’aperto: pozzetto, prua e flybridge come tre salotti

La barca costruisce la convivialità su tre zone: aft cockpit, foredeck e flybridge. La sensazione è quella di avere più “stanze” esterne, ciascuna con un ruolo diverso: il pozzetto per pranzo e conversazione, la prua per prendere il sole o leggere al riparo, il flybridge per l’aria e l’orizzonte, con quella libertà tipica delle barche pensate per giornate lunghe a bordo.

Le linee nascono da Frers Yacht Design e vengono sviluppate dal team interno Sirena, con l’obiettivo di mantenere i tratti identitari del marchio. L’idea, qui, è una sintesi: la Sirena 60 riprende il linguaggio esterno della Sirena 78 e lo unisce alla funzionalità all’aperto della Sirena 68, inserendo un interno dalla lettura attuale. È una ricetta che punta a un equilibrio difficile: eleganza, ergonomia e praticità in un’unica scocca.

Tre cabine con bagno privato

Sotto coperta, la Sirena 60 offre tre cabine generose, tutte con bagno en-suite. Il punto interessante è la percezione dello spazio: il progetto mira a portare a bordo un livello di volume e fruibilità che spesso si trova su barche più grandi di circa 10 piedi. È un modo concreto di alzare l’asticella, soprattutto per chi passa molti giorni in crociera e chiede comfort senza salire di misura.

Uno dei punti forti di Sirena 60 è la possibilità di configurazione. Gli armatori possono scegliere lo stile degli interni, decidere se privilegiare più stivaggio o più sedute e intervenire in modo deciso su pozzetto e poppa. La domanda non è “come è fatta”, ma “come vuoi usarla”.

Cabina equipaggio o pozzetto aperto

La poppa può essere pensata in due direzioni: una cabina equipaggio con bagno dedicato per chi desidera gestione più strutturata, oppure un pozzetto più aperto con grande capacità di carico per tender e giochi d’acqua. È una scelta che cambia l’esperienza a bordo: più servizio oppure più spazio “toy-ready”, in base al tipo di crociera e all’equipaggio a cui si punta.

Avventure in acqua

La barca è pensata per armatori che vivono il mare con dinamismo: piattaforma bagno estesa e spazi dedicati per muoversi facilmente tra tender e water toys come jet ski e paddleboard. È un’impostazione che dialoga bene con l’uso americano, dove la barca spesso è base mobile per sport, bagni, soste e giornate in famiglia.

Motori, velocità e autonomia

Motori, velocità ed autonomia di Sirena 60
Motori, velocità ed autonomia di Sirena 60 © Emre Boyoglu

La propulsione standard prevede due Volvo D11 da 670 hp, con possibilità di passare a due Volvo D13 da 900 hp. La velocità massima indicata arriva a 23,5 nodi (fino a 25,8 nodi con l’opzione più potente). Il dato che racconta davvero l’anima del progetto, però, è l’autonomia: 800 NM a 10 nodi, valore che apre la porta a crociere lunghe con soste meno frequenti e un passo di navigazione più rilassato.

La Sirena 60 adotta uno scafo semi-dislocante e una costruzione in GRP / carbon hybrid fiber. La certificazione è CE Categoria A, con un’impostazione pensata per mare aperto e uscite offshore, mantenendo efficienza e stabilità nei trasferimenti.

Specifiche principali di Sirena 60

  • Lunghezza fuori tutto: 19,45 m (63’8’’)
  • Lunghezza scafo: 17,18 m (56’4’’)
  • Baglio massimo: 5,36 m (17’7’’)
  • Pescaggio massimo: 1,24 m (4’1’’)
  • Serbatoio carburante: 3.600 L
  • Acqua dolce: 800 L
  • Posti letto: 6 + 1 equipaggio
  • Bagni: 3 + 1 equipaggio
  • Motori: 2 x Volvo D11 670 HP | 2 x Volvo D13 900 HP (opzione)
  • Velocità massima: 23,5 kn | 25,8 kn (con motori opzionali)
  • Autonomia a 10 kn: 800 NM

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