Informazioni chiave:
- La Kia EV2 è un SUV elettrico compatto da 4,06 metri su piattaforma E-GMP 400V, con batteria LFP da 42,2 kWh (317 km WLTP) o NMC da 61,0 kWh (453 km WLTP). Prezzi da 26.600 euro (Light) a 40.850 euro (GT-Line). Prodotta a Žilina, Slovacchia.
- Dotazione ADAS completa di serie su tutti gli allestimenti: guida autonoma livello 2, telecamera In-Cabin Monitoring Unit (ICMU) e parcheggio da remoto. Impianto audio Harman/Kardon e triplo schermo di serie.
- Consumi reali nelle prove: 9-10 kWh/100 km in città, 13-14 nel misto, 16-18 in autostrada. Ricarica DC dal 10 all’80% in 29-30 minuti. Caricatore opzionale da 22 kW AC, prima assoluta per Kia. Garanzia 7 anni.
Il segmento B elettrico aveva un posto vuoto da riempire. La Kia EV2 arriva anche in Italia con 4,06 metri di lunghezza, due opzioni di batteria da 42,2 kWh LFP e 61,0 kWh NMC, e un prezzo di partenza di 26.600 euro nell’allestimento Light. È il SUV elettrico più compatto della gamma Kia, progettato, sviluppato e prodotto interamente in Europa nello stabilimento di Žilina, in Slovacchia.
La piattaforma è la E-GMP a 400 V, già collaudata su EV6, EV9 e EV3. Sulla versione standard l’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 317 km, che salgono a 453 km nella versione Long Range. Al lancio debutta per prima la versione con batteria da 42,2 kWh; le versioni Long Range e GT-Line con batteria da 61,0 kWh seguiranno a partire da giugno 2026.
Indice dei contenuti
Kia EV2: me la consigli?
Se cerchi un’auto elettrica compatta che non ti faccia rinunciare a nulla rispetto a modelli di categoria superiore, sì. La EV2 porta in un SUV da 4,06 metri tecnologia, dotazione ADAS e infotainment che fino a poco fa trovavi solo su auto da 5 metri. L’abitabilità posteriore sorprende: con un passo di 2.565 mm e i sedili scorrevoli indipendenti riesci a modulare spazio passeggeri e bagagliaio in base a quello che ti serve quel giorno. La batteria LFP della versione base degrada molto meno nel tempo rispetto a una NMC: comprala sapendo che tra dieci anni avrai ancora la stessa auto.
Se usi l’auto prevalentemente in città, la versione da 42,2 kWh è quella giusta. Con i consumi rilevati nelle prove, tra 9 e 11 kWh per 100 km nel ciclo urbano, la batteria dura ben oltre i 300 km dichiarati. Aggiungendo il caricatore opzionale da 22 kW puoi fare un pieno in circa 2 ore su una colonnina AC pubblica, che in molte città italiane sono le più diffuse e spesso gratuite o a costo ridotto.
@quotidianomotoriUn’elettrica da 26.600 euro con ADAS da auto di lusso? Esiste. Kia EV2. 4 metri e 6. Batteria LFP. 317 km reali in città. Dentro sembra un’auto da 40.000 euro: triplo schermo, Harman/Kardon, telecamera che ti controlla se ti distrai e ti ferma l’auto da sola. Consumi? 9 kWh ogni 100 km in città. Un pieno di corrente costa meno di un aperitivo. Con il finanziamento di lancio: 23.950 euro. La prova completa è sul nostro sito. #KiaEV2 #AutoElettrica #Kia #SUVElettrico #Auto2026 #CarTok #ElectricCar #ProvaAuto♬ suono originale – Quotidiano Motori
Se invece hai bisogno di un’unica auto per fare anche lunghi trasferimenti autostradali regolari, valuta la versione Long Range da 61,0 kWh, che però parte da 38.350 euro nell’allestimento Earth. A quella cifra il confronto si apre anche con auto di segmento superiore. Chi cerca la massima compattezza con autonomia estesa non ha alternative dirette in questa fascia; chi invece può allargare le dimensioni troverà più scelta. La versione Light da 26.600 euro, o 23.950 euro con la promozione di lancio in finanziamento, è dove il rapporto tra quello che hai e quello che paghi è più favorevole.
Come è il design della nuova Kia EV2?
La Kia EV2 segue la filosofia “Opposites United” con proporzioni volutamente verticali che la fanno sembrare più grande e muscolosa di quanto le sue dimensioni suggeriscano. I fari diurni si sviluppano in verticale con la firma luminosa Star-map Signature già vista sugli altri modelli della gamma EV; i proiettori principali sono spostati verso il centro del frontale. La calandra è chiusa, senza aperture, con una convogliazione dell’aria studiata aerodinamicamente.
Le fiancate sono caratterizzate da passaruota ampi in plastica grezza che corrono lungo tutta la parte bassa della carrozzeria, insieme alle protezioni inferiori che proteggono dai graffi del parcheggio cittadino. Le maniglie sono a scomparsa a filo carrozzeria. Il posteriore ha un’inclinazione molto verticale del lunotto, con i fanali posizionati in basso, quasi come prosecuzione del fascione in plastica. L’allestimento GT-Line si distingue per i cerchi Michelin Pilot Sport da 19 pollici e il tetto bicolore. Le versioni standard montano cerchi Hankook iON da 16 o 18 pollici.
Quali sono le dimensioni della Kia EV2?
La Kia EV2 misura 4.060 mm di lunghezza (4.065 mm nella GT-Line), 1.800 mm di larghezza e 1.575 mm di altezza (1.585 mm nella GT-Line). Il passo è di 2.565 mm, il più lungo della categoria per questa lunghezza complessiva. L’abitabilità posteriore che ne deriva è la vera sorpresa di questa Kia: un passeggero di 1,87 m con il sedile anteriore regolato sulla propria posizione di guida trova ancora alcuni centimetri liberi per le ginocchia. Il pavimento posteriore è completamente piatto grazie alla piattaforma elettrica.
Il bagagliaio ha una capacità di 362 litri VDA nella versione a cinque posti. Nella configurazione a quattro posti, con la panchetta posteriore scorrevole e reclinata nella posizione più avanzata, si arriva a 403 litri. Abbattendo i sedili si supera il 1.200 litri. Sotto il piano del bagagliaio c’è un vano aggiuntivo che ospita i cavi di ricarica. Sotto al cofano anteriore c’è un frunk, piccolo ma presente, con pistoncini idraulici a garantire un accesso curato che va al di là di quanto ci si aspetti da un’auto di questo segmento.
Come sono gli interni?
Salire sulla Kia EV2 per la prima volta lascia spiazzati: l’abitacolo sembra appartenere a un’auto di categoria superiore. La plancia è spinta molto in avanti, verticale, con il tunnel centrale ridotto a un supporto basso per portabicchieri, prese e smartphone, lasciando tantissimo spazio per le gambe di entrambi i passeggeri anteriori. Il messaggio “Hello” all’apertura della portiera e “Have a nice day” alla chiusura sono piccoli dettagli di carattere che tornano in mente dopo la prova.
I materiali sono prevalentemente plastiche rigide con inserti in tessuto, senza tentare di fingere morbidezza dove non c’è. La qualità degli assemblaggi è buona, come ci ha abituati Kia. Le sellerie in tessuto sono studiate ergonomicamente per il supporto lombare. Il sedile del guidatore dispone di regolazione elettrica e riscaldamento. Nell’allestimento Earth in su è presente anche il volante riscaldabile. I tasti per riscaldamento sedili e volante sono posizionati sulla portiera lato guida, una soluzione furba e ben raggiungibile.
I sedili posteriori sono indipendenti e scorrevoli singolarmente, con le USB-C di tipo C integrate nello schienale del sedile anteriore per entrambi i passeggeri. La presa da 230 V nel tunnel posteriore permette di alimentare qualsiasi dispositivo casalingo direttamente dall’auto. Il sistema V2L consente di usare la batteria dell’auto come generatore esterno fino a 3,6 kW. L’impianto audio è firmato Harman/Kardon, presente su tutti gli allestimenti.
Come funziona l’infotainment?
La Kia EV2 monta il sistema ccNC (connected car Navigation Cockpit) con triplo schermo: quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, display centrale da 12,3 pollici e display dedicato al climatizzatore da 5,3 pollici posizionato tra i due schermi principali.
Il display del clima è l’elemento forse meno comodo: il posizionamento lo rende parzialmente nascosto dal volante per chi siede molto avanti, rendendo la lettura non sempre immediata durante la guida. I rotori fisici per la temperatura rimangono accessibili e ben raggiungibili.
Sotto la fascia di schermi c’è una serie di tasti touch dedicati per le funzioni principali: home, mappa, ricerca, media, preferiti e impostazioni. I comandi fondamentali del climatizzatore hanno tasti fisici. Al volante trovano posto i controlli ADAS a sinistra e quelli multimediali a destra, con le modalità di guida Sport, Eco, Normal e Snow selezionabili al volo.
Il sistema supporta aggiornamenti OTA che agiscono anche sulle caratteristiche dinamiche e sulla gestione della batteria, oltre alla possibilità di acquistare funzioni aggiuntive tramite la piattaforma Kia Upgrades. La nuova identità sonora Bold Motion Symphony introduce venti suoni di nuova concezione, inclusi i toni di benvenuto e commiato.
L’allestimento Light monta il ccNC Lite, che mantiene i tre schermi e la connettività ma non include la navigazione integrata né gli aggiornamenti delle mappe OTA: ci si affida ad Android Auto e Apple CarPlay, entrambi disponibili. Il sistema supporta anche Netflix e Amazon Prime Video durante la sosta.
Quali sistemi di sicurezza ha la Kia EV2?
La dotazione ADAS della Kia EV2 è la più completa della categoria. Di serie su tutti gli allestimenti: Highway Driving Assist 2 per la guida autonoma di livello 2 in autostrada, Forward Collision Avoidance Assist 2.0 con riconoscimento di pedoni e ciclisti, Smart Cruise Control 2 con Stop&Go, Lane Following Assist 2, Blind-spot View Monitor con proiezione della telecamera laterale attivata dalle frecce, Surround View Monitor a 360° con rendering tridimensionale in tempo reale, Remote Smart Parking Assist Entry per il parcheggio da remoto e Safety Exit Warning per l’uscita sicura dei passeggeri.
La novità più rilevante è la In-Cabin Monitoring Unit (ICMU), integrata nello specchietto retrovisore interno: la telecamera monitora in tempo reale l’attenzione del conducente e la posizione di tutti i passeggeri, adattando la risposta degli airbag in caso di urto in base alla morfologia rilevata. In caso di mancata risposta del conducente, il sistema attiva autonomamente la funzione “Minimum Risk Manoeuvre”, riducendo la velocità e segnalando la situazione agli altri utenti della strada. L’ICMU non memorizza dati personali. È il primo modello Kia a montare questo sistema, di solito riservato a segmenti superiori.
Come va su strada?
La Kia EV2 sorprende per quanto sia a proprio agio su strada. La messa a punto è stata sviluppata interamente in Europa dal Hyundai Motor Europe Technical Center, con test invernali in Svezia su neve e ghiaccio, e si sente. Il setup delle sospensioni è confortevole senza essere molle: sul pavé di Lisbona assorbe le irregolarità senza trasferire contraccolpi fastidiosi, mentre il rollio in curva resta contenuto nonostante l’altezza di 1.575 mm. Non è l’auto per chi vuole cercare il limite in curva, ma non è nemmeno quello per cui è stata costruita.
