Svelati dal manager della Casa bolognese le motivazioni che hanno convinto i vertici Ducati a scegliere l’otto volte campione del mondo come nuovo compagno di squadra di Pecco Bagnaia.

Gigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse nell’intervista rilasciata a Sky Sport ha parlato della scelta di Marc Marquez come nuovo compagno di squadra del due volte campione del mondo in rosso.

Cosa vi ha spinto verso la scelta di Marc Marquez rispetto a Jorge Martin ed Enea Bastianini?

“La consapevolezza che Marquez può fare la differenza con la Ducati. La nostra moto ha raggiunto livelli incredibili, quindi il fatto di avere due piloti come Marquez e Bagnaia nel team ufficiale aumenta le probabilità di vincere il Mondiale, che è il nostro obiettivo. Nelle corse può succedere di tutto, quindi avere due piloti in grado di lottare per il titolo è la cosa migliore”

L’arrivo di Marquez in Ducati factory nel 2025 cosa rappresenta?

“Il nostro obiettivo è vincere il Mondiale, avere sia Marc che Pecco ci permette di provare a raggiungere questo traguardo, anche perché i nostri rivali si sono rafforzati, quindi sarà sempre più dura vincere. Il nostro obiettivo era mantenere sia Martin sia Marquez, sapevamo che era difficile. Ci abbiamo provato fino alla fine. È stata una decisione molto complicata, ma alla fine abbiamo optato per Marquez”

Bagnaia come ha preso la notizia dell’arrivo di Marquez dal 2025? Potrà essere una gestione difficile al box?

“Dal punto di vista dello sviluppo della moto non sono preoccupato, abbiamo la nostra filosofia, non guardiamo a un unico pilota ma teniamo contro dell’insieme dei piloti per lo sviluppo della moto, quindi Marquez ci sta già aiutando quest’anno. Sono invece più preoccupato per la gestione sportiva: il clima che si vive al momento nel team Ducati è meraviglioso, l’obiettivo è continuare ad averlo anche nel prossimo anno. Bagnaia ha già dimostrato di cosa è capace, fa cose fantastiche sulla moto, è la nostra bandiera, abbiamo firmato con lui il rinnovo prima dell’inizio del Mondiale”

Quanto hanno pesato gli aspetti legati al marketing nella scelta di Marquez?

“Non sono un uomo di marketing, la scelta di Marquez è stata puramente sportiva, anche se in azienda c’è chi sicuramente ha fatto questa scelta anche per motivi di marketing. Nel mondo Marc ha tanti tifosi”

Quale è stata la reazione di Pecco a questa scelta? Potrebbe essere uno degli esami più importanti della sua carriera?

“Non credo che Pecco abbia bisogno di ulteriore esami. Ha già dimostrato ampiamente di cosa è capace, ha già vinto due campionati del mondo e sulla moto fa cose fantastiche, come quella partenza nelle prime due curve appena vista al Mugello. Non credo onestamente che Pecco abbia più nulla da dimostrare, è la nostra bandiera, per questo abbiamo firmato con lui prima che il campionato iniziasse”.

Ora avete due campioni, Bagnaia e Marquez, entrambi con molti titoli sulle spalle. Lotteranno allo stesso livello sulla Ducati?

“Credo proprio di sì, sono due campioni. Tutti e due hanno la determinazione, tutti e due sanno soffrire. Marc ha sofferto molto in questi anni, Pecco lo ha fatto nella stagione scorsa ed ha reagito. In quei momenti si vede lo spirito del campione, e secondo me se la giocheranno ad armi pari”.

Quanto hanno pesato le considerazioni di marketing, business, siete sicuri che Marquez vi farà vendere più moto?

“Non sono un uomo di marketing, se uno volesse fare fallire l’azienda basterebbe darmi il marketing da gestire e sicuramente raggiungerebbe l’obiettivo. Sicuramente la mia scelta su Marc Marquez è stata prettamente di carattere sportivo. Poi è chiaro che all’interno dell’azienda c’è stato anche chi ha fatto questo tipo di ragionamento. Marc è un personaggio divisivo, c’è chi lo ama a morte e chi lo odia a morte. Magari in italia di meno, ma nel mondo ci sono tantissimi tifosi tifano per lui”.

C’era un ballottaggio tra Marquez e Martin, quindi Bastianini l’avevate messo nel conto che sarebbe rimasto fuori?

“Enea ha fatto delle cose meravigliose in Ducati, anche con un team privato, ha fatto un percorso bellissimo arrivando nel team ufficiale. Ha avuto sfortuna: la prima stagione l’ha buttata via a causa di un incidente alla prima gara, non ha avuto l’occasione di dimostrare quanto vale. Avevamo due titani preparati a lottare, arrivando da un percorso diverso, e Bastianini è stato messo da parte”

Quanti notti insonni hai passato per arrivare a questa decisione?

“Spero di iniziare a rilassarmi, perché è stata una decisione complicata, sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista umano, perché nessun pilota è mai andato fuori dalle righe. Non ci sono mai state scorrettezze. Ho cambiato idea svariate volte in questi giorni, ma alla fine sono convinto che Marquez sia la scelta giusta. Abbiamo il miglior team nella storia della Ducati. La domenica è state presa nella domenica del Mugello (2 giugno, ndr). Abbiamo avuto poco tempo per sistemare i dettagli del contratto”

Bagnaia e Marquez potranno essere allo stesso livello sulla Ducati factory?

“Credo proprio di sì, sono due campioni, hanno una grande determinazione, entrambi sanno soffrire. Se la giocheranno ad armi pari. Assisteremo a un bel Mondiale, tutti i tifosi a casa si divertiranno guardando i nostri piloti combattere in pista”

Marquez in Ducati dal 2025, Dall’Igna in esclusiva Sky

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