fulmini aereo

Perchè i fulmini non sono pericolosi per un aereo?

Scopriamo insieme tutti i particolari su cosa accade quando un fulmine colpisce un velivolo.

12 aprile 2021 - 7:00

Cosa succede quando i fulmini colpiscono un aereo? Quando si scatena un forte temporale mentre siamo in volo, con fulmini vicino al nostro aereo, non c’è nulla da temere. Le statistiche parlano abbastanza chiaro per gli aerei di linea e, stando ai numeri, sembra che ogni anno un aereo di linea sia colpito almeno un paio di volte da un fulmine. Un episodio che solo a pensarlo fa un po’ venire i brividi, come vediamo nell’animazione qui sotto in cui protagonista è un Boeing 777. Paura vero? Eppure non dovrebbe affatto esserlo.

Quanto sono pericolosi i fulmini per un aereo?

Anche se vi può sembrare strano, voglio subito rassicurarvi dicendo che l’aereo è uno dei posti più sicuri qualora una saetta dovesse abbattersi su di esso. Il fenomeno si presenta quando le cariche elettriche negative, solitamente alla base delle nubi, incontrano le cariche positive sulla superficie del velivolo. Il fulmine colpisce il velivolo e la maggior parte delle volte non accade proprio nulla. Si perché in realtà al fulmine non interessa un bel niente degli aerei e, generalmente hanno invece una gran fretta di raggiungere il suolo, loro massima aspirazione.

Cosa succede quando un fulmine colpisce un aereo?

Quando un fulmine colpisce un aereo accade che le parte più colpite siano le estremità alari, il muso del velivolo o la coda. Da quel punto la saetta segue un percorso per trovare una via di uscita, percorrendo la superficie dell’aereo, per proseguire poi fino a terra. Proprio per questo motivo sui velivoli alcune strutture particolari sono progettate per fare uscire il più velocemente possibile l’energia dei fulmini. Sono come delle sporgenze metalliche più o meno appuntite, poste nella parte posteriore delle ali, o delle superfici della coda, e che fungono da punti statici di scarico, vie di fuga preferenziali.

Sicuramente qualche volta le avrete notate. Sono ricoperte da fibra di vetro, e il loro ruolo è di dissipare l’elettricità statica e fornire una via d’uscita per l’eventuale fulmine che dovesse scagliarsi sull’aeroplano. La loro disposizione ed il loro numero dipende ovviamente dal tipo di aeromobile, ma la loro importanza non è affatto secondaria, tanto che solo la mancanza di una di esse, richiede un immediato intervento per rimpiazzarla.

Inoltre gli apparati elettrici ed elettronici di bordo, oltre ad alcuni punti sensibili sono protetti da possibili shock.  Se un aereo è stato colpito da un fulmine durante il proprio volo, una volta che i piloti ne hanno fatto rapporto, viene immediatamente sottoposto ad un’ispezione sia di tipo visivo, sia di prova dei principali apparati. All’ esterno si cercano eventuali danni, spesso ben visibili sotto forma di bruciature, o distacco di porzioni di  superfici.

Gli impianti elettrici, radio e avionica principalmente, sono sottoposti a check ed analisi di corretto funzionamento, secondo procedure standard differenti per compagnia e modello. Superati i controlli si torna ovviamente alla piena operatività del velivolo.

 

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