Premio e quietanza sembrano termini simili, ma indicano cose diverse: ecco come funzionano nell’assicurazione auto e perché è importante distinguerli

Premio e quietanza nell’assicurazione auto: termini diversi che indicano importo della copertura e conferma del pagamento. Guida chiara per capire come funzionano e quando servono.

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Nel linguaggio delle assicurazioni auto due parole ricorrono spesso: premio e quietanza. Il premio è la somma che si paga per avere la copertura, la quietanza è la prova che quel pagamento è avvenuto. Conoscere bene questi concetti aiuta a leggere con più sicurezza i documenti della polizza e a evitare equivoci con la compagnia.

Premio assicurativo: definizione, calcolo e pagamento

Che cos’è il premio assicurativo auto?

Il premio assicurativo è la somma che l’assicurato versa alla compagnia per ottenere la copertura dei rischi previsti dal contratto. In ambito auto comprende la responsabilità civile obbligatoria e, se presenti, le garanzie facoltative come furto incendio, Kasko, eventi naturali e altre estensioni.

Da quali elementi dipende il premio di una polizza auto?

Il valore del premio viene determinato tenendo conto di diversi fattori, tra cui:
– caratteristiche dell’auto (cilindrata, potenza, valore commerciale);
– profilo dell’assicurato (età, residenza, uso del mezzo);
– storico dei sinistri e classe di merito (bonus-malus);
– garanzie aggiuntive scelte e livello delle franchigie;
– durata del contratto e modalità di pagamento.

Come si calcola il premio assicurativo?

Il calcolo parte da una tariffa base definita dalla compagnia, alla quale si applicano maggiorazioni o riduzioni in funzione del rischio. Un conducente senza sinistri negli ultimi anni può ottenere condizioni più favorevoli rispetto a chi ha avuto molti incidenti. Allo stesso modo, un’auto di valore elevato comporta un premio maggiore rispetto a una utilitaria con valore commerciale ridotto.

Quando si paga il premio?

Di solito il premio si paga in anticipo, all’inizio del periodo coperto dalla polizza. Può essere versato in un’unica soluzione annuale oppure in più rate se previsto dal contratto. Il pagamento entro la scadenza mantiene attiva la copertura senza interruzioni.

Cosa succede se non pago il premio o lo pago in ritardo?

Il mancato pagamento del premio alle scadenze previste può comportare la sospensione della garanzia e, se il ritardo si prolunga, l’inefficacia del contratto. Le modalità precise sono regolate dall’articolo 1901 del Codice Civile e dalle condizioni generali predisposte dalla compagnia.

Quietanza assicurativa: significato, contenuto e perchè conservarla

Che cos’è la quietanza assicurativa?

La quietanza assicurativa è il documento che certifica l’avvenuto pagamento del premio. È una ricevuta rilasciata dalla compagnia o dall’intermediario che attesta che l’assicurato ha versato quanto dovuto per il periodo di copertura indicato.

Che cosa deve contenere una quietanza?

In genere la quietanza riporta:
– dati della polizza (numero e intestatario);
– importo del premio pagato, con eventuale dettaglio di imposte e contributi;
– data del pagamento e periodo di copertura;
– modalità con cui è stato effettuato il pagamento;
– dati e firma della persona o struttura autorizzata a incassare il premio.

La quietanza può essere digitale?

Sì. Molte compagnie emettono quietanze in formato elettronico, inviate via e-mail o rese disponibili in area riservata. Anche in questo caso il documento ha valore di ricevuta di pagamento.

Perché è importante conservare la quietanza?

La quietanza dimostra che il premio è stato pagato correttamente. È utile in caso di contestazioni, verifiche interne o controlli successivi. In presenza di controversie, la quietanza rappresenta la prova documentale dell’avvenuto versamento.

Per quanto tempo è consigliato conservare la quietanza?

È prudente conservarla per almeno cinque anni dalla data del pagamento. In questo intervallo possono emergere controlli, richieste di chiarimento o necessità di ricostruire la storia dei pagamenti relativi alla polizza auto.

Differenze tra premio e quietanza

Qual è la differenza tra premio e quietanza?

Il premio è la somma dovuta per la copertura assicurativa. La quietanza è il documento che certifica che questa somma è stata pagata. Il primo è un elemento economico del contratto, la seconda è una prova scritta dell’adempimento.

Posso dimostrare il pagamento del premio senza quietanza?

Estratti conto bancari, ricevute POS o conferme di pagamento online possono supportare la prova, ma la quietanza resta il documento specifico previsto dalla pratica assicurativa. Avere una quietanza ordinata e facilmente reperibile semplifica ogni verifica successiva.

La polizza è valida solo se ho la quietanza?

La validità della polizza dipende dal pagamento del premio nei tempi previsti, non dal semplice possesso della quietanza. Tuttavia, la quietanza è il mezzo più diretto per dimostrare che il pagamento è avvenuto.

Tabella comparativa: premio, quietanza e altri documenti

Termine Che cos’è Chi lo emette o lo paga Quando interviene A cosa serve
Premio assicurativo Somma dovuta dall’assicurato alla compagnia per la copertura. Viene versato dall’assicurato alla società o all’intermediario. All’inizio del periodo di copertura e alle eventuali scadenze successive. Mantiene attiva la garanzia per il periodo contrattuale.
Quietanza assicurativa Ricevuta che attesta l’avvenuto pagamento del premio. È emessa dalla compagnia o dall’intermediario autorizzato. Dopo l’incasso del premio, per il periodo indicato nel documento. Dimostra che l’assicurato ha adempiuto al pagamento dovuto.
Polizza Documento contrattuale che definisce diritti e obblighi delle parti. È predisposta dalla compagnia e sottoscritta dal contraente. Al momento della stipula e in occasione di eventuali rinnovi. Contiene le condizioni generali e particolari della copertura.
Appendice Documento che modifica o integra una polizza esistente. È emessa dalla compagnia e accettata dal contraente. Quando si modificano dati, garanzie, massimali o altre condizioni. Aggiorna il contenuto del contratto senza stipularne uno nuovo.
Certificato assicurativo Attestazione che riporta gli estremi della copertura RC Auto. È rilasciato dalla compagnia all’atto del pagamento del premio. All’inizio del periodo assicurato e ad ogni rinnovo. Serve a dimostrare alle autorità che la copertura obbligatoria è attiva.

Riferimenti normativi

Le nozioni di premio e quietanza trovano base nel Codice Civile, in particolare negli articoli dedicati al contratto di assicurazione (artt. 1882 e seguenti) e nelle norme sul pagamento del premio e le conseguenze del mancato versamento (art. 1901). Il Codice delle Assicurazioni private (D.lgs. 209/2005) e i regolamenti emanati da IVASS disciplinano inoltre la trasparenza delle condizioni contrattuali e le informazioni che devono essere rese al contraente, inclusi documenti come polizza, quietanza e certificato.

Fonti: Gazzetta Ufficiale, Lefebvregiuffre – Aggiornato il: 2 Dicembre 2025.

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