Informazioni chiave:
- A febbraio 2026 sono previsti scioperi per oltre 47 ore tra Trenord e Ferrovie dello Stato.
- Date principali: 2-3 febbraio Trenord Lombardia, 16 febbraio voli su Milano, 27-28 febbraio sciopero FS nazionale.
- Le fasce orarie garantite tutelano i pendolari, ma sono previste cancellazioni fuori orario.
Gli scioperi dei trasporti di febbraio 2026 colpiscono treni, aerei e bus in Italia, con 47 ore totali Trenord e Ferrovie dello Stato. Date principali: 2-3 febbraio Trenord Lombardia (23 ore), 6 febbraio autostrade e TUA Abruzzo, 16 febbraio voli Milano (ITA, Vueling), 27-28 febbraio FS nazionale (24 ore). Fasce garantite tutelano pendolari; alternative auto-moto e monitoraggio app evitano disagi.
Gli scioperi nei trasporti pubblici di febbraio 2026 creeranno notevoli disagi per i pendolari di Milano e Lombardia, paralizzando treni, aerei e autostrade.Questa guida completa fornisce il calendario dettagliato di date e fasce orarie garantite, con alternative su auto e motocicletta. Con oltre 47 ore di astensione annunciate da Trenord e Ferrovie dello Stato, pianifica i tuoi spostamenti senza imprevisti.
Indice dei contenuti
Introduzione agli scioperi di Febbraio 2026
Il mese di febbraio 2026 si preannuncia particolarmente complesso per il settore dei trasporti in Italia. Una serie di agitazioni sindacali, distribuite tra livello locale e nazionale, minaccia di paralizzare la mobilità urbana ed extraurbana in date chiave. Le proteste coinvolgeranno diverse modalità di spostamento, dai treni regionali e nazionali al trasporto aereo, fino ai servizi di autobus locali.
I viaggiatori dovranno affrontare disagi significativi, specialmente nelle giornate del 6, 13 e 27 febbraio, identificate come le più critiche. La pianificazione anticipata diventa essenziale per chi si sposta per lavoro o studio, considerando che le cancellazioni potrebbero estendersi oltre gli orari ufficiali dello sciopero.
Cos’è uno sciopero nei trasporti pubblici
Lo sciopero nel settore dei trasporti pubblici rappresenta un’astensione collettiva dal lavoro promossa dalle organizzazioni sindacali per rivendicare diritti contrattuali o condizioni lavorative migliori. A differenza di altri settori, l’interruzione del servizio pubblico essenziale è regolamentata rigorosamente dalla legge per bilanciare il diritto di sciopero con il diritto alla mobilità dei cittadini.
Durante queste agitazioni, le aziende di trasporto non possono garantire la regolare circolazione dei mezzi. Non solo, perchè sono obbligate a fornire comunicazioni preventive e a rispettare protocolli specifici per minimizzare l’impatto sull’utenza. Le motivazioni variano dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali alle contestazioni su turni e sicurezza sul lavoro.
Come funzionano le fasce orarie garantite
La legge italiana impone il rispetto delle cosiddette fasce di garanzia, periodi durante i quali il servizio deve essere assicurato anche in caso di sciopero. Queste finestre temporali sono studiate per tutelare i pendolari che si spostano per lavoro o studio negli orari di maggior afflusso.
Generalmente, le fasce protette coprono:
- Ore mattutine di punta (es. 5:30-9:00)
- Ore pomeridiane di punta (es. 12:00-19:30)
- Al di fuori, possibili cancellazioni totali o parziali dei servizi.
È fondamentale notare che le fasce variano in base alla città e all’azienda. Ad esempio, per TUA Abruzzo le garanzie sono 5:30-8:30 e 16:30-19:30, mentre a Bolzano (SASA) sono 6:00-9:00 e 13:00-16:00.
Calendario completo degli scioperi: date e fasce orarie
Il calendario delle agitazioni di febbraio è frammentato e colpisce diverse aree geografiche in momenti distinti. Si parte con disagi concentrati al Nord per poi toccare il Centro-Sud e infine il livello nazionale.
Ecco le date principali da segnare:
- 2-3 febbraio: Trenord Lombardia, 23 ore dalle 3:00 del 2 alle 2:00 del 3
- 6 febbraio: TUA Abruzzo e AMTAB Bari, 24 e 4 ore
- 13 febbraio: SASA Bolzano, GTM Termoli (24 ore), Arriva Udine (9 ore)
- 16 febbraio: Scioperi aerei ITA, Vueling, handling Milano
- 27-28 febbraio: FS nazionale, 24 ore dalle 21:00 del 27 alle 20:59 del 28.
