Aquila 36 Molokai: il catamarano fisherman-cruiser arriva al Miami International Boat Show 2026

Aquila 36 Molokai arriva al Miami International Boat Show 2026 dopo il debutto a Fort Lauderdale: un catamarano fisherman-cruiser con cabina e bagno separato, baglio di 3,59 m e oltre 40 nodi con due Mercury 300.

Aquila 36 Molokai

Aquila Power Catamarans presenta Aquila 36 Molokai: il catamarano che unisce la voglia di pesca sportiva con il desiderio di portare a bordo la famiglia, senza dover scegliere tra anima tecnica e comfort. Il risultato si chiama è un nuovo catamarano “fisherman-cruiser” che, dopo il debutto mondiale al Fort Lauderdale International Boat Show, si prepara a essere tra i modelli più osservati al Miami International Boat Show 2026.

Dietro il marchio Aquila c’è la partnership tra Sino Eagle Group e MarineMax, un binomio che ha contribuito a dare identità a una gamma ampia, capace di spaziare dai catamarani più sportivi ai modelli di taglia maggiore. In Italia, la linea Aquila – dai 28 piedi fino ai 70 piedi – è importata da FC-Yacht.

Abitabilità da multiscafi, con baglio contenuto

Le prestazioni del nuovo Aquila 36 Molokai
Le prestazioni del nuovo Aquila 36 Molokai © Aquila

Uno dei punti più interessanti dell’Aquila 36 Molokai è il modo in cui sfrutta l’architettura a doppio scafo per ampliare le possibilità d’uso, pur mantenendo un’impronta pratica. Il baglio di 3,59 metri resta contenuto, un vantaggio concreto quando si parla di manovre e ricerca dell’ormeggio, specie in marina affollate.

Il catamarano lavora anche sul comfort in navigazione: il tunnel tra i due scafi contribuisce a generare deportanza e ad attenuare l’impatto sulle onde, aiutando a mantenere un comportamento più morbido e prevedibile.

Una cabina pensata per estendere la giornata

A differenza di molte barche da pesca con consolle centrale, qui la cabina ha un ruolo da protagonista. È studiata con attenzione e include un bagno separato, elemento che cambia davvero la fruizione a bordo: non si parla più soltanto di uscita “mordi e fuggi”, ma di giornate complete, con la possibilità di fermarsi più a lungo.

Per chi desidera un livello di autonomia superiore, è previsto un pacchetto opzionale con batterie al litio off-grid che può alimentare la climatizzazione, rendendo l’ambiente interno più confortevole anche nelle ore più calde. Le finestre laterali sugli scafi portano luce naturale e favoriscono la ventilazione, migliorando la vivibilità durante le soste e nei trasferimenti.

Coperta su un livello: libertà di movimento, a pesca e in relax

Il layout esterno è pensato per muoