Le 10 mongolfiere più assurde che hanno volato su Mondovì: dal pinguino al vascello olandese lungo 35 metri

Mondovì, in provincia di Cuneo, ospita da oltre 40 anni uno dei raduni aerostatici più importanti d'Europa. Le mongolfiere più attese sono le "special shape", palloni dalle forme giganti che possono costare fino a 200.000 euro. Tra le più memorabili: lo Scottish Piper alto 40 metri, la Superbike Motor Balloon lunga 47 e l'Olandese Volante.

Kawasaki Ninja in volo con pallone aerostatico, vista aerea su campagna verde e case sottostanti.

Informazioni chiave:

  • Mondovì (Cuneo) ospita da oltre 40 anni uno dei raduni aerostatici più importanti d’Europa, con piloti da tutto il mondo e mongolfiere “special shape” dalle forme giganti.
  • Tra le più memorabili: lo Scottish Piper alto 40 metri, la Superbike Motor Balloon lunga 47 metri, l’Olandese Volante lungo 35 metri e l’unicorno Lulu con criniera arcobaleno.
  • Le mongolfiere special shape possono costare fino a 200.000 euro. Mondovì è stata la prima città italiana ad avere una mongolfiera istituzionale, inaugurata nel 2001.

Le mongolfiere più spettacolari del mondo si ritrovano ogni anno a Mondovì, in provincia di Cuneo, per uno dei raduni aerostatici più importanti d’Europa.

Da oltre quarant’anni la città monregalese ospita piloti da tutto il mondo e centinaia di palloni che colorano il cielo delle Langhe. Le più attese sono le “special shape”, mongolfiere dalle forme giganti e bizzarre che possono costare fino a 200.000 euro. Ecco le 10 più memorabili tra quelle che hanno volato su Mondovì.

Scottish Piper, il suonatore di cornamusa alto 40 metri

Pallone aerostatico a forma di Scottish Piper con kilt rosso, fluttua nel cielo blu.
Pallone aerostatico a forma di Scottish Piper con kilt rosso © Emanuele Ferretti

Nel 2006 atterrò a Mondovì lo Scottish Piper, pilotato dal britannico Muir Moffat: una mongolfiera alta circa 40 metri che riproduce un suonatore di cornamusa scozzese in abito tradizionale.

Pallone aerostatico a forma di uomo in kilt, visto da dietro, contro un cielo azzurro.
Pallone aerostatico a forma di Scottish Piper con kilt rosso © Emanuele Ferretti
Pallone aerostatico a forma di figura scozzese con cornamusa, accanto a un pallone colorato, in un ambiente urbano.
Pallone aerostatico a forma di figura scozzese con cornamusa © Emanuele Ferretti

Per avere un’idea delle dimensioni basta confrontarla con i palazzi del centro storico di Mondovì Piazza, che nelle fotografie spariscono dietro il pallone. È tra le mongolfiere più alte mai costruite.

Puddles e Splash, i pinguini che hanno imparato a volare

Due mongolfiere a forma di pinguino, una nera e una bianca, contro un cielo blu. Persone sotto in attesa.
Due mongolfiere a forma di pinguino © Emanuele Ferretti

La coppia di pinguini volanti della serie Fly Penguin, pilotati dal britannico Andrew Holly, è diventata una presenza fissa del raduno. Puddles è arrivato per la prima volta nel 2015; l’anno dopo è tornato con la sua compagna Splash.

Aerostato G-GUI a forma di pinguino sorvola un paesaggio rurale sotto un cielo nuvoloso.
Aerostato G-GUI a forma di pinguino © Andrea Canova
Pallone aerostatico a forma di pinguino, nero e bianco, che si alza nel cielo nuvoloso.
Pallone aerostatico a forma di pinguino © Andrea Canova

Da allora i due pinguini hanno volato su Mondovì innumerevoli volte, dimostrando che almeno nel cielo delle Langhe i pinguini sanno volare.

Financial Times, il quotidiano che vola

Aerostato Financial Times, color crema e rosso, in volo sopra edifici residenziali.
Aerostato Financial Times © Emanuele Ferretti

Una delle special shape più iconiche al mondo: la riproduzione in formato mongolfiera del Financial Times, il celebre quotidiano economico-finanziario britannico.

Aerostato Financial Times, colore beige, sorvola paesaggio collinare con case e alberi.
Aerostato Financial Times © Emanuele Ferretti

Arrivò a Mondovì nel 2007. Il pallone è stato costruito dalla Lindstrand, azienda svedese tra le più importanti al mondo nella produzione di mongolfiere.

