Ogni tanto è bello non avere di fronte il solito SUV. La Volvo ES90 è una berlina lunga 5.000 mm con un passo di 3.100 mm, un’altezza da terra di 180 mm e una silhouette da coupé che non appartiene a nessuna categoria precisa. Non è un SUV, non è una berlina classica, non è una station wagon. È l’erede spirituale della S90, completamente elettrica, costruita sulla piattaforma SPA2 con architettura a 800 V che debutta per la prima volta su una Volvo.
L’autonomia arriva fino a 707 km WLTP nella versione Twin Motor, mentre la ricarica presso una colonnina da 350 kW aggiunge 300 km in 10 minuti. Tre motorizzazioni disponibili: Single Motor Extended Range RWD da 333 CV, Twin Motor AWD da 456 CV e Twin Motor Performance AWD da 680 CV. I prezzi partono da 73.500 euro nell’allestimento Core.
Volvo ES90: me la consigli?
Se cerchi un’elettrica che si comporta come un’ammiraglia termica di alto livello, che ti porta ovunque senza pianificare ogni sosta e ti accoglie con un abitacolo da prima classe, sì. La ES90 è fatta per chi vuole smettere di pensare alla ricarica. Con la versione Twin Motor, i 707 km dichiarati e la possibilità di aggiungere 300 km in 10 minuti, un trasferimento Milano-Roma si affronta in modo completamente diverso rispetto a qualsiasi altra elettrica. Anche con un uso autostradale intenso, 400-500 km tra una sosta e l’altra sono raggiungibili senza fatica.
@quotidianomotori707 km di autonomia. 300 km di ricarica in 10 minuti. 680 CV nella versione Performance. La Volvo ES90 è la berlina elettrica che non ti aspetti. L’abbiamo provata su strada e il silenzio a bordo è qualcosa di assurdo. Prezzi da 73.500 euro. Articolo completo su Quotidiano Motori #volvo #volvoes90 #autoelettriche #provasustra #carlover #electriccar #800v #autonomia #ricarica #fyp #foryou #auto2026♬ suono originale – Quotidiano Motori
La Single Motor Extended Range da 333 CV è l’ingresso nella gamma a 73.500 euro: stessa qualità costruttiva, stesso impianto sonoro di riferimento nell’allestimento Ultra, stesso livello di comfort. Quello che cambia è la batteria da 92 kWh invece dei 106 kWh della Twin Motor e la trazione esclusivamente posteriore. Per chi vuole il massimo senza limiti di potenza c’è la Performance da 680 CV con lo 0-100 in 4 secondi, limitata a 180 km/h come tutte le Volvo per scelta legata alla sicurezza.
Due aspetti da considerare prima dell’acquisto. La visibilità posteriore è ridotta: il lunotto molto inclinato, con il terzo poggiatesta alzato, preclude quasi completamente la vista da specchietto interno. Le telecamere compensano, ma chi è abituato a berline con lunotto verticale dovrà fare un po’ di adattamento. Il peso, che nella Twin Motor supera i 2.550 kg, si sente nelle manovre a bassa velocità ma non sulla guida in percorrenza, dove le sospensioni pneumatiche fanno un lavoro di assoluto livello. Chi cerca un’auto sportiva guardi altrove; chi vuole il comfort definitivo su quattro ruote ha trovato la propria auto.
Come è fatto il design della nuova ES90?
La Volvo ES90 ha due facce. Il frontale convince senza riserve: la firma luminosa a martello di Thor è inconfondibile, la calandra è chiusa per ottimizzare l’aerodinamica e la convogliazione dell’aria verso il pacco batterie, le maniglie sono a scomparsa a filo carrozzeria. Il profilo laterale è filante, quasi da coupé, con cerchi da 20 a 22 pollici a seconda dell’allestimento che accentuano la presenza su strada. Sul tetto, appena visibile, c’è il sensore lidar integrato che fa parte della dotazione di serie del sistema Safe Space.
