Suzuki 100 anniversario 2020

Suzuki 100 anniversario 2020: Buon Compleanno! La storia della casa di Hamamatsu

Un secolo fa nasceva Suzuki, scoprite la storia della casa di Hamamatsu!

24 marzo 2020 - 16:00

Suzuki 100 anniversario 2020 – Il 2020 rappresenta per Suzuki il centenario della costituzione di Suzuki Loom Manufacturing Co., antesignana dell’attuale Suzuki Motor Corporation.

Tutto iniziò nel 1909 quando, per migliorare le condizioni di lavoro e di vita di sua madre, tessitrice di magnifiche stoffe, Michio Suzuki realizzò, nel laboratorio della città natale di Hamamatsu, un telaio innovativo, capace di lavorare i tessuti in modo veloce, preciso, unico per l’epoca.

Presto si trovò sommerso di ordini da tutti i villaggi della zona, espandendo poi a macchia d’olio il suo mercato. L’azienda superò indenne il difficile periodo della I guerra mondiale e, nel 1920 il ventunenne Michio Suzuki, con un capitale di 500.000 Yen (al cambio di oggi, di poco sopra i 4.200€) costituì la Suzuki Loom Manufacturing Co.

Suzuki 100 anniversario 2020: la storia

Suzuki Loom Manufacturing Co. fu protagonista di una crescita inarrestabile che la portò alla leadership mondiale del settore e, dopo un altro stop dovuto alla II Guerra Mondiale, utilizzò le competenze meccaniche acquisite nello studio del moto alternato dei telai per progettare nel 1952 un motore alternativo che spinse la bicicletta a motore “Power Free”. Così Suzuki Loom si trasformò in Suzuki Motor Corporation Ltd. nel 1954.

Il successo dei prodotti Suzuki permise all’azienda di crescere ancora, portando nel 1955 il lancio della prima auto a marchio Suzuki, la Suzulight, spinta da un motore a due tempi di 360cc.

La Casa di Hamamatsu restò protagonista anche nelle due ruote, debuttando nelle corse nel 1960 e ottenendo nel 1962 il primo dei suoi 15 titoli mondiali.

Il 1965 segnò l’ingresso di Suzuki nel mondo dei motori fuoribordo, con il lancio del modello D55. Nel 1970 appare la LJ10, la prima 4×4 di Suzuki e capostipite della leggendaria stirpe di Jimny.

La grande novità a due ruote del 1971 fu la GT750, un’affascinante maximoto con soluzioni avanzate quali raffreddamento a liquido e lubrificazione separata. Dieci anni dopo, nel 1981, sconvolgendo i dettami stilistici delle due ruote, Suzuki lanciò la prima Katana nella versione 1100, e nel 1985 ridefinì gli standard delle sportive con la GSX-R 750.

Nel 1988 fu il fuoristrada Vitara a fare da pietra miliare nel mondo dell’auto, pioniera del segmento delle SUV compatte, prima fuoristrada con sospensioni automobilistiche, che oggi ha nella sua erede uno dei pilastri della gamma.

È il 1998 quando nasce Burgman 250, lo scooter che si impose da subito grazie a contenuti tecnici di assoluto livello, oltre allo stile elegante e lussuoso, che metteva il grande comfort di marcia al centro dell’attenzione. Nello stesso anno viene lanciato il Burgman 400: il primo maxi-scooter monocilindrico sopra i 250 cm³ che rivoluzionò il settore e che ancor oggi è lo scooter migliore sul mercato grazie alla capienza del sottosella, e stabilità da record.

A cento anni dalla fondazione Suzuki è all’avanguardia in tutti e tre i settori in cui opera. In ambito auto è il marchio non di lusso con una gamma interamente ibrida. Dal SUV ultra compatto Ignis alla sportiva Swift ai SUV Vitara e S-CROSS, il sistema Suzuki Hybrid si distingue per leggerezza, dimensioni contenute ed efficacia impareggiabili.

Nuova Ignis Hybrid, ad esempio, ha un motore 1.2 Dualjet che eroga 83 CV e 107 Nm di coppia massima. Il sistema ibrido Suzuki da 12 V che combina propulsore termico, motore elettrico da 2 kW di potenza ad una batteria da 10 Ah, dimostra grande efficienza raggiungendo bassi consumi e contenute emissioni, pari a 3,9 l/100 km (89 grammi di CO2 al km) nel ciclo combinato con omologazione NEDC correlato (versione 2WD).

Anche a livello di due ruote la Casa di Hamamatsu punta sullo stile iconico e sulle soluzioni tecnologiche di pregio, che esaltano il piacere di guida e la sicurezza di marcia. Simbolo di questo approccio è la V-Strom 1050XT, che ripropone il design del celebre DR Big che ha animato la Parigi-Dakar del gli anni ’80 unito ad un raffinato sistema elettronico che comprende dispositivi di ultima generazione, i quali rendono V-STROM 1050XT più facile e sicura su in ogni condizione.

Nel Marine Suzuki è protagonista con il DF40A Arì, campione di spinta, particolarmente adatto ad imbarcazioni pesanti, a dispetto dei “soli” 40 cavalli di potenza, i grandi V6 Geki, unici fuoribordo a doppia elica controrotante una vera trazione integrale del mare.

Il fiore all’occhiello di Suzuki è infatti il fuoribordo DF350A, il primo fuoribordo nel mercato dotato di un sistema propulsivo a doppia elica controrotante, il Suzuki Dual Prop. I fuoribordo Suzuki si distinguono inoltre per il Lean Burn System, ovvero il sistema a combustione magra presente sulla gamma fuoribordo a partire dal 9.9 cv (DF9.9B): una tecnologia che garantisce un notevole risparmio di carburante, soprattutto a velocità di crociera, fino a -14% rispetto ad un analogo motore privo di detto sistema, diminuendo altresì la quantità di CO2 prodotta a beneficio dell’ambiente.

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