BMW Z3 Youngtimer

BMW Z3 Youngtimer: eleganza a cielo aperto

Eleganza ed aggressività per la prima roadster di successo di BMW.

22 gennaio 2020 - 7:00

BMW Z3 Youngtimer: la sognavamo nel 1995, quando uscì, e la riscopriamo oggi, a cifre più accessibili. Almeno se ci si accontenta delle versioni meno prestazionali della “M”, che invece veleggia a prezzi decisamente alti.

Il look elegante e sempre verde rende ancora attualissima la Z3, l’auto presentata, di fatto, da James Bond nel film GoldenEye. La roadster di Monaco comparve nella pellicola prima ancora di essere presentata, con le vendite che si impennarono velocemente per il volano ricevuto dalla spia più famosa del cinema.

Piacque molto anche ai vip, che non perdevano occasione per farsi fotografare a bordo della Z3 mentre viaggiavano rigorosamente con la capote in tela abbassata, anche quando le condizioni meteo suggerivano il contrario. Soprattutto, piaceva negli Stati Uniti, dove veniva assemblata, al contrario della progenitrice Z1, che invece piaceva solo ai tedeschi. La Z3 è stata prodotta in circa 300.000 esemplari, di cui circa 6000 versioni sportive M.

BMW Z3 Youngtimer: caratteristiche

Lunga 4,02 metri, alta 1,27 e con un peso di poco superiore ai 1.200 kg. Soprattutto, era lungo il muso della BMW Z3 Youngtimer, immediatamente riconoscibile per le proporzioni particolari, con l’abitacolo arretrato e gli sbalzi ridotti. Ciò era dovuto allo schema con motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, per una distribuzione dei pesi ottimale di 50:50. Ciò compensava, almeno in parte, i limiti della scocca autoportante dotata di alcuni elementi della vecchia BMW Serie 3 E30, della più recente BMW Serie 3 E36 e anche della BMW Serie 3 Compact.

In compenso, non è difficile trovare parti di ricambio in caso di necessità. Dalla BMW Serie 3 E36 eredita anche i propulsori, la trasmissione, i freni, lo sterzo e le sospensioni anteriori. Le sospensioni posteriori invece sono della precedente BMW Serie 3 E30. La Z3 fu una delle ultime BMW a non essere ancora dotata di sofisticate tecnologie di sicurezza, sistemi multimediali o altri sistemi complessi. I sistemi di controllo di stabilità e di trazione sono arrivati solo alla fine della produzione, avvenuta nel 2002. Questo la rende, oggi, meno problematica dal punto di vista della manutenzione, ma rimane una vettura difficile da gestire specialmente dai guidatori meno esperti e disinvolti. Sulla maggior parte delle BMW Z3 contano solo le capacità di chi guida. Scorbutica ed imprevedibile anche nelle versioni meno potenti, nella versione “M” diventava furiosa grazie al motore 3.2 sei cilindri aspirato da 321 CV.

BMW Z3 Youngtimer: motori e prezzi

Al lancio BMW Z3 era disponibile unicamente con i motori 4 cilindri 1.8 da 115 CV e 1.9 da 140 Cv. Nel 1997 fu introdotto il sei cilindri da 2,8 litri e 192 CV, che però lascia subito spazio al 3.0 sei cilindri da 231 CV portato in dote dal restyling del 1999. Anche il 1.9 viene sostituito dal 2 litri da 150 CV a sei cilindri, che dura solo un anno. Nel 2000 infatti viene sostituito con il 2.2 sei cilindri in linea da 170 CV. La BMW Z3 M con motore 3.2 sei cilindri aspirato da 321 CV (lo stesso della M3 E36) debutta nel 1998. Ad eccezione di quest’ultima, i cui prezzi oscillano attorno ai 50mila euro, oggi è possibile trovare una BMW Z3 con prezzi a partire da 10.000 euro. Ampia la disponibilità di pezzi di ricambio.

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