Max Verstappen rimette il mondo della Formula 1 sottosopra proprio quando sembrava che il titolo fosse ormai un affare privato delle due McLaren. A Lusail, l’olandese della Red Bull conquista una vittoria straordinaria, inattesa e pesantissima, che riapre completamente la battaglia iridata a una sola gara dalla fine.
Il Gran Premio del Qatar si trasforma in una partita a scacchi fin dal primo stint: la Safety Car di metà gara, causata dal contatto tra Hulkenberg e Gasly alla curva 1, diventa l’episodio chiave. Red Bull, Mercedes, Ferrari e quasi tutto il gruppo scelgono di rientrare ai box, mentre McLaren decide clamorosamente di restare in pista sia con Piastri sia con Norris. Una scelta che si rivelerà disastrosa.
Verstappen, con gomme fresche e ritmo superiore, ricuce rapidamente il gap e ribalta una gara che Piastri aveva controllato nelle fasi iniziali. L’olandese non sbaglia nulla: gestione perfetta del passo, zero errori nei sorpassi, e una freddezza che gli consente di conquistare la settima vittoria stagionale.
Piastri chiude secondo, autore di una prestazione comunque brillante: aggressivo, veloce e costante, ma tradito dalla strategia. Il mondiale resta apertissimo per lui: ora è a 16 punti da Norris, mentre Verstappen è a 12.
Il podio è completato da un sorprendente Carlos Sainz, straordinario nel difendersi dagli attacchi di Antonelli e poi di Norris nel finale. Per la Williams è il miglior risultato dell’anno e il secondo podio stagionale, segno che la squadra ha fatto un passo avanti netto nella parte conclusiva del campionato.
Bella gara per Kimi Antonelli, quinto, e per George Russell, sesto. Mercedes esce dal Qatar con punti pesanti per il Costruttori, mentre Fernando Alonso si conferma ancora una volta martello di affidabilità, settimo.
Ottavo un Charles Leclerc mai davvero competitivo, seguito da Liam Lawson e Yuki Tsunoda, che completano la zona punti per Racing Bulls e Red Bull.
Molto più staccati gli altri, con un Lewis Hamilton dodicesimo e protagonista di un’altra gara difficile in un weekend da dimenticare per Ferrari. Quattro i ritirati: Stroll, Hadjar, Bearman e Hulkenberg.
Con la vittoria di Verstappen e il crollo strategico McLaren, il Mondiale vola verso Abu Dhabi con una tensione altissima: Norris 390, Verstappen 378, Piastri 374. È ufficiale: i tre piloti si giocheranno tutto all’ultima curva.
F1 Qatar 2025: ordine di arrivo e risultati
- Max Verstappen – Red Bull – 57 laps
- Oscar Piastri – McLaren – +7.995s
- Carlos Sainz – Williams – +22.665s
- Lando Norris – McLaren – +23.315s
- Kimi Antonelli – Mercedes – +28.317s
- George Russell – Mercedes – +48.599s
- Fernando Alonso – Aston Martin – +54.045s
- Charles Leclerc – Ferrari – +56.785s
- Liam Lawson – Racing Bulls – +60.073s
- Yuki Tsunoda – Red Bull – +61.770s
- Alex Albon – Williams – +66.931s
- Lewis Hamilton – Ferrari – +77.730s
- Gabriel Bortoleto – Sauber – +84.812s
- Franco Colapinto – Alpine – +1 lap
- Esteban Ocon – Haas – +1 lap
- Pierre Gasly – Alpine – +1 lap
DNF – Lance Stroll – Aston Martin
DNF – Isack Hadjar – Racing Bulls
DNF – Oliver Bearman – Haas
DNF – Nico Hülkenberg – Sauber
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