Honda CRF450RX Enduro 2022

Honda CRF450RX Enduro 2022: mostruosamente veloce su pista

Un'ampia gamma di miglioramenti all'insegna del "the ultimate off-road weapon”.

28 settembre 2021 - 15:00

La nuova Honda CRF450RX Enduro 2022 viene ulteriormente ottimizzata grazie alle nuove impostazioni della centralina e al nuovo setting delle sospensioni Showa che migliora il bilanciamento tra anteriore e posteriore.

Honda CRF450RX Enduro 2022: telaio

Il telaio della CRF450RX Enduro è rimasto invariato, mentre cambiano le regolazioni interne di forcella e ammortizzatore. Lo scopo dell’evoluzione è quello di fornire un maggior sostegno ottimizzando l’equilibrio tra l’avantreno ed il retrotreno della motocicletta.

La forcella a molla elicoidale con steli rovesciati Showa AG2 da 49 mm, completamente regolabile, è stata sviluppata partendo dall’unità Showa ufficiale utilizzata dai team Honda. Il volume dell’olio si riduce di 8cc per un volume complessivo di 380cc; sono 13 le posizioni di regolazione (anziché 14) per il ritorno, mentre rimangono 14 quelle della compressione.

Honda monta una nuova taratura completa per l’ammortizzatore Showa MKE AF2 offre più rigidità in compressione alle basse, medie e alte velocità. Ci sono ora 11 posizioni di regolazione del ritorno (dalle 10 del precedente modello), 7 per le alte e le basse velocità in compressione (al posto delle 9) e 2 giri e 1/3 per le alte velocità (al posto dei 2 giri e 1/6).

La sella è più corta, più leggera e più bassa di 10 mm nella parte posteriore per offrire al pilota una maggiore libertà di movimento ed è molto più facile da rimuovere. Il serbatoio carburante in plastica con una capacità di 7,3 litri è stato riprogettato da RedMoto. Il manubrio Renthal Fatbar è montato di serie per garantire un controllo ottimale.

I leggeri cerchi DID in alluminio con la finitura nera, danno un look ancor più aggressivo alla nuova CRF. Le misure dei cerchi sono 21” x 1.60 all’anteriore e 18” x 2.15 al posteriore. Nella versione 2022, la ruota posteriore è più robusta e leggera e gli pneumatici Metzeler Six Days Extreme con specifiche da enduro sono montati di serie. Le misure di primo montaggio sono 90/90-21 sull’anteriore e 140/80-18 sul posteriore.

La mascherina portafaro a led si integra perfettamente con le linee filanti della CRF. Una nuova e accattivante veste grafica rossa e blu in stile HRC fa infine da complemento perfetto alle linee più incisive della Honda CRF450RX Enduro 2022.

Honda CRF450RX Enduro 2022: motore

Il potente motore Unicam a quattro valvole da 449,7 cc della Honda CRF450RX Enduro 2022 rimane invariato ad eccezione della mappatura ECU aggiornata, che favorisce ulteriormente il controllo (più lineare) dell’acceleratore, migliorando l’erogazione ottenuta dall’aumento di potenza ricevuto dal precedente modello.

Questi cambiamenti adottati sul modello 2021 sono stati determinanti per lo sviluppo del nuovo modello. Un aumento (fino a 0,6 kW) della potenza massima al di sopra di 5.000 giri/min è accompagnato da una coppia più forte ai bassi regimi, frutto di un aumento delle dimensioni dell’air box da 1,8 litri ai 4,1 litri sul lato pulito.

La modifica più significativa riguardava il condotto di scarico, la cui uscita, come nella CBR1000RRR Fireblade, ha una forma ovale anziché rotonda al fine di ottenere una maggiore efficienza. Un miglioramento ricavato direttamente dalla moto di Gajser è stato l’introduzione di una frizione a 8 dischi con comando idraulico che, oltre a migliorare il controllo e la sensibilità sulla leva, garantisce anche un gioco costante in condizioni di guida difficili.

Honda CRF450RX Enduro 2022: elettronica

Il controllo di coppia HSTC che equipaggia la CRF 450RX Enduro 2022 lavora per minimizzare lo slittamento della ruota posteriore in accelerazione (che determina una perdita di spinta) e massimizzare quindi le doti di trazione della moto. Non sfrutta sensori di velocità delle ruote e mantiene una eccellente sensazione di controllo sul comando del gas. Il suo funzionamento avviene ritardando l’accensione e ottimizzando l’iniezione di carburante quando vengono rilevati cambi eccessivamente repentini nel regime di rotazione, incompatibili con la possibilità di una effettiva spinta in avanti.

Tre livelli, o modalità, possono essere scelti dal pilota in base alle necessità e condizioni del tracciato:

  • In Mode 1 il sistema interviene poco e solo dopo uno slittamento persistente, situazione tipica dell’uscita dalle curve lente, quando la ruota posteriore fatica a contenere l’esplosività dell’erogazione di potenza del motore nelle marce basse.
  • In Mode 3 il sistema interviene più spesso e con decisione, situazione che si determina sulle superfici più scivolose, come terreno sdrucciolevole o fango.
  • In Mode 2 l’intervento è intermedio tra le due situazioni più estreme di pista asciutta con buon grip e pista bagnata con fango

—–

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo auto e moto, sugli autovelox e su come difendersi dalle truffe, è possibile iscriversi gratis al canale Quotidiano Motori su Telegram.

Vi invitiamo a seguirci su Google News su Flipboard, ma anche sui social come FacebookTwitter, PinterestInstagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e le vostre esperienze commentando i nostri articoli.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Shark Evojet

Shark Evojet: mobilità urbana senza compromessi

Yamaha WR250F 2022

Yamaha WR250F 2022 più veloce e aerodinamica di sempre

Eicma Milano 2021

Scooter elettrici e moto elettriche a Eicma 2021