Un viaggio su strada è un’ottima occasione per staccare dalla routine e dalle scadenze, rilassarsi e godersi qualche ora di tranquillità. Ma c’è un dettaglio che può rovinare tutto: un guasto dell’auto proprio mentre siete in giro. In quel caso, lo stress prende il sopravvento e l’esperienza perde subito leggerezza.
Che partiate con amici o con la famiglia, fare qualche controllo preventivo e pianificare con attenzione può davvero cambiare le cose. Ecco una guida essenziale su come preparare e mantenere l’auto prima di affrontare la strada.
Controllate tutti i livelli dei liquidi
Per prima cosa, verificate e, se necessario, rabboccate i liquidi principali del veicolo. In particolare:
- Olio motore
- Liquido refrigerante
- Liquido freni
- Liquido servosterzo
- Fluido della trasmissione
- Liquido lavavetri
Se notate perdite o trasudamenti, è importante intervenire prima di partire. Può sembrare un passaggio banale, ma tenere i livelli corretti è uno dei modi più efficaci per ridurre il rischio di problemi come surriscaldamento, cali di prestazione o difficoltà in frenata.
Verificate pressione e allineamento degli pneumatici
Il passo successivo riguarda le gomme. Controllate lo stato del battistrada: potete farlo anche con il “test della moneta”, per capire se la profondità è ancora adeguata. Se il battistrada è troppo consumato, meglio sostituire gli pneumatici.
Anche l’allineamento delle ruote è importante. Se è fuori tolleranza, l’auto può “tirare” da un lato, soprattutto alle velocità più alte. Nel tempo questo consuma le gomme in modo irregolare e può mettere sotto stress anche le sospensioni. Se avete dubbi, fate verificare l’allineamento da un professionista o valutate la rotazione degli pneumatici.
Sostituite eventuali componenti usurati
Un viaggio può essere il momento giusto per risolvere quelle piccole cose rimandate per settimane. Se alcune parti sono usurate o danneggiate, conviene sistemarle prima della partenza per viaggiare in modo più regolare.
Magari avete un faro danneggiato da tempo, oppure componenti che mostrano segni di usura. Potete rivolgervi a un rivenditore di ricambi (anche online), cercando i pezzi in base a marca e modello del veicolo. Tra gli articoli più comuni: coperture protettive, fanali posteriori, paraurti e altri componenti esterni o interni.
Ispezionate l’impianto frenante
Qui non si scherza: i freni sono il sistema principale per controllare e arrestare l’auto. Un problema può diventare particolarmente rischioso sui lunghi tragitti o in autostrada, dove le velocità sono più elevate. Ecco cosa controllare:
- Pastiglie freno: se lo spessore è inferiore a circa 6 mm (1/4 di pollice), è il momento di sostituirle.
- Rumori anomali: stridii, raschiamenti o “grattate” possono indicare pastiglie consumate o problemi ai dischi.
- Liquido freni: aprite il cofano e controllate il livello nel serbatoio.
- Sensazione del pedale: con motore acceso, il pedale dovrebbe risultare deciso e consistente, non morbido o “spugnoso”.
Controllate attrezzi e kit di primo soccorso
Prima di partire, date un’occhiata anche alla dotazione di bordo: attrezzi e primo soccorso possono fare la differenza in caso di imprevisti. Nel kit attrezzi dovrebbero esserci almeno:
- Torcia
- Cavi jumper
- Set di cacciaviti (e, se possibile, chiavi di base)
Nel kit di pronto soccorso:
- Bende e garze
- Salviette disinfettanti (o imbevute di alcol)
- Antidolorifici
Testate la batteria
Infine, controllate la batteria. Verificate che non ci sia corrosione sui morsetti, che i cavi siano ben fissati e che l’involucro non presenti crepe o perdite.
Se volete fare un controllo più preciso, misurate la tensione con un multimetro impostato su tensione continua: a motore spento, una batteria in buone condizioni e ben carica dovrebbe segnare circa 12,6 volt.