Superbike Motor Balloon, 47 metri di moto volante

Superbike Motor Balloon in forma di moto da corsa, gonfiabile, sospesa in aria con sfondo di cielo sereno.
Superbike Motor Balloon © Marco Turco

Nel 2019 l’olandese Herman Kleinsmit portò a Mondovì la Superbike Motor Balloon, una delle mongolfiere più grandi al mondo: 47 metri di lunghezza. Per gonfiarla è stato necessario riservare un’area intera del campo di decollo.

Superbike Motor Balloon gonfiabile in volo sopra un paesaggio montuoso con neve e un antico villaggio sottostante.
Superbike Motor Balloon © Marco Turco
Superbike Motor Balloon, pallone aerostatico a forma di moto, vola nel cielo blu. Una cesta è visibile sotto il pallone.
Superbike Motor Balloon © Marco Turco
Pallone aerostatico a forma di moto, bianco e nero, sorvola un parco in una giornata di sole.
Superbike Motor Balloon © Marco Turco

La sagoma di una moto da corsa sospesa nel cielo delle Langhe è una delle immagini più condivise nella storia del raduno.

L’Olandese Volante, il vascello che naviga nel cielo

Aerostato a forma di nave con dettagli marroni e bianchi, sospeso in cielo tra alberi spogli e teli pubblicitari.
Pallone aerostatico Olandese Volante © Emanuele Ferretti

Nel 2023 l’olandese Edcar Vermeulen portò in volo sopra Mondovì il suo Olandese Volante: un vascello lungo circa 35 metri che galleggia nel cielo nel senso più letterale del termine.

Palla gonfiabile a forma di nave con vele bianche, in uno spazio aperto tra altri palloni colorati.
Pallone aerostatico Olandese Volante © Emanuele Ferretti
Pallone aerostatico a forma di nave color marrone con vele bianche, sospeso nel cielo azzurro.
Pallone aerostatico Olandese Volante © Emanuele Ferretti

E il pilota, come il nome del pallone suggerisce, è davvero olandese. È una delle mongolfiere più fotografate delle ultime edizioni.

Lulu, l’unicorno con la criniera arcobaleno

Pallone aerostatico a forma di unicorno, colorato di bianco con dettagli rosa e verde, sorvola un paesaggio collinare.
Aerostato Unicorno Lulu © Emanuele Ferretti

La francese Violaine Cleyet-Marrel ha portato Lulu al Raduno Internazionale di Mondovì nel 2023 e nel 2024.

Pallone aerostatico unicorno bianco con corno nero e ciuffo verde, catturato di notte tra altri palloni.
Aerostato Unicorno Lulu © Emanuele Ferretti
Aerostato a forma di unicorno con colori brillanti sopra gli alberi, illuminato dalla luce del mattino.
Aerostato Unicorno Lulu © Emanuele Ferretti

L’unicorno dagli occhioni azzurri e dalla criniera arcobaleno ha fatto impazzire il pubblico in entrambe le edizioni, diventando una delle mongolfiere più fotografate nella storia dell’evento. Una forma fantasy ideale per attirare famiglie e bambini ai campi di decollo.

Van Gogh, l’autoritratto che vola con il cappello

Pallone aerostatico a forma di Van Gogh, colore beige, in un campo con altri palloni colorati.
Pallone aerostatico Van Gogh © Emanuele Ferretti

Nel 2020 l’olandese Herman Kleinsmit tornò a Mondovì con un pallone che riproduce l’autoritratto di Vincent van Gogh, cappello di feltro compreso.

Pallone aerostatico a forma di volto con cappello, sospeso sopra un paesaggio montano e un borgo storico.
Pallone aerostatico Van Gogh © Emanuele Ferretti © Emanuele Ferretti

Alto circa 25-30 metri, il Van Gogh trasformava tutto ciò che lo circondava in un dipinto: i colori del pallone si mescolavano con quelli delle colline e dei tetti di Mondovì Piazza.

Tashi, la mongolfiera benedetta da un Lama buddhista

G-TBET, mongolfiera colorata con strisce rosse, blu e gialle, in volo sopra un paesaggio collinare.
Mongolfiera Tashi Tibet © Marco Turco

Tashi, pilotata dalla britannica Heaven Crawley, volò su Mondovì nel 2018. Il pallone riproduce la bandiera del Tibet ed è stato inaugurato nel luglio 2015 in Spagna, durante una cerimonia al monastero buddhista di Garraf, vicino a Barcellona.