Lo sterzo privilegia una risposta fluida e lineare, leggero in manovra e progressivamente più consistente ad alta velocità. Chi cerca feedback sportivo troverà che la taratura è orientata alla sicurezza e alla prevedibilità, non alla comunicatività. In città è una qualità: le manovre si chiudono con naturalezza e il raggio di sterzata di fatto ridotto facilita ogni inversione. L’unica nota da tenere presente è il torque steering: con la coppia istantanea del motore elettrico scaricata sull’asse anteriore, affondando il gas in modalità Sport con il volante leggermente storto si sente la trasmissione di coppia sullo sterzo. Non è nulla di estremo, ma chi non ha mai guidato un’elettrica con trazione anteriore potrebbe notarlo all’inizio e vale la pena partire con una modalità più calmierata.
Le palette al volante gestiscono la frenata rigenerativa su tre livelli fino all’i-Pedal, che ferma completamente l’auto rilasciando l’acceleratore. Con l’i-Pedal attivo il freno meccanico diventa quasi superfluo: in città si guida con un piede solo, recuperando energia in ogni decelerazione. È tarato bene, senza strappi.
Il silenzio a bordo è uno degli elementi più apprezzati nelle prove. Parabrezza acustico su tutti gli allestimenti, vetri laterali insonorizzati sulla GT-Line, passaruota con materiali fonoassorbenti specifici e pneumatici Hankook iON o Michelin Pilot Sport ottimizzati per l’elettrico: il risultato è un abitacolo che in città sembra quasi da auto di lusso. In autostrada i fruscii aumentano, come normale per un’auto di questo segmento, ma rimangono contenuti rispetto alla concorrenza diretta.
I consumi registrati nelle prove confermano l’efficienza della piattaforma: circa 9-10 kWh per 100 km nel ciclo urbano, 13-14 kWh nel misto, 16-18 kWh in autostrada a 120-130 km/h. Con la batteria da 42,2 kWh e un uso prevalentemente urbano, l’autonomia reale supera abbondantemente i 317 km dichiarati.
Che motore monta la Kia EV2?
La Kia EV2 Standard Range monta un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 107,8 kW (146,5 CV) e 250 Nm di coppia, con trazione anteriore. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è di 8,7 secondi. La velocità massima è di 161 km/h. La batteria è in tecnologia LFP (litio-ferro-fosfato) da 42,2 kWh, con autonomia WLTP dichiarata di 317 km. La piattaforma lavora a 400 V.
La Kia EV2 Long Range monta un motore da 99,5 kW (135,2 CV), tecnologia NMC (nichel-manganese-cobalto), batteria da 61,0 kWh, autonomia WLTP fino a 453 km e accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. La velocità massima è identica: 161 km/h.
La ricarica in corrente continua DC porta entrambe le versioni dal 10 all’80% in circa 29-30 minuti. Il caricatore di bordo di serie è da 11 kW in corrente alternata; il caricatore opzionale da 22 kW è disponibile al lancio su tutti gli allestimenti, una prima assoluta per Kia. Con il caricatore da 22 kW la versione standard si ricarica dal 10 al 100% in 2 ore e 35 minuti, quella Long Range in 3 ore. La garanzia è di 7 anni su tutta l’auto.
Quanto costa la Kia EV2?
La gamma Kia EV2 si articola su quattro allestimenti. La versione Light con batteria da 42,2 kWh parte da 26.600 euro chiavi in mano, con promozione di lancio a 23.950 euro con finanziamento Scelta Kia (TAN 5,95%, TAEG 7,38%, 47 rate da 207 euro al mese con anticipo di 6.690 euro). La versione Air con la stessa batteria costa 29.850 euro. La versione Earth con batteria da 42,2 kWh è a 34.350 euro, mentre la Earth Long Range con batteria da 61,0 kWh sale a 38.350 euro. La GT-Line, disponibile solo in Long Range, è a 40.850 euro.
