Honda CRF400RX Enduro 2022

Honda CRF400RX Enduro 2022: sempre più off-road

Il nuovo modello è un'arma da fuoristrada ancor più formidabile, mostruosamente veloce su pista e con un elevato livello di affidabilità.

27 settembre 2021 - 17:00

La nuova Honda CRF400RX Enduro 2022 sviluppata da RedMoto sulla base della CRF 450RX Enduro, è concepita e sviluppata con il concetto della fruibilità del motore addolcendo ulteriormente la risposta al tocco del gas e l’erogazione del motore per adattarlo alle esigenze di tutti gli appassionati del marchio Honda.

Per il modello 2022 la CRF400RX riceve ulteriori perfezionamenti, offrendo miglior fluidità di guida grazie alle nuove impostazioni della centralina e al nuovo setting delle sospensioni Showa che migliora il bilanciamento tra anteriore e posteriore. Il telaio rimane invariato ed è identico a quello utilizzato sulla CRF450RX Enduro guidata da Thomas Oldrati, vincitore della Six Days 2021.

Honda CRF400RX Enduro 2022: telaio

Per 2022 il telaio della CRF400RX Enduro è rimasto invariato, mentre cambiano le regolazioni interne di forcella e ammortizzatore. Lo scopo dell’evoluzione è quello di fornire un maggior sostegno ottimizzando l’equilibrio tra l’avantreno ed il retrotreno della motocicletta.

La forcella a molla elicoidale con steli rovesciati Showa AG2 da 49 mm, completamente regolabile, è stata sviluppata partendo dall’unità Showa ufficiale utilizzata dai team Honda.  Il volume dell’olio si riduce di 8cc per un volume complessivo di 380cc; sono 13 le posizioni di regolazione (anziché 14) per il ritorno, mentre rimangono 14 quelle della compressione. Una nuova taratura completa per l’ammortizzatore Showa MKE AF2 offre più rigidità in compressione alle basse, medie e alte velocità.

Ci sono ora 11 posizioni di regolazione del ritorno (dalle 10 del precedente modello), 7 per le alte e le basse velocità in compressione (al posto delle 9) e 2 giri e 1/3 per le alte velocità (al posto dei 2 giri e 1/6).

La sella è più corta, più leggera e più bassa di 10 mm nella parte posteriore per offrire al pilota una maggiore libertà di movimento ed è molto più facile da rimuovere. Il serbatoio carburante in plastica con una capacità di 7,3 litri è stato riprogettato da RedMoto. Il manubrio Renthal Fatbar è montato di serie per garantire un controllo ottimale.

I leggeri cerchi DID in alluminio con la finitura nera, danno un look ancor più aggressivo alla nuova CRF. Le misure dei cerchi sono 21” x 1.60 all’anteriore e 18” x 2.15 al posteriore. Nella versione 22MY, la ruota posteriore è più robusta e leggera e gli pneumatici Metzeler Six Days Extreme con specifiche da enduro sono montati di serie. Le misure di primo montaggio sono 90/90-21 sull’anteriore e 140/80-18 sul posteriore.

Una nuova e accattivante veste grafica rossa e blu in stile HRC fa infine da complemento perfetto alle linee più incisive della CRF400RX 2022.

Honda CRF400RX Enduro 2022: motore

Il potente motore Unicam a quattro valvole da 413 cc della nuova CRF 400RX rimane invariato ad eccezione della mappatura ECU aggiornata, che favorisce ulteriormente il controllo (più lineare) dell’acceleratore, migliorando l’erogazione ottenuta dall’aumento di potenza ricevuto dal precedente modello.

Un aumento significativo della potenza massima al di sopra di 5.000 giri/min è accompagnato da una coppia più forte ai bassi regimi, frutto di un aumento delle dimensioni dell’air box da 1,8 litri ai 4,1 litri sul lato pulito.  La modifica più significativa riguardava il condotto di scarico, la cui uscita, come nella CBR1000RRR Fireblade, ha una forma ovale anziché rotonda al fine di ottenere una maggiore efficienza.

Honda CRF400RX Enduro 2022: elettronica

Il controllo di coppia HSTC che equipaggia la Honda CRF 400RX Enduro 2022 lavora per minimizzare lo slittamento della ruota posteriore in accelerazione (che determina una perdita di spinta) e massimizzare quindi le doti di trazione della moto. Non sfrutta sensori di velocità delle ruote e mantiene una eccellente sensazione di controllo sul comando del gas. Il suo funzionamento avviene ritardando l’accensione e ottimizzando l’iniezione di carburante quando vengono rilevati cambi eccessivamente repentini nel regime di rotazione, incompatibili con la possibilità di una effettiva spinta in avanti.

L’indicatore del launch control, la spia EFI, il pulsante di modalità EMSB e l’indicatore LED sono posizionati in un unico blocchetto sul lato sinistro del manubrio in cui è ora integrato anche il pulsante HSTC.

Tenendo premuto il pulsante HSTC per 0,5 secondi, il sistema passa alla modalità successiva, segnalata da un LED verde che, a conferma della selezione, lampeggia una volta quando in modalità 1, due volte quando in modalità 2 e tre volte quando in modalità 3. Il sistema HSTC può essere anche disattivato completamente. All’accensione del motore, il sistema utilizza l’ultima impostazione selezionata.

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