Venezianico dedica al Carnevale di Venezia il Redentore Arlecchino, edizione limitata di 400 esemplari basata sul modello classico Redentore. Il quadrante interpreta il costume a losanghe della maschera con un mosaico geometrico tridimensionale: ogni cella viene riempita a mano con smalto a freddo, creando riflessi sempre diversi tra superfici argentate lucide e profili metallici. La cassa in acciaio 316L da 38 mm (spessore 9,4 mm) alterna finiture sabbiate e lucidate, con vetro zaffiro antiriflesso. Fondello inciso e smaltato, movimento automatico Miyota 9039, cinturino in pelle saffiano realizzato a mano.
Il Carnevale di Venezia, con una tradizione che affonda le radici nel XV secolo, diventa materia d’orologeria nel Redentore Arlecchino firmato Venezianico. L’idea è chiara: portare su un segnatempo l’energia visiva e teatrale di una festa che vive di maschere, contrasti e gesti scenici, senza perdere l’eleganza misurata che contraddistingue il modello Redentore.
Il progetto ruota attorno a un elemento dominante: un quadrante multicolore concepito come lavoro di bottega, dove manualità e controllo dei dettagli fanno la differenza.
Arlecchino come linguaggio: geometria, ironia, equilibrio
Venezianico guarda ad Arlecchino, una delle maschere italiane più riconoscibili anche fuori dai confini nazionali. La sua forza sta nella stratificazione: energia e intelligenza, movimento e prontezza, ironia e adattabilità. Arlecchino diventa una metafora della vita stessa: un continuo bilanciamento tra ordine e disordine, leggerezza e astuzia, improvvisazione e resilienza. Da qui nasce un segnatempo in edizione limitata di 400 esemplari, che unisce immaginario culturale e rigore formale.
Il quadrante: un mosaico in rilievo con smalto a freddo applicato a mano

Il riferimento al costume a losanghe della maschera viene tradotto in una geometria precisa, capace di organizzare il colore in una trama dinamica. La costruzione parte da una base tridimensionale incisa: su questa struttura, ogni singola cella viene riempita manualmente con smalto a freddo.
È un passaggio che richiede attenzione nella dosatura e nella scelta degli accostamenti cromatici, per mantenere una composizione vibrante ma leggibile. La luce, poi, completa l’opera: le superfici smaltate rispondono con variazioni continue, mentre i profili metallici argentati e lucidati definiscono le losanghe, aggiungendo profondità e un ritmo visivo che richiama l’effetto “caleidoscopio” evocato dal progetto.
Cassa sottile e finiture: una cornice che non sovrasta
La cassa misura 38 mm ed è realizzata in acciaio 316L, con uno spessore contenuto di 9,4 mm. Le finiture alternano sabbiate e lucidate, creando un contrasto discreto che incornicia il quadrante senza rubargli la scena. Sopra, un vetro zaffiro con trattamento antiriflesso aiuta la lettura e permette di apprezzare il lavoro di colore senza interferenze.
Per mantenere la chiarezza dell’ora, Venezianico adotta lancette dauphine ben definite: un richiamo alla tradizione del dress watch, qui utile per dare ordine al quadrante multicolore e conservare immediatezza anche con luce variabile.
Il fondello come seconda scena: incisione, smalto e frase incisa

Il fondello è pensato come una seconda tela: l’incisione di Arlecchino viene rifinita a mano con smalto a freddo, riprendendo la stessa geometria cromatica del quadrante. È un modo per rendere il retro parte integrante del progetto, non un semplice elemento tecnico. A completare l’insieme, compare una frase incisa che ne richiama lo spirito: «Arlecchino danza fra gli inganni del mondo, colorando il caos con l’astuzia di un sorriso.»
Un dettaglio poetico che riporta alla dimensione teatrale del Carnevale italiano e alla sua capacità di parlare, attraverso la maschera, di comportamenti e stati d’animo universali.
Movimento e materiali: essenzialità meccanica, cura artigianale
Redentore Arlecchino monta il Miyota 9039, movimento automatico a tre lancette e senza data, coerente con l’impostazione pulita del modello. La scelta “no date” lascia al quadrante il compito di dominare la scena, senza aperture che interrompano il disegno a losanghe. Al polso, l’orologio è completato da un cinturino in pelle saffiano realizzata a mano, in linea con l’idea di un oggetto che unisce comfort e forte personalità estetica, mantenendo proporzioni equilibrate.