2-3 Febbraio: Trenord in Lombardia (23 Ore)
La prima settimana del mese si apre con una mobilitazione significativa in Lombardia. Il personale di Trenord incrocerà le braccia per 23 ore consecutive, iniziando alle ore 3:00 di lunedì 2 febbraio e terminando alle ore 2:00 di martedì 3 febbraio.
Questa agitazione mette a rischio il servizio ferroviario regionale, suburbano e il collegamento aeroportuale Malpensa Express. I treni potranno subire cancellazioni o variazioni su tutta la rete lombarda. Le fasce di garanzia saranno attive negli orari standard (6:00-9:00 e 18:00-21:00) per assicurare i servizi minimi ai pendolari.
6 Febbraio: personale Autostrade per l’Italia (Lombardia)
Venerdì 6 febbraio si prospetta una giornata difficile su più fronti. Mentre in Lombardia è prevista l’agitazione del personale delle autostrade, che potrebbe rallentare le operazioni ai caselli, il trasporto pubblico locale subisce stop pesanti nel Centro-Sud.
In Abruzzo, il personale TUA sciopererà per 24 ore (con fasce garantite 5:30-8:30 e 16:30-19:30). A Bari, l’agitazione AMTAB durerà 4 ore, dalle 8:30 alle 12:30. Anche a Teramo è previsto uno stop di 24 ore del personale TUA provinciale. (BusinessMobility.travel)
16 Febbraio: multipli scioperi aerei (ITA, Vueling, Handling Milano)
Il trasporto aereo sarà il protagonista negativo della giornata di lunedì 16 febbraio. Sono previste agitazioni che coinvolgono diverse compagnie e servizi di terra, con un impatto potenziale sui voli nazionali e internazionali.
Le proteste riguarderanno il personale di volo di ITA Airways e Vueling, oltre agli addetti ai servizi di handling negli aeroporti di Milano (Linate e Malpensa). I passeggeri con voli programmati in questa data dovrebbero verificare lo stato del proprio volo con largo anticipo, poiché sono probabili ritardi nelle operazioni di imbarco e cancellazioni selettive.
27-28 Febbraio: sciopero nazionale Ferrovie dello Stato (24 Ore)
Il mese si chiude con l’agitazione più estesa: uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS Italiane. La protesta inizierà alle ore 21:00 di venerdì 27 febbraio e proseguirà per 24 ore, terminando alle 20:59 di sabato 28 febbraio.
Parallelamente, in Puglia, si fermeranno anche gli operatori delle Ferrovie Sud Est per 4 ore (19:30-23:30) il 27 febbraio. Questo sciopero nazionale potrebbe paralizzare la circolazione dei treni a lunga percorrenza e regionali in tutto il Paese, rendendo il fine settimana particolarmente critico per gli spostamenti.
Impatto previsti su Milano e Lombardia
La Lombardia, e Milano in particolare, saranno l’epicentro di diversi disagi durante il mese. Lo sciopero di Trenord del 2-3 febbraio colpirà direttamente il flusso dei pendolari che ogni giorno raggiungono il capoluogo, mettendo sotto pressione la rete viaria alternativa.
Inoltre, lo sciopero del personale di handling aeroportuale del 16 febbraio interesserà gli scali di Linate e Malpensa, nodi cruciali per il business travel. Anche se i mezzi urbani di ATM a Milano non sono citati nelle agitazioni principali di questo calendario, l’effetto domino dei treni cancellati e dei problemi aeroportuali potrebbe congestionare il traffico cittadino e le tangenziali.
Alternative con auto, moto e bici durante gli scioperi
Quando il trasporto pubblico si ferma, il mezzo privato diventa spesso l’unica soluzione praticabile, ma richiede strategia. L’uso dell’automobile durante i giorni di sciopero comporta il rischio di rimanere bloccati in ingorghi, specialmente nelle arterie di ingresso alle grandi città come Milano o Roma.
Le motociclette e gli scooter offrono un vantaggio in termini di agilità nel traffico congestionato e facilità di parcheggio. Per chi deve utilizzare l’auto, è consigliabile anticipare notevolmente l’orario di partenza o posticiparlo per evitare le ore di punta, che coincidono spesso con la fine delle fasce di garanzia dei mezzi pubblici.
