La Polizia Stradale ha reso noto il calendario dei controlli autovelox per la Valle d’Aosta nella settimana dal 5 all’11 gennaio 2026. I dispositivi saranno attivi quotidianamente su due tratte chiave per il traffico regionale e internazionale: l’autostrada A5 e il Traforo del Monte Bianco.
Autovelox in Valle d’Aosta: controlli attivi ogni giorno dal 5 all’11 gennaio 2026
Controlli giornalieri (dal 5 all’11 gennaio 2026)
- Autostrada A / 05 Torino–Aosta (AO)
- Traforo Autostradale T / 1 – Traforo del Monte Bianco (AO)
Limiti di velocità da ricordare:
- Autostrade: 130 km/h; 110 km/h in caso di maltempo.
- Strade extraurbane principali: 110 km/h; 90 km/h in caso di maltempo.
- Strade extraurbane secondarie e locali: 90 km/h.
- Aree urbane: 50 km/h; 70 km/h in tratti specificamente segnalati.
Mantenere una velocità adeguata e rispettare le norme stradali non solo aiuta a evitare sanzioni, ma contribuisce a rendere più sicura la circolazione. Gli autovelox, posizionati in punti chiave, rappresentano uno strumento fondamentale per la sicurezza stradale.
Va ricordato che gli autovelox non sono pensati solo come strumenti sanzionatori, ma rappresentano un mezzo efficace per sensibilizzare i guidatori al rispetto delle regole. La velocità moderata non solo riduce i rischi per tutti gli utenti della strada, ma aiuta anche a migliorare la fluidità della circolazione.
Le sanzioni per l’eccesso di velocità
Le sanzioni per il superamento dei limiti di velocità variano in base all’entità dell’infrazione. Per violazioni fino a 10 km/h oltre il limite, la multa può arrivare a 42 euro. Superando i limiti di oltre 10 km/h ma non oltre 40 km/h, la sanzione aumenta, partendo da 173 euro e comportando la decurtazione di 3 punti dalla patente.
Se la velocità eccede di oltre 40 km/h ma non supera i 60 km/h, la multa può raggiungere 543 euro, con la sottrazione di 6 punti e la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Per violazioni superiori a 60 km/h, la multa parte da 845 euro, con 10 punti decurtati e la sospensione della patente da 6 a 12 mesi. In caso di recidiva, le conseguenze si aggravano ulteriormente, con il rischio di ritiro definitivo della patente.
Si invita pertanto alla massima prudenza e al rispetto delle norme del Codice della Strada, per un viaggio sicuro.
Non perderti le ultime notizie e condividi opinioni ed esperienze commentando i nostri articoli:
• Iscriviti ai nostri canali Telegram e Whatsapp per gli aggiornamenti gratuiti.
• Siamo su Mastodon, il social network libero da pubblicità e attento alla privacy.
• Se preferisci, ci trovi su Google News, su Flipboard, ma anche su Facebook e Pinterest!