La coda tagliata con il lunotto molto inclinato e i fanali a forma di C posizionati in basso creano un effetto visivamente interessante. I LED laterali affiancati al lunotto sono un elemento inedito nel linguaggio stilistico Volvo. Le sospensioni pneumatiche a doppia camera fanno abbassare il muso all’avvicinarsi del guidatore e riportano l’auto in posizione orizzontale durante la sosta, un dettaglio funzionale che racconta quanto sia curata l’integrazione tra estetica e meccanica. Il coefficiente di resistenza aerodinamica è di Cx 0,25, il migliore mai ottenuto da Volvo.
Quali sono le dimensioni della Volvo ES90?
La Volvo ES90 misura 5.000 mm di lunghezza, 1.942 mm di larghezza senza specchietti (2.120 mm con specchietti aperti) e un’altezza che si attesta intorno ai 1.500 mm, circa 50 mm in più rispetto alle berline tradizionali dello stesso segmento. Il passo è di 3.100 mm, un valore che si traduce direttamente in un’abitabilità posteriore da ammiraglia: un passeggero adulto seduto dietro a un guidatore di media statura ha spazio tale da non riuscire a raggiungere il sedile anteriore allungando le gambe. Il pavimento posteriore è completamente piatto grazie alla batteria alloggiata sotto il pianale.
Il bagagliaio parte da 446 litri con portellone elettromattuato da hatchback, una scelta che rende l’auto molto più versatile rispetto a una berlina classica. Con i sedili posteriori abbattuti in configurazione 40/20/40 si arriva a 1.427 litri. La soglia di carico è abbastanza alta per la presenza del pacco batterie, ma la forma regolare del vano e l’apertura ampia compensano in pratica. Sotto il cofano anteriore c’è uno spazio aggiuntivo utile per i cavi di ricarica.
Come sono gli interni?
Salire sulla ES90 è come entrare in un salotto scandinavo. I tessuti chiari, i pannelli in legno certificato FSC che corrono lungo tutta la plancia e i pannelli porta, la simil-pelle morbida nelle zone di contatto, gli assemblaggi curati con precisione millimetrica: la qualità percepita è coerente con il prezzo.
Il 29% dell’alluminio e il 18% dell’acciaio impiegati nella costruzione provengono da materiali riciclati; il 16% dei polimeri è riciclato o derivato da biomasse.
I sedili anteriori sono riscaldati, ventilati e massaggianti. Quelli posteriori sono riscaldati e ventilati. Il climatizzatore è a quattro zone indipendenti di serie, con controlli separati per i passeggeri posteriori. Il bracciolo centrale posteriore ha più configurazioni: chiuso funge da sedile per il quinto passeggero, aperto rivela un vano scamosciato per lo smartphone, un ripiano per il tablet e i portabicchieri. È tutto pensato per chi usa quest’auto come autista.
L’impianto audio Bowers & Wilkins High Fidelity, disponibile come optional a circa 3.540 euro o incluso in pacchetti specifici dell’allestimento Ultra, conta 25 diffusori per 1.610 W di potenza totale con altoparlanti integrati nei poggiatesta, il tweeter separato sulla plancia con tecnologia Tweeter-on-Top e supporto nativo Dolby Atmos.
Le modalità Abbey Road Studios e Concert Hall di Göteborg fanno di questo impianto uno degli argomenti più citati da chi ha provato l’auto. Già l’allestimento Plus include il sistema Bose Premium Sound con 14 altoparlanti e 940 W.
Come funziona l’infotainment?
Il display centrale della Volvo ES90 misura 14,5 pollici a sviluppo verticale in stile tablet, affiancato da un quadro strumenti digitale da 9 pollici dietro al volante. Il sistema operativo è basato su Android con Google integrato: Google Maps, Waze, Spotify e l’intero Play Store sono disponibili senza collegare lo smartphone.
La navigazione è by Google, il che nella pratica significa zero problemi di aggiornamento mappe, ricerca vocale fluida e pianificazione dei percorsi con le soste di ricarica integrate.
