Posto a bordo: la gentilezza paga sempre

Con la gentilezza si vince sempre

20 aprile 2019 - 9:00

Posto a bordo: da chi dipende? La maleducazione si sa non paga mai. E tanto meno quando dobbiamo prendere un aereo. Sì perché, che ci crediate o no, esiste un momento molto delicato riguardo alla qualità del prossimo volo che faremo. Quel particolare momento ce lo giochiamo tutto durante il check-in al banco. Ovviamente, tutto questo può essere evitato scegliendo il posto migliore in aereo, come già accennato tempo fa.

Sembra infatti che la hostess che ci assiste a terra nelle procedure per l’imbarco abbia un grande potere e, senza che noi sospettiamo nulla, può renderci la nostra esperienza di volo, un piccolo paradiso od un tremendo inferno. Sì perché tra le sue mansioni c è anche quella di assegnarci il posto a bordo e, ovviamente lei sa quale sia il posto migliore per fare un buon viaggio e naturalmente, sa anche quale sia quello peggiore da assegnare ad un passeggero non troppo simpatico, o addirittura maleducato.

Meglio non rischiare quindi: essere gentili durante il check in vi potrebbe portare qualche beneficio inaspettato piuttosto che sedere nei posti piú scomodi, o di fianco a qualche passeggero psicopatico che ci farà impazzire per le prossime ore, senza possibilità di scampo.

A proposito dei posti a sedere esiste una piccola curiosità degna di nota. Sembra che i passeggeri che siedono nei posti più indietro, spesso ricevano qualche attenzione in più riguardo al servizio di bordo, mentre coloro che sono nelle file più avanti, mediamente, riescono a disimbarcarsi prima e, sui velivoli piú recenti, ad avere maggiore spazio per le tanto martoriate gambe. Non dimentichiamo che proprio negli ultimi mesi, parecchie aziende aeronautiche stanno cercando di ottimizzare i progetti per i futuri aeroplani di linea, al fine di dare maggiore comfort tra le file di seggiolini e per cercare di non farci più scendere da lunghe tratte con gli arti completamente anchilosati.

In ogni caso ricordate di essere gentili sia con il personale a terra che con gli assistenti di volo in caso contrario molto probabilmente viaggerete con a fianco un moccioso lattante che vi urlerà nelle orecchie per tutto il tempo, dimenticati dalle hostess, incastrati tra i due seggiolini più scomodi di tutto l’aeroplano: a voi la scelta.

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