Italjet Dragster 125 e 200 2021

Italjet Dragster 125 e 200 2021: il nuovo Urban SuperBike, dal 2022 in versione 100% elettrico

È un concentrato di tecnologia concepito e realizzato per chi vuole distinguersi.

23 novembre 2021 - 13:00

Italjet Dragster 125 e 200 2021 romba ad Eicma. Il nuovo Dragster denominato “Urban SuperBike” è infatti un mezzo fuori dagli schemi, dal design iper-sportivo e ricco di contenuti tecnologici. Concepito e realizzato per coloro che non vogliono rinunciare al piacere della guida sportiva anche in sella ad uno scooter, è un concentrato di tecnologia: un veicolo ideale per chi vuole distinguersi.

Italjet Dragster 125 e 200 2021: telaio, sterzo e motorizzazioni

I punti di forza del nuovo Dragster restano la ciclistica e la distribuzione dei pesi, ottimizzata dal serbatoio da 9 litri posto sotto la pedana poggiapiedi per abbassare il baricentro del veicolo. L’Urban SuperBike adotta un telaio a traliccio in tubi di acciaio integrato da piastre di alluminio pressofuso e dal Sistema Indipendente di Sterzo brevettato (I.S.S.), che ha trovato impiego su talune sofisticate moto sportive, collegato a un nuovo monobraccio di alluminio forgiato e quindi lavorato CNC per la massima robustezza e precisione di guida.

L’I.S.S. separa la funzione di sterzo da quella di molleggio, filtrando qualsiasi tipo di asperità delle strade, senza trasmettere al manubrio alcuna vibrazione e mantenendo una corretta geometria della sospensione, senza il tipico affondamento delle sospensioni tradizionali. L’efficacia del Sistema Indipendente di sterzo (I.S.S.), garantita dagli ammortizzatori progettati da Italjet con il supporto di tester competenti come Andrea Dovizioso conferiscono al Dragster una guidabilità senza paragoni in questa categoria di veicoli.

In staccata il Dragster si mantiene neutro, limitando il trasferimento di carico sull’anteriore e garantendo il massimo sfruttamento della frenata su entrambe le ruote che montano cerchi e pneumatici differenziati, i Pirelli Angel 120/70 R12 nell’anteriore e 140/60 R13 nel posteriore. I freni sono Brembo, entrambi a disco per il massimo della sicurezza nella guida sportiva, mentre il supporto dei due semi-manubri in alluminio pressofuso, i comandi e le manopole conferiscono al Dragster un look sportivo. L’impianto frenante è dotato di ABS di serie, sviluppato e prodotto da Bosch esclusivamente per Italjet.

Completano la dotazione del nuovo Dragster i gruppi ottici con tecnologia full Led, il frontale modellato nella galleria del vento e il doppio radiatore laterale.

Italjet Dragster 125 e 200 2021 è equipaggiato di motori monocilindrici a 4 tempi raffreddati a liquido di 125 e 200cc. bialbero DOHC, quattro valvole, alimentati da iniezione elettronica Magneti Marelli, che forniscono quasi 10 kW (13 CV) nella cilindrata di 125cc e 13 kW (18 CV) in quella da 200cc. I motori sono omologati Euro5.

Italjet Dragster 125 e 200 2021: Akrapovič, Malossi, Brembo e Ohlins

Per uso Racing e aggiungere carattere al nuovo Dragster, Italjetsi è affidata a specialisti di caratura mondiale come Akrapovič, Malossi, Brembo e Ohlins. Akrapovič ha dedicato al Dragster due terminali di scarico, uno omologato EC-ECE per uso su strada, l’altro in versione Racing, adatto esclusivamente all’uso in pista. Entrambi saranno disponibili da febbraio 2022. Entrambi migliorano la potenza e la coppia, rendono più cupo e sportivo il sound e aggiungono un tocco estetico ispirato ai terminali Akrapovič per le SBK.

Il terminale slip-on EU5 EC-ECE è conforme alla normativa Euro5 con il convertitore catalitico e rispetta i limiti fonometrici di legge. Si monta senza modifiche e pesa 2 kg meno dell’originale grazie alla costruzione in fibra di carbonio, titanio e acciaio inox. L’aumento di potenza è di oltre 1 CV a 10.000 giri/min, oltre ai vantaggi in termini di peso e sound.

Il terminale Racing Slip-On pesa 3,4 kg meno dell’originale grazie alla costruzione in titanio e acciaio inox e può essere integrato al tubo di scarico racing, che sostituisce il tubo originale eliminando il catalizzatore. Con l’impianto Racing completo l’aumento di potenza, senza Db killer è di 3 CV a 10.000 giri/min. Il livello sonoro statico, senza dB killer per uso Racing è 102,2 dB.

Malossi ha applicato la sua esperienza specifica nello sviluppo di un kit adatto a migliorare le prestazioni della frizione centrifuga sia del motore 125cc sia del 200cc. Entrambi i kit saranno disponibili da febbraio 2022. Caratteristica principale, l’incremento dell’accelerazione e
l’aumento della coppia trasmissibile grazie a nuove masse, campana e sistema di molle.

L’offerta Italjet by Malossi sarà completata da uno sviluppo della parte termica/elettronica al fine di proporre un kit completo di potenziamento nell’ottica dell’organizzazione di un trofeo Monomarca Dragster in collaborazione con Malossi. In collaborazione con Brembo, Italjet ha sviluppato un kit Racing leve e pompe freno specifiche per il Dragster ispirato ai modelli superbike.

Nel catalogo accessori spicca anche la coppia di ammortizzatori Ohlins, sviluppata in collaborazione con Andreani Suspensions. Completa il catalogo, il kit di carbon parts, che comprende parafango anteriore, parafango posteriore, griglia frontale e sottosella, realizzati in vero carbonio. Il telo coprimoto permette una protezione ottimale all’interno del box.

Italjet Dragster 125 e 200 2021: colori e prezzi

Il nuovo DRAGSTER 125/200cc viene prodotto in 3 diverse livree: Red, Yellow e Black. In Italia, il prezzo del 125cc è di € 5499, mentre il 200cc è di € 5799, inclusa IVA e messa in strada, escluse spese accessorie. E’ possibile inoltre prenotare lo scooter direttamente sul sito, con tempi di consegna di circa 3 mesi dalla data della prenotazione.

Italjet Dragster 125 e 200 2021: #e01 Electric, la versione a zero emissioni

Nella seconda metà del prossimo anno, la gamma Dragster si arricchirà di una nuova versione elettrica: Dragster#e01 Electric.
La versione a ‘zero emissioni’ adotterà un motore elettrico da 12 kW di potenza massima e 6 kW di potenza nominale, 340 Nm di coppia massima alla ruota (40 Nm all’albero motore) fin dallo spunto. Questo assicurerà un’accelerazione bruciante (2,9 sec per passare a 0 a 50 km/h).

La batteria, con una capacità massima di 4,91 kWh, garantirà un’autonomia di 180 km nel ciclo urbano (90 km extraurbano e 150 km nel ciclo NEDC). I tempi di ricarica andranno da 4,0 ore (95%) a 5,5 ore (100%) con potenza di ricarica standard di 1,0 kW e scenderanno a 36 minuti (100%) o 30 minuti (95%) in caso di ricarica veloce (10 kW).

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