Il cervello dell’auto è una doppia configurazione NVIDIA DRIVE AGX Orin da circa 508 trilioni di operazioni al secondo, la più potente mai installata su una Volvo. Questa potenza di calcolo non è solo per gli ADAS: permette aggiornamenti OTA che migliorano le prestazioni dell’auto nel tempo, incluse autonomia, risposta dell’acceleratore e funzioni di sicurezza.
L’architettura software Superset, condivisa con la EX90, significa che gli aggiornamenti sviluppati su un modello si propagano sull’altro.
Un aspetto divisivo è l’assenza di tasti fisici per il climatizzatore, gestito interamente dal touchscreen. La rotella in cristallo per il volume è però fisica e ben raggiungibile, così come i controlli al volante.
Gli indicatori di direzione di emergenza sono tasti virtuali sullo schermo, soluzione che non convince tutti ma è posizionata in un angolo ben visibile. La frenata rigenerativa si imposta su automatico, attivo o disattivo, senza livelli intermedi: con l’automatico l’auto veleggia normalmente ma aumenta la rigenerazione quando rileva un ostacolo davanti.
Quali sistemi di sicurezza ha la Volvo ES90?
La Volvo ES90 porta la filosofia Safe Space al livello più alto mai raggiunto dal marchio. La dotazione di sensori comprende 1 lidar, 5 radar, 7 telecamere e 12 rilevatori a ultrasuoni: insieme coprono ogni angolo attorno all’auto, rilevano ostacoli nell’oscurità e alimentano i sistemi di prevenzione delle collisioni. Gli specchietti laterali integrano telecamere sia verso l’indietro che lateralmente, con proiezione automatica dell’immagine nell’angolo cieco quando si inserisce la freccia.
Gli ADAS operano in modo simile al ragionamento umano: non scattosi, non imprevedibili, con interventi che sembrano anticipare le situazioni anziché reagire brutalmente. Da segnalare la frenata automatica di emergenza intervenuta durante la prova non per un pericolo reale, ma perché avevo distolto lo sguardo un istante mentre l’auto davanti frenava: l’auto ha ridotto la velocità con un avvertimento progressivo, non con una frenata brusca. C’è infine da dire che il mantenimento della corsia, il cruise control adattivo e l’assistenza alla guida in autostrada sono tutti di serie.
Le cinture di sicurezza sono intelligenti. Tutte le Volvo di questa generazione montano sistemi che regolano la tensione in base alla morfologia degli occupanti rilevata dai sensori, riducendo il rischio di lesioni toraciche in caso di urto. La velocità massima è limitata a 180 km/h su tutte le versioni, compresa la Performance da 680 CV: una scelta voluta e coerente con la cultura di sicurezza del marchio.
Come va su strada?
La Volvo ES90 va su strada come non ci si aspetterebbe da una berlina di questo peso. Le sospensioni pneumatiche a doppia camera fanno un lavoro straordinario: dossi, tombini, fondi irregolari vengono semplicemente filtrati prima di raggiungere l’abitacolo. Non si percepisce nulla. Guidarla in città è come essere su un tappeto volante, e questa non è una metafora abusata ma una sensazione concreta.
La versione Single Motor da 333 CV ha un’accelerazione poderosa ma sempre morbida: non incolla la schiena al sedile come farebbe una doppia motorizzazione, ma non è mai nervosa o impredicibile.
L‘erogazione è progressiva, studiata per trasmettere sensazione di controllo più che di spinta. Le due modalità di guida disponibili sono solo Normal e Off-Road, quest’ultima utile quando l’asfalto finisce, grazie ai 180 mm di altezza da terra. Non c’è una modalità Sport perché non è l’auto che ES90 vuole essere.
Impostando le sospensioni nella configurazione più rigida la differenza si percepisce appena: l’auto rimane sempre molto confortevole, con un rollio contenuto e una stabilità direzionale che ispira fiducia.
Lo sterzo in modalità leggera è preciso quanto basta per una berlina di queste dimensioni; in modalità più sensibile aggiunge un po’ di carico senza diventare pesante. La carrozzeria berlina, più bassa di circa 50 mm rispetto alla EX90, si sente nella maneggevolezza: cambiare direzione rapidamente è più naturale che sull’equivalente SUV.
