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Negli Stati Uniti stanno emergendo segnalazioni di furti di sensori radar anteriori da auto di recente produzione, in particolare modelli Honda. Il fenomeno è stato portato all’attenzione del pubblico attraverso testimonianze dirette sui social e servizi delle emittenti locali, che descrivono danni rilevanti e costi di riparazione elevati per i proprietari.
Una conducente di una Honda CR-V a noleggio ha raccontato su TikTok di aver subito il furto del modulo radar integrato nel logo anteriore. Nel video, pubblicato dall’utente Geeni, viene mostrata l’auto parcheggiata in un garage a Yonkers con il marchio frontale rimosso e l’alloggiamento del sensore lasciato scoperto. Secondo la proprietaria, la sostituzione del componente comporta una spesa di circa 3.000 dollari.
Come avviene il furto del radar anteriore
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Il sensore radar è posizionato dietro il logo sul frontale e può essere rimosso in pochi minuti. Una volta asportato il marchio, restano visibili le parti in plastica e l’area interna esposta. Oltre al danno estetico, l’assenza del radar compromette il funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida basati su ADAS, rendendo necessario l’intervento dell’officina.
Segnalazioni simili sono state raccolte anche da WBALTV, che ha riportato diversi casi nell’area di Baltimora. In un servizio pubblicato a gennaio, l’emittente ha citato almeno otto episodi oggetto di indagine da parte della polizia locale nello stesso arco di tempo. Un’officina della zona di Rockville, nel Maryland, ha riferito che la sostituzione del sensore e la successiva calibrazione possono costare tra 2.000 e 3.000 dollari, a fronte di un valore di rivendita sul mercato illegale stimato in circa 150 dollari per singolo pezzo.
Anche NBC Washington ha parlato dell’aumento dei furti di sensori radar, citando l’esistenza di accessori aftermarket pensati per proteggere il logo anteriore e rendere più difficile la rimozione del modulo. Le emittenti sottolineano come il fenomeno riguardi soprattutto auto recenti dotate di sistemi di assistenza basati su radar frontali.
Non solo radar: i furti degli airbag

Secondo la stessa testimonianza diffusa sui social, alcuni proprietari di CR-V avrebbero subito anche il furto dell’airbag. In questi casi, i ladri infrangerebbero il lunotto posteriore per accedere all’abitacolo, rimuovendo poi la copertura del volante. Anche questa riparazione viene indicata come particolarmente onerosa, con cifre simili a quelle richieste per il radar anteriore.
Dubbi su possibili effetti collaterali dopo la riparazione
In alcuni casi, i proprietari hanno segnalato problemi alla batteria dopo il ripristino del sensore rubato. Un meccanico interpellato sulla piattaforma JustAnswer ha ipotizzato che tali anomalie possano essere indipendenti dal furto, pur ammettendo che eventuali danni ai cablaggi durante la rimozione del radar potrebbero causare assorbimenti anomali.