Viaggi on the road 2020

Viaggi on the road 2020: una vacanza in tutta libertà!

5 consigli per chi sta per mettersi in viaggio

7 agosto 2020 - 19:00

Viaggi on the road 2020: senso di libertà, possibilità di avere tutto sotto controllo scegliendo le tappe e fermandosi nelle destinazioni meno affollate: sono queste le caratteristiche che la rendono la vacanza ideale per un anno nel quale la salute è al primo posto nella lista delle preoccupazioni dei vacanzieri.

“La strada non conta quello che conta è sentire che vai” cantava Ligabue e mai come quest’anno i chilometri percorsi saranno la vera essenza delle vacanze: in un’estate particolare, nella quale la salute viene messa al primo posto, a tornare in auge è il road trip.

Grazie al viaggio on the road, infatti, sarà possibile evitare le destinazioni più affollate, una delle principali fonti di ansia dei vacanzieri nel 2020 secondo Forbes. Come scrive la rivista statunitense, a preoccupare sono anche i viaggi in aereo tanto che 1 persona su 2 si dichiara più propensa a guidare oltre 5 ore anziché volare a destinazione.

Un modo di viaggiare celebrato da film senza tempo come Thelma & Louise, Easy Rider, Little Miss Sunshine e cantato dai musicisti di tutto il mondo: dai Red Hot Chili Peppers con Road Trippin’ a Rotolando verso sud dei Negrita fino a un classico come Born to be wild. E anche sui social la tendenza si fa notare: sono 54 milioni i post di Instagram con l’hashtag #roadtrip.

Non solo, questo trend è amato anche dalla star come riporta il Daily Mail: dall’attore Kurt Russell alla protagonista dalla serie The Politician, Zoey Deutch, che ha viaggiato dalla California al Wyoming, e ancora la modella Rachel Finch che è partita in compagnia della famiglia, fino ad arrivare al cantante Justin Bieber.

Dal primo road trip di cui si ha notizia, che come racconta il National Geographic risale al 1903 e fu fatto da Horatio Jackson per tenere fede a una scommessa lanciatagli dal proprietario di un bar in California, è passato oltre un secolo, ma questo modo di viaggiare appare oggi incredibilmente attuale.

Quando si parla di road trip, la moto è senza dubbio il mezzo per eccellenza nell’immaginario collettivo in quanto rappresenta, più di qualsiasi altro veicolo, il simbolo della libertà, una caratteristica che quest’anno, dopo mesi passati tra le mura di casa, sembra essere ancora più apprezzata. Non a caso, come riporta Bloomberg, le vendite delle due ruote sembrano aver subito meno le ricadute della crisi rispetto a quelle delle auto: nel primo quadrimestre del 2020, infatti, i veicoli a quattro ruote sono scesi del 12%, contro il 10,6% delle moto.

Occorre però ricordare che quando ci si mette in sella per un lungo viaggio sicurezza è la parola d’ordine: il suggerimento è scegliere abiti realizzati con materiale tecnico, meglio se studiati per la stagione estiva e dotati di protezioni certificate.

Massima attenzione anche al casco: il 9,1% dei motociclisti coinvolti in incidenti, infatti, lo perde nell’impatto perché allacciato male. Fondamentale è poi un’attenta manutenzione del veicolo. Non bisogna infine dimenticare che nel 70% dei casi la causa primaria d’incidente è l’errore umano da parte del conducente dovuto alla mancanza di percezione della moto e alla distrazione, ecco perché seguire un corso di guida sicura può rivelarsi un vero e proprio salvavita.

Oltre alle due ruote, fra i mezzi prediletti per il road trip c’è anche il camper che secondo Quartz sarà scelto da 46 milioni di americani nel 2020, ben il 120% in più rispetto allo scorso anno. A lasciarsi sedurre dal fascino di questo tipo di vacanza sono stati anche Justin Bieber e la moglie Hailey che, come riporta il Daily Mail, sono partiti per le strade americane su un lussuoso camper dotato addirittura di camino, guardaroba e sauna.

Per chi, pur non avendo a disposizione il budget del cantante canadese, non vuole rinunciare alla comodità e non si sente pronto per tenda e sacco a pelo, il suggerimento è quello di scegliere il glamping, una soluzione in forte crescita e amata particolarmente dai più giovani come segnala Vox. È bene ricordare che per chi intende trascorrere una notte in campeggio, prenotarlo con anticipo è buona norma per assicurarsi un posto in strutture che vedono la propria capacità di accoglienza ridotta.

Fra i viaggi on the road da ricordare anche quello di due giornalisti del National Geographic che hanno attraversato gli Stati Uniti da una costa all’altra a bordo di un’auto elettrica, arrivando fino a Washington dopo numerose tappe alle stazioni di ricarica, per sensibilizzare sul tema dell’inquinamento.

Viaggi on the road 2020: 5 consigli per chi sta per mettersi in viaggio

– Controlla che tutti i componenti del veicolo utilizzato per partire siano in buono stato
– Guida sempre con prudenza e segui un corso di guida sicura prima di partire
– Porta con te dispositivi di protezioni come mascherine e gel disinfettante
– Non esagerare con i bagagli, soprattutto sulle due ruote: potrebbero essere fonte di destabilizzazione dell’assetto della moto
– Se scegli il campeggio prenota con largo anticipo per non rischiare di non trovare posto

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