Informazioni chiave:
- NIO ha raggiunto 100 milioni di battery swap dal 2018.
- La rete globale conta 3.790 Power Swap Station, di cui 1.020 in autostrada in Cina.
- Ogni sostituzione richiede circa 3 minuti e ha erogato finora 5,28 miliardi di kWh.
NIO ha completato il suo centomilionesimo battery swap, traguardo registrato con una ET5 Touring nella città di Haining, nella provincia di Zhejiang. L’evento è stato celebrato presso il NIO Delivery Center di Nanxiang, a Shanghai, con la partecipazione del fondatore e CEO William Li, insieme a utenti e partner del marchio.
Il dato rappresenta una tappa rilevante per la strategia energetica della casa cinese, che ha puntato fin dall’inizio su un sistema alternativo alla ricarica tradizionale.
Tre minuti per la sostituzione, miliardi di kWh erogati
Se non conoscete cos’è il battery swap, qui tutti i dettagli. La procedura di sostituzione della batteria richiede in media tre minuti. L’energia complessiva erogata attraverso la rete ha raggiunto 5,28 miliardi di kWh.
Secondo i dati diffusi dalla casa automobilistica, i 100 milioni di interventi hanno consentito di risparmiare complessivamente 83,41 milioni di ore rispetto ai tempi di ricarica convenzionali, con una media superiore a 88 ore per utente. Le stazioni di scambio gestiscono e monitorano centralmente lo stato delle batterie. Ogni sostituzione equivale a un controllo completo delle condizioni del pacco batterie, con verifiche costanti su sicurezza e integrità.
Dal punto di vista ambientale, l’azienda stima una riduzione di 4.169,5 tonnellate di emissioni di CO₂ rispetto a modelli con motore a combustione interna, valore paragonabile all’assorbimento annuale di circa 167.000 alberi. La rete contribuisce anche alla stabilità energetica attraverso operazioni di “load shifting” superiori a 740 milioni di kWh.
Una rete in espansione

Dal 2018, anno di apertura della prima stazione, NIO ha installato 3.790 Power Swap Station a in tutto il mondo. In Cina, lungo le principali autostrade, sono operative 1.020 strutture dedicate, pensate per facilitare gli spostamenti a lunga percorrenza.
Per il 2026 l’azienda prevede l’installazione di ulteriori 1.000 stazioni e l’ampliamento delle rotte “Power Journeys” fino a 100 percorsi, con l’obiettivo di collegare anche l’itinerario lungo la Via della Seta.
Parallelamente è in programma il debutto della quinta generazione di Power Swap Station, prevista nello stesso anno.
Brevetti e interoperabilità

NIO dichiara oltre 2.100 brevetti legati alle tecnologie di ricarica e sostituzione, di cui più di 1.500 dedicati al battery swap. L’azienda sta lavorando per ampliare la compatibilità del sistema con modelli e marchi diversi, ampliando il perimetro operativo oltre la propria gamma.
Il raggiungimento dei 100 milioni di sostituzioni indica che il modello industriale dello scambio batteria sta entrando in una fase di maturità, alla faccia di chi nella UE non ci ha mai creduto. Noi, lo abbiamo provato in anteprima. La società ha confermato l’intenzione di continuare a investire nell’infrastruttura energetica e nei servizi collegati, considerati centrali per la sostenibilità economica del business nel medio periodo.