Tutti i prezzi sono chiavi in mano IVA inclusa, con messa su strada da 1.250 euro inclusa nel prezzo. Le versioni Long Range e GT-Line arriveranno sul mercato a partire da giugno 2026. L’allestimento Light include già fari full LED, sistema ccNC Lite a triplo schermo, Android Auto e Apple CarPlay, suite ADAS completa con HDA2 e ICMU, V2L, i-Pedal e palette al volante.
Kia EV2 vs concorrenti
Nel segmento B elettrico compatto la Kia EV2 non ha concorrenti diretti con le stesse caratteristiche. La Renault Twingo E-Tech Electric si ferma a 3,79 metri, ha una batteria da 27,5 kWh e parte da 19.500 euro: è più economica e più piccola, adatta alla città pura, ma non è pensata per essere prima auto di famiglia. La Dacia Spring è ancora più economica ma con dotazione e tecnologia di livello inferiore. La Citroën C3 Electric e la Fiat Grande Panda Electric si avvicinano ai 4 metri e offrono prezzi competitivi ma senza la dotazione tecnologica e l’abitabilità della EV2.
Salendo di categoria, la Hyundai Inster, costruita sulla stessa base tecnica, offre soluzioni simili in dimensioni leggermente inferiori. Chi cerca un SUV elettrico di segmento B con autonomia superiore ai 400 km, impianto audio Harman/Kardon, ADAS da segmento superiore e produzione europea in un formato compatto, al momento non trova alternative dirette a questo prezzo.
Scheda tecnica Kia EV2 2026
| Voce | Standard Range (42,2 kWh) | Long Range (61,0 kWh) |
|---|---|---|
| Piattaforma | E-GMP 400 V | |
| Tipo motore | Elettrico sincrono a magneti permanenti, trazione anteriore | |
| Potenza | 107,8 kW (146,5 CV) | 99,5 kW (135,2 CV) |
| Coppia | 250 Nm | |
| Batteria | 42,2 kWh LFP | 61,0 kWh NMC |
| Autonomia WLTP | 308-317 km | 413-453 km |
| Accelerazione 0-100 km/h | 8,7 s | 9,5 s |
| Velocità massima | 161 km/h | |
| Ricarica DC (10-80%) | 29 min | 30 min |
| Ricarica AC 11 kW (10-100%) | 4h 05min | 5h 35min |
| Ricarica AC 22 kW (10-100%) | 2h 35min | 3h 00min |
| V2L | Sì (3,6 kW) | |
| V2G | Predisposto | |
| Lunghezza | 4.060 mm (4.065 mm GT-Line) | |
| Larghezza | 1.800 mm | |
| Altezza | 1.575 mm (1.585 mm GT-Line) | |
| Passo | 2.565 mm | |
| Bagagliaio (VDA) | 362 litri (5 posti) / 403 litri (4 posti) | |
| Pneumatici | Hankook iON 16″ o 18″ | Michelin Pilot Sport 19″ (GT-Line) |
| Garanzia | 7 anni | |
Listino prezzi Kia EV2 2026
| Allestimento | Batteria | Prezzo chiavi in mano | Note |
|---|---|---|---|
| Light | 42,2 kWh LFP | € 26.600 | Promo lancio: € 23.950 con finanziamento |
| Air | 42,2 kWh LFP | € 29.850 | |
| Earth | 42,2 kWh LFP | € 34.350 | Include pompa di calore |
| Earth Long Range | 61,0 kWh NMC | € 38.350 | Disponibile da giugno 2026 |
| GT-Line | 61,0 kWh NMC | € 40.850 | Disponibile da giugno 2026. Cerchi 19″, vetri acustici laterali, Michelin Pilot Sport |
Prezzi chiavi in mano IVA inclusa, messa su strada 1.250 euro inclusa. Listino al 30 marzo 2026.

