MV Agusta sceglie The I.C.E. sul lago ghiacciato di St. Moritz per presentare Rush Titanio, nuova edizione limitata che porta al centro il titanio come materiale e come segno stilistico. La livrea Nero Intenso è abbinata ad accenti Argento Magnum e Blu Titanio, con superfici verniciate ad alta brillantezza in contrasto con elementi in carbonio twill opaco. Il quattro cilindri in linea da 1.000 cc Euro5+ impiega 16 valvole radiali e quattro bielle forgiate in titanio. Nuovi anche scarico Arrow in titanio, supporti dedicati e dettagli a tema “atomo”. Produzione a Varese, 300 esemplari numerati.
La Rush Titanio viene presentata come espressione più estrema e curata della filosofia hyper-naked della Casa: una moto che lavora sull’impatto estetico quanto sulla ricerca tecnica, con un’impronta italiana riconoscibile e un’impostazione orientata alle prestazioni.
Dalla Rush 2019 alla Titanio 2026: una linea di evoluzione coerente
Per capire la Titanio, conviene guardare la genealogia. La Rush si affaccia nel 2019 con una livrea grigio-bronzo-rossa molto caratterizzata; nel 2021 arriva la Rush Army, con grigio scuro e giallo; nel 2023 la Rush Mamba punta sul Rosso Mamba 2.0. Nel 2026, la saga prosegue con una versione che sposta l’attenzione sul materiale, fino a farlo diventare tema narrativo.
Il nome “Titanio” nasce dall’uso esteso di componenti in titanio spazzolato e dalla volontà di trasformare questa scelta in un tratto riconoscibile, sia tecnico sia visivo. L’idea è quella di una Rush che mette in primo piano la meccanica di precisione e un’estetica da “Motorcycle Art” contemporanea.
Nero Intenso, Argento Magnum e Blu Titanio: la livrea come architettura

L’identità cromatica della Rush Titanio si gioca su un trittico: Nero Intenso come base, Argento Magnum e Blu Titanio come accenti. Tutte le superfici verniciate adottano una finitura completamente lucida, scelta che amplifica la profondità dei colori e sottolinea le linee tese e muscolose della moto.
Il lucido, però, non resta da solo: MV Agusta lo mette in contrasto con componenti in carbonio dall’effetto twill opaco. Il risultato è un gioco di texture e riflessi che rende la lettura della moto più complessa e, soprattutto, più “materica”. È un’impostazione che usa la luce come strumento di design: la brillantezza evidenzia volumi e superfici, l’opaco richiama una dimensione più tecnica.
Titanio come tema: dal motore ai dettagli che fanno differenza
Al centro della Rush Titanio c’è un quattro cilindri in linea da 1.000 cc, omologato Euro5+ e realizzato artigianalmente a Varese. Due gli elementi chiave in titanio: 16 valvole radiali e quattro bielle forgiate.
Attorno al motore, MV Agusta introduce una quantità inedita di componenti in titanio spazzolato, tutti pensati per rafforzare un’identità coerente. Il primo, e il più evidente, è il nuovo terminale di scarico Arrow in titanio: riduzione del peso, miglior flusso dei gas di scarico e una firma acustica più curata. La finitura spazzolata crea continuità con il resto del pacchetto.
A supporto dello scarico compare un nuovo supporto in titanio: un componente strutturale che MV Agusta trasforma in elemento estetico, elevando un dettaglio spesso invisibile a segno distintivo della serie.
Un altro punto centrale è il copriserbatoio anteriore realizzato ex novo in titanio, con logo ed un elemento grafico ispirato all’atomo. Collocato al centro della silhouette, questo componente diventa una sorta di “targa” del progetto. Completano il quadro i nuovi supporti del cruscotto con look a vista di ispirazione motorsport e il supporto del faro anteriore, tutti in titanio. Anche la minuteria entra nel racconto: vengono introdotte viti in titanio sui componenti dello stesso materiale e sul parafango anteriore, un segnale di coerenza che lavora sui dettagli più piccoli.
Il tema dell’atomo arriva anche nei punti di contatto

La sella in Alcantara porta la scritta “Titanio” lungo la linea centrale, con motivo ispirato all’atomo inciso al laser e cuciture in tonalità coordinata. Lo stesso linguaggio prosegue sulla parte superiore del serbatoio e nelle aree di protezione, rafforzando il legame tra materiale, precisione e identità della serie.
Se il titanio costruisce la “spina dorsale” concettuale, la fibra di carbonio ha un ruolo determinante per peso e immagine. Su questa edizione, MV Agusta adotta per tutti i componenti in carbonio una nuova finitura premium con trama twill, al posto della texture liscia precedente. Accanto al carbonio, arriva una selezione di componenti in alluminio anodizzato nella tonalità Blu Titanio. Sono accenti cromatici mirati, pensati per dialogare con la livrea e con i dettagli in titanio spazzolato, aggiungendo un ulteriore livello di lettura senza appesantire l’insieme.
La Rush Titanio viene annunciata come edizione limitata in arrivo nel corso del 2026, prodotta in 300 esemplari numerati individualmente, ciascuno realizzato a Varese.