Il cyber attacco a JLR blocca la filiera e la produzione auto nel Regno Unito scende del 24%: ecco cosa è accaduto e perché lo stop è stato così incisivo

La produzione auto nel Regno Unito cala del 24% dopo il cyber attacco a JLR. Lo stop temporaneo ha coinvolto fornitori, logistica e tempistiche di assemblaggio.

hacker

Nel mese di ottobre la produzione automobilistica nel Regno Unito ha subito una brusca frenata: secondo i dati della Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT), sono state costruite solo 59.010 vetture, segnando un calo del 24% rispetto allo stesso mese del 2024.

La causa principale è riconducibile al grave attacco informatico subito da Jaguar Land Rover (JLR), il principale produttore del Paese.

Il cyber attacco, avvenuto il 31 agosto 2025, ha paralizzato l’intera rete operativa di JLR. Già dal giorno successivo, le linee di produzione sono state fermate, e la ripresa è avvenuta solo a ottobre, con il ripristino completo soltanto nella seconda metà del mese.

Gli impianti più colpiti sono stati Solihull, dove viene assemblata la gamma Range Rover, e Halewood, che produce Evoque e Discovery Sport. Entrambi hanno lavorato per settimane ben al di sotto della loro capacità abituale.

Danni su scala nazionale

Le conseguenze dell’attacco non si sono limitate a JLR. L’azienda, che rappresenta una quota rilevante dell’intera produzione nazionale, ha inciso pesantemente sul bilancio mensile del settore auto. Sono quasi 18.500 le auto in meno rispetto a ottobre 2024, una perdita che ha influito sul dato annuale: da inizio anno sono 602.109 le auto prodotte, contro oltre 670.000 nello stesso periodo del 2024.

JLR non ha diffuso dati ufficiali sugli impatti fabbrica per fabbrica, ma nel trimestre precedente all’attacco aveva totalizzato circa 53.000 vendite globali dei modelli costruiti nel Regno Unito.

Mike Hawes, direttore generale di SMMT, ha definito ottobre “un altro mese difficile per la produzione veicoli nel Regno Unito”. Tuttavia, ha indicato segnali di ripresa all’orizzonte, grazie anche alla strategia industriale del governo e al nuovo fondo da 1,5 miliardi di sterline per l’innovazione nel settore automobilistico.

Queste misure puntano a rafforzare la posizione strategica dell’automotive britannico, sia come motore economico che come settore ad alto contenuto tecnologico.

Una sfida complessa per JLR e per l’industria UK

Mentre JLR lavora al pieno ripristino della produzione e alla messa in sicurezza delle proprie infrastrutture digitali, il settore automobilistico britannico si trova ad affrontare l’urgenza di rafforzare la resilienza informatica. L’attacco ha messo in luce quanto un evento digitale possa avere ripercussioni immediate e profonde sulla catena produttiva.

In un contesto già segnato da trasformazioni legate alla transizione elettrica e alle nuove normative ambientali, la protezione dei sistemi digitali si conferma un elemento essenziale per la continuità produttiva.

Fonte: Autocar. Aggiornato il 30 Novembre 2025.

Non perderti le ultime notizie e condividi opinioni ed esperienze commentando i nostri articoli:

• Iscriviti ai nostri canali Telegram e Whatsapp per gli aggiornamenti gratuiti.
• Siamo su Mastodon, il social network libero da pubblicità e attento alla privacy.
• Se preferisci, ci trovi su Google News, su Flipboard, ma anche su Facebook e Pinterest!