Best practices per muoversi senza disagi
Affrontare una giornata di sciopero richiede preparazione e flessibilità. Non è sufficiente sperare nella fortuna; occorre adottare un approccio proattivo per ridurre lo stress e garantire l’arrivo a destinazione.
Ecco alcune strategie efficaci:
- Verifica siti ufficiali trasporti prima di partire
- Controlla ultime partenze garantite
- Monitora aggiornamenti in tempo reale per variazioni.
Pianifica i tuoi spostamenti in anticipo
La regola d’oro è non aspettare il giorno stesso per decidere come muoversi. Consultare i bollettini ufficiali delle aziende di trasporto (come Trenord, TUA o FS) nei giorni precedenti permette di identificare esattamente quali treni o bus sono nella lista dei “garantiti”.
Spesso le aziende pubblicano liste dettagliate dei convogli assicurati in caso di sciopero. Se il proprio mezzo abituale non è in lista, è necessario organizzare un piano B, che sia il lavoro da remoto, un giorno di ferie o un mezzo alternativo.
Monitora siti ed app ufficiali in tempo reale
Le situazioni durante uno sciopero sono fluide. Un treno previsto potrebbe essere cancellato all’ultimo minuto o subire forti ritardi. Le app ufficiali dei gestori e i profili social sono le fonti più affidabili per aggiornamenti istantanei.
Strumenti come le app di mobilità integrata o i canali Twitter/X delle aziende di trasporto come quello di FS o il canale telegram di TUA Abruzzo forniscono notizie in tempo reale. È utile attivare le notifiche push per la propria linea specifica, così da ricevere avvisi immediati su eventuali soppressioni o ripristini del servizio.
Valuta carpooling e mezzi privati
Condividere il viaggio è una delle soluzioni più intelligenti per mitigare l’impatto del traffico aumentato. Il carpooling tra colleghi o tramite app dedicate riduce il numero di veicoli in strada e permette di dividere i costi.
Se si opta per il mezzo privato, è bene considerare percorsi alternativi alle arterie principali, che saranno prevedibilmente intasate. Anche i servizi di sharing mobility (auto, scooter, bici) possono essere una valida alternativa per l’ultimo miglio se i mezzi pubblici urbani sono fuori servizio.
Errori comuni da evitare
Molti viaggiatori commettono leggerezze che trasformano un disagio gestibile in un problema serio. L’errore più frequente è presentarsi in stazione senza aver controllato lo stato del servizio, dando per scontato che il proprio treno rientri nelle fasce garantite.
Le fasce di garanzia non coprono l’intera giornata, ma solo finestre specifiche (es. 6-9 e 18-21).
Un altro errore è ignorare le coincidenze: un treno garantito potrebbe arrivare in ritardo, facendo perdere la connessione con un altro mezzo che, a causa dello sciopero, potrebbe non avere corse successive disponibili.
Conclusione: preparati e viaggia sicuro
Il mese di febbraio 2026 richiede pazienza e organizzazione per chi deve spostarsi. Con scioperi che toccano il trasporto locale in Abruzzo e Puglia, i treni in Lombardia e il settore aereo nazionale, le insidie sono molteplici.
La chiave per superare queste giornate è l’informazione: conoscere le date (2, 6, 13, 16, 27 febbraio), rispettare le fasce di garanzia e avere sempre un piano alternativo. Restare aggiornati tramite i canali ufficiali è l’unico modo per viaggiare con sicurezza e limitare gli imprevisti.
Domande frequenti
Per Trenord in Lombardia, le fasce garantite sono dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Fuori da questi orari, i treni regionali e il Malpensa Express possono subire cancellazioni totali.
Controlla lo stato del volo sui siti di ITA Airways, Vueling o app ufficiali degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa. Le compagnie avvisano con 48 ore di anticipo su ritardi o cancellazioni per handling e personale di volo.
Sì, lo sciopero nazionale di FS Italiane (21:00 del 27 alle 20:59 del 28 febbraio) colpisce treni Frecciarossa, Italo e regionali su tutto il territorio. Solo fasce garantite mattutine e pomeridiane assicurano servizi minimi.
No, ATM Milano non è coinvolta negli scioperi principali di febbraio. L’effetto domino da Trenord e aeroporti potrebbe causare congestioni su metro e bus urbani nelle ore di punta.
Usa app ufficiali come Trenord, FS Viaggia, più Twitter/X dei gestori. Attiva notifiche push per linee specifiche per avvisi su cancellazioni o variazioni durante le agitazioni.