Louis Vuitton amplia l’universo della collezione Tambour Convergence con un nuovo modello, Tambour Convergence Guilloché, realizzato interamente a Ginevra nei laboratori de La Fabrique du Temps. L’orologio celebra l’arte dell’incisione guilloché con una doppia decorazione a onde concentriche e raggi centrali, ottenuta tramite torni manuali del XIX e XX secolo. Assemblato con movimento automatico LFT MA01.01 e rifinito con cura estrema, rappresenta un equilibrio tra design, tecnica e identità estetica. La cassa in oro rosa da 37 mm accoglie un cuore meccanico e una superficie incisa a mano, simbolo della visione contemporanea della Maison.
Qui, il savoir-faire decorativo incontra la meccanica di precisione in una composizione che valorizza materiali nobili e tecniche storiche reinterpretate in chiave contemporanea.
Un’estetica radicata nel patrimonio della Maison

L’apertura arcuata che visualizza ore e minuti mediante due dischi rotanti è l’elemento distintivo dell’intera collezione Tambour Convergence. Concepita per unire forma e funzione, questa indicazione del tempo prende ispirazione dalle architetture interne della casa di famiglia di Louis Vuitton ad Asnières, integrandosi armonicamente nel design della cassa bombata in oro rosa da 37 mm di diametro.
Sotto il vetro zaffiro, il quadrante è trasformato in una superficie decorativa viva, grazie a due tecniche di guilloché a mano che rendono l’orologio non solo uno strumento di misura, ma anche una opera artigianale a tutto tondo.
Il guilloché: savoir-faire e tridimensionalità
Al centro del segnatempo si sviluppa un motivo a raggi ondulati, eseguito con un motore a linea retta del 1935. Attorno, onde concentriche realizzate con un motore a rosette del 1850 si espandono lungo la superficie, seguendo la curvatura naturale della cassa. La combinazione di questi due motivi – ottenuti su strumenti antichi restaurati e riadattati – esige fino a sedici ore di lavoro manuale per ogni pezzo.
L’interazione tra luce e profondità, accentuata dalla lucidatura finale dopo l’incisione, restituisce un effetto vibrante, amplificato dalla forma leggermente bombata della cassa.
Precisione meccanica firmata La Fabrique du Temps
Il calibro automatico LFT MA01.01, progettato internamente, anima il Tambour Convergence Guilloché. Il bilanciere a spirale libera da 4 Hz garantisce prestazioni cronometrie stabili, mentre la riserva di carica di 45 ore consente una lunga autonomia operativa.
Particolare attenzione è riservata alle finiture del movimento: ponti sabbiati, smussi lucidati e rotore personalizzato in oro rosa, rifinito con geometrie ottimizzate per una carica efficiente. I rubini trasparenti del movimento, segno distintivo della manifattura, creano una continuità estetica con le precedenti creazioni della Maison.
Una cassa che incarna eleganza e funzionalità
Il profilo del Tambour Convergence Guilloché conserva le linee iconiche della collezione, con un’altezza contenuta di 8 mm e una silhouette che si adatta con naturalezza al polso. Le anse ridisegnate, sobrie e leggere, conferiscono equilibrio visivo, alternando superfici lucide e micro-sabbiate per riflettere la luce con discrezione.
Questa geometria raffinata sottolinea il contrasto tra il rigore meccanico interno e la ricchezza decorativa esterna, rendendo l’orologio un esempio di armonia tra forma e funzione.
Un ponte tra tecnica, arte e visione
La nascita del Tambour Convergence Guilloché riflette il percorso di evoluzione della Maison nel campo dell’Alta Orologeria. Con la centralizzazione delle competenze artigianali all’interno de La Fabrique des Arts, Louis Vuitton riafferma il proprio impegno verso i métiers d’art e la sperimentazione formale.
In questa creazione, il tempo si misura e si disegna. Ogni incisione, ogni curva, ogni raggio guilloché racconta un frammento di un processo che unisce l’eredità del passato alla ricerca del futuro.