Pallone aerostatico a forma di volto con cappello, sospeso sopra un paesaggio montano e un borgo storico.
Pallone aerostatico Van Gogh

Il venerabile Lama Jamyang Tashi Dorje lo ha benedetto e gli ha dato il nome buddhista “Tashi Gyaltsen”. È una delle poche mongolfiere al mondo con una storia spirituale oltre che aerostatica.

Kika, l’orsetto che raccoglie fondi per la ricerca

Pallone aerostatico arancione a forma di orso con peluche arancione in primo piano su una cassa.
Pallone aerostatico Kika bear © Emanuele Ferretti

Nel 2025 l’olandese Edcar Vermeulen portò a Mondovì Kika, un orsetto volante che oltre a essere un pallone spettacolare è anche un mezzo per raccogliere fondi.

Pallone aerostatico a forma di orso arancione con cesto, in un campo affollato. Sullo sfondo, altri palloni e stand.
Pallone aerostatico Kika bear © Emanuele Ferretti
Aerostato PH-JEP a forma di orso, color arancione, sorvola un paesaggio urbano nebbioso.
Pallone aerostatico Kika bear © Emanuele Ferretti
Pallone aerostatico arancione Kika sorvola una folla durante un evento all'aperto, cielo sereno e blu.
Pallone aerostatico Kika bear © Emanuele Ferretti
Pallone aerostatico a forma di orso arancione in volo, circondato da altri palloni colorati nel cielo blu.
Pallone aerostatico Kika bear © Emanuele Ferretti

La mongolfiera prende il nome dalla Fondazione KiKa, ente olandese che finanzia la ricerca sul cancro infantile. Il pilota raccoglie fondi vendendo peluche-mascotte a forma di orsetto che a Mondovì hanno fatto il tutto esaurito.

Festo, le gemelle in cui una vola al contrario

Due mongolfiere blu con dettagli bianchi volano sopra un paesaggio innevato e montuoso.
Due mongolfiere Festo Gemelle © Emanuele Ferretti

Nel 2004 arrivarono a Mondovì le mongolfiere gemelle Festo: due palloni identici che volavano sempre affiancati, con una differenza che lasciava il pubblico a bocca aperta. Una delle due sembrava volare a testa in giù.

Pallone aerostatico blu e bianco GASTO in primo piano, con altri palloni in volo sullo sfondo.
Due mongolfiere Festo Gemelle © Emanuele Ferretti
Festo, pallone aerostatico blu e bianco, fluttua nel cielo chiaro sopra una torre dell'acqua.
Due mongolfiere Festo Gemelle © Emanuele Ferretti
Due mongolfiere Festo blu e bianche fluttuano nel cielo chiaro, con un paesaggio urbano sullo sfondo.
Due mongolfiere Festo Gemelle © Emanuele Ferretti
Pallone aerostatico blu e bianco con marchio PEPSI in fase di salita, sullo sfondo colline e pubblico.
Due mongolfiere Festo Gemelle © Emanuele Ferretti
Pallone aerostatico blu e bianco con marchio, in volo su un paesaggio collinare. Altre mongolfiere sullo sfondo.
Due mongolfiere Festo Gemelle © Emanuele Ferretti

Non è un trucco fotografico né un’immagine generata con l’intelligenza artificiale: la mongolfiera esiste davvero e vola come tutte le altre. Il segreto è che la vera cesta della “mongolfiera al contrario” si trova nascosta all’interno del pallone. Solo con uno sguardo molto attento si riesce a capire il meccanismo.

Le mongolfiere della città di Mondovì

Pallone aerostatico giallo con simbolo e scritta Città di Mondovì, in volo nel cielo sereno.
Pallone aerostatico Città di Mondovì © Emanuele Ferretti

Mondovì è stata la prima città in Italia ad avere una mongolfiera istituzionale. La prima, gialla con lo stemma cittadino, fu inaugurata nel 2001 e volò fino al 2012.

Moto su pallone aerostatico rosso con Mondovì, sullo sfondo delle montagne innevate.
Pallone aerostatico rosso Mondovì © Emanuele Ferretti

La seconda, di colore rosso e bianco con la scritta “Mondovì – la città delle mongolfiere”, è stata inaugurata nel 2018 e vola ancora oggi. Due palloni che non hanno forme spettacolari come le special shape, ma che rappresentano l’identità di una città che ha fatto dell’aerostatica una parte della propria cultura.

Mondovì, pallone aerostatico rosso e bianco in un campo, con edifici residenziali sullo sfondo.
Pallone aerostatico rosso Mondovì © Emanuele Ferretti

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