L’insonorizzazione è di livello elevatissimo. Il Cx da 0,25 riduce i fruscii aerodinamici anche ad andature sostenute. Non si avverte praticamente nulla dalla rumorosità dei pneumatici né dalla meccanica del motore. Il risultato è quell’isolamento acustico da grande ammiraglia che trasforma ogni trasferimento in qualcosa di diverso rispetto a guidare una normale elettrica.
La ricarica presso la stazione Ionity durante una prova ha confermato quanto dichiarato: partendo dal 35% di carica, in 7 minuti l’auto aveva già incamerato oltre 30 kWh rimanendo a oltre 220 kW di potenza al 47%.
La curva di ricarica è quasi piatta fino a percentuali di carica elevate, un vantaggio concreto dell’architettura 800 V che non degrada la velocità di ricarica anche alle alte temperature della batteria.
Che motore monta la Volvo ES90?
La Volvo ES90 Single Motor Extended Range monta un motore elettrico a trazione posteriore da 333 CV (240 kW) e 480 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è di 6,6 secondi. La batteria ha una capacità nominale di 92 kWh per un’autonomia WLTP dichiarata fino a 651 km. Il peso in ordine di marcia è compreso tra 2.366 e 2.410 kg.
La Twin Motor AWD monta due motori elettrici per una potenza complessiva di 456 CV (335 kW) e 670 Nm di coppia, con trazione integrale. L’accelerazione da 0 a 100 km/h scende a 5,4 secondi. La batteria è da 106 kWh per un’autonomia WLTP fino a 707 km. Il peso è compreso tra 2.553 e 2.610 kg.
La Twin Motor Performance AWD porta la potenza a 680 CV (500 kW) e la coppia a 870 Nm, con 0-100 km/h in 4 secondi. Stessa batteria da 106 kWh della Twin Motor, autonomia attorno ai 700 km, peso fino a 2.628 kg. La velocità massima è limitata a 180 km/h su tutte le versioni.
Tutte le motorizzazioni condividono la piattaforma a 800 V con picco di ricarica fino a 350 kW in corrente continua. Il software di ricarica adattiva sviluppato internamente, integrato con la tecnologia Breathe Battery Technologies, porta il tempo di ricarica dal 10 all’80% a 20 minuti, un miglioramento del 30% rispetto agli altri modelli elettrici Volvo. In 10 minuti di ricarica si aggiungono fino a 300 km di autonomia. Gli aggiornamenti OTA agiscono sulla gestione della batteria, sulle prestazioni dell’auto e sulle funzioni di sicurezza per tutta la durata della vita del mezzo.
Quanto costa la Volvo ES90?
La Volvo ES90 è disponibile in sette combinazioni di motore e allestimento. La versione di ingresso è la Single Motor Core a 73.500 euro. La Single Motor Plus sale a 78.450 euro con l’aggiunta del sistema audio Bose Premium Sound da 14 altoparlanti e 940 W, del Head-up Display e di altri elementi di comfort. La Single Motor Ultra arriva a 85.800 euro con tetto panoramico fisso in vetro elettrocromico e sedili anteriori ventilati.
Passando alla trazione integrale, la Twin Motor Plus parte da 83.600 euro, la Twin Motor Ultra da 90.950 euro. La Twin Motor Performance Plus è a 89.250 euro, la Twin Motor Performance Ultra a 96.600 euro. Il sistema audio Bowers & Wilkins High Fidelity da 25 altoparlanti e 1.610 W è incluso in pacchetti specifici dell’allestimento Ultra oppure disponibile come optional a circa 3.540 euro.
Tutti i prezzi sono chiavi in mano IVA inclusa, esclusi IPT e contributo PFU. Listino aggiornato al 12 marzo 2026.
Volvo ES90 vs concorrenti
Nel segmento delle berline elettriche premium di grandi dimensioni la Volvo ES90 si confronta principalmente con BMW i7, Mercedes EQS e Audi A6 e-tron. La ES90 si distingue per la combinazione di architettura 800 V con autonomia superiore ai 700 km e ricarica da 300 km in 10 minuti, caratteristiche che al momento nessuna delle dirette concorrenti offre allo stesso livello di prezzo d’ingresso. La BMW i7 e la Mercedes EQS si posizionano in una fascia di prezzo superiore per le versioni comparabili. L’Audi A6 e-tron è più compatta e si rivolge a un segmento leggermente diverso.
Chi valuta la ES90 rispetto a una berlina termica premium di pari segmento come BMW Serie 7 o Mercedes Classe S trova un’auto che non ha nulla da invidiare nel comfort e nell’abitabilità, con il vantaggio dell’autonomia elettrica estesa e la semplicità di gestione della ricarica domestica. Il peso elevato nelle versioni AWD è l’unica area in cui le berline termiche mantengono un vantaggio percettibile nella guidabilità nelle situazioni limite.
Scheda tecnica Volvo ES90 2025
| Voce | Single Motor Extended Range | Twin Motor | Twin Motor Performance |
|---|---|---|---|
| Piattaforma | SPA2, architettura 800 V | ||
| Trazione | Posteriore (RWD) | Integrale (AWD) | |
| Potenza | 333 CV (240 kW) | 456 CV (335 kW) | 680 CV (500 kW) |
| Coppia | 480 Nm | 670 Nm | 870 Nm |
| Batteria | 92 kWh | 106 kWh | |
| Autonomia WLTP | fino a 651 km | fino a 707 km | circa 700 km |
| Accelerazione 0-100 km/h | 6,6 s | 5,4 s | 4,0 s |
| Velocità massima | 180 km/h | ||
| Ricarica DC (picco) | 350 kW | ||
| Ricarica DC (10-80%) | 20 minuti | ||
| Autonomia aggiunta in 10 min | 300 km | ||
| Peso in ordine di marcia | 2.366-2.410 kg | 2.553-2.610 kg | fino a 2.628 kg |
| Lunghezza | 5.000 mm | ||
| Larghezza (senza specchietti) | 1.942 mm | ||
| Larghezza (con specchietti) | 2.120 mm | ||
| Passo | 3.100 mm | ||
| Altezza da terra | 180 mm | ||
| Cx | 0,25 | ||
| Bagagliaio | 446 litri / 1.427 litri (sedili abbattuti 40/20/40) | ||
| Sensori Safe Space | 1 lidar, 5 radar, 7 telecamere, 12 ultrasuoni | ||
| Computer di bordo | Doppia configurazione NVIDIA DRIVE AGX Orin (508 TOPS) | ||
| Display centrale | 14,5 pollici verticale, Android con Google integrato | ||
| Quadro strumenti | 9 pollici digitale | ||
| Climatizzatore | Quattro zone indipendenti di serie | ||
| Sospensioni | Pneumatiche a doppia camera | ||
| Modalità di guida | Normal, Off-Road | ||
Listino prezzi Volvo ES90 2025
| Motore | Trazione | Allestimento | Prezzo | Note dotazione |
|---|---|---|---|---|
| Single Motor Extended Range | RWD | Core | € 73.500 | High Performance Sound (10 altoparlanti) |
| Single Motor Extended Range | RWD | Plus | € 78.450 | Bose Premium Sound (14 alt., 940 W), HUD |
| Single Motor Extended Range | RWD | Ultra | € 85.800 | Tetto panoramico elettrocromico, sedili ventilati, B&W incluso/optional |
| Twin Motor | AWD | Plus | € 83.600 | Bose Premium Sound, HUD |
| Twin Motor | AWD | Ultra | € 90.950 | Tetto panoramico elettrocromico, sedili ventilati |
| Twin Motor Performance | AWD | Plus | € 89.250 | Bose Premium Sound, HUD |
| Twin Motor Performance | AWD | Ultra | € 96.600 | Tetto panoramico elettrocromico, sedili ventilati |
Prezzi chiavi in mano IVA inclusa, esclusi IPT e contributo PFU. Listino al 12 marzo 2026. Bowers & Wilkins High Fidelity (25 altoparlanti, 1.610 W) disponibile come optional a circa 3.540 euro o incluso in pacchetti Ultra.

