Nike presenta Air Max 95 City Pack, una capsule di calzature e abbigliamento che celebra l’influenza culturale dell’Air Max 95 a distanza di tre decenni dal debutto. La collezione si sviluppa in quattro colorway legate a comunità e atleti locali: “Atelier” omaggia i collettivi creativi di Parigi con sfumature neutre e intersuola nera; “Hong Kong” accende la tomaia con rossi ispirati alle strade al neon e un mix di texture; “I-95” richiama Baltimora con nero totale e occhielli metallici; “Seongsu” guarda a Seul con grigi espressivi, dettagli neri e lacci rossi.
Tre decenni dopo il debutto dell’Air Max 95, la collezione guarda a chi la indossa davvero: comunità locali e atleti intrepidi che riconoscono in una scarpa un segno identitario, un modo di stare nello spazio urbano.
Quattro città, quattro codici visivi
City Pack prende forma attraverso quattro colorway decise, ciascuna costruita attorno a un racconto specifico. In filigrana c’è un omaggio allo spirito esplorativo dell’Air Max 95: la voglia di osare con materiali, colori e contrasti, restando fedele a una struttura subito riconoscibile. Le sneakers diventano ritratti: cambiano sfumature, texture e dettagli, ma mantengono la stessa attitudine.
Il risultato è una mini-mappa dello stile urbano, con riferimenti a artigianato regionale e iniziativa di strada: un lessico che unisce creatività, ritmo metropolitano e desiderio di esprimersi senza filtri.
“Atelier”: Parigi e i nuovi collettivi creativi

La versione “Atelier” rende omaggio a chi sta ridisegnando la scena creativa parigina negli studi del “terzo spazio”. Qui l’estetica è controllata, quasi sartoriale: una tomaia neutra sfumata scende verso la classica intersuola nera dell’Air Max 95. È una combinazione pensata per chi ama i contrasti puliti: chiari e scuri, materia e linea, minimalismo e carattere.
In chiave moda, è la colorway che si abbina con facilità ai guardaroba più essenziali: cappotti lunghi, maglieria compatta, pantaloni dal taglio dritto, accessori in pelle liscia. Il mood è “studio” e “galleria”, ma con il piede ben piantato in strada.
“Hong Kong”: rossi al neon e texture in dialogo

La colorazione “Hong Kong” è un inno all’audacia culturale della città. Le sfumature di rosso sulla tomaia richiamano il bagliore delle strade illuminate al neon, mentre il remix di texture parla della frenesia visiva: Hong Kong assorbe influenze, le mescola, le rimette in circolo, e questo movimento continuo diventa stile.
Qui la sneaker è dichiarazione: sta bene con capi monocromatici che le lasciano il centro della scena, oppure con layering più ricco, fatto di nylon, maglie tecniche e dettagli lucidi. È una scarpa “notturna” anche di giorno, pensata per chi non teme il colore.
“I-95”: Baltimora, total black e dettagli metallici

Il design “I-95” nasce dalla forza della comunità e da un’immagine precisa: la vita in bicicletta lungo l’autostrada I-95 e le strade di Baltimora. La tomaia è completamente nera, resa più incisiva da occhielli in metallo che aggiungono un accento duro, quasi industriale.
Dal punto di vista fashion, è la più trasversale: total black non significa discrezione, significa intensità. Funziona con denim scuro e pelle, con capispalla dal volume pronunciato, con pantaloni cargo o gonne midi. Il nero qui non è “base”: è scelta di postura.
“Seongsu”: Seul, grigi espressivi e lacci rossi
La colorway “Seongsu” prende spunto dall’energia del distretto di Seul e dal riferimento al numero 211 della stazione della metropolitana. La tomaia grigia, piena di sfumature, viene definita da dettagli neri e da lacci rossi ispirati agli spazi creativi riadattati della città.
È un mix che gioca di equilibrio: i grigi portano versatilità, il rosso dà ritmo. In styling, sta benissimo con look “workwear pulito” (camicia, blazer morbido, pantaloni ampi) oppure con silhouette più tech (giacche leggere, zip, cappucci).
La capsule apparel: sportswear attuale con richiami racing e gaming
Accanto alle sneakers, l’abbigliamento City Pack riprende classici dello sportswear e li rilegge per l’oggi. La capsule include anche pezzi d’effetto ispirati alla cultura degli sport motoristici e dei videogiochi: due mondi che condividono velocità visiva, grafiche riconoscibili e un gusto per i dettagli che “agganciano” lo sguardo.
In ottica moda, è una proposta pensata per completare le colorway senza appesantire: capi che lavorano bene in layering e che permettono di costruire un look coerente, dalla sneaker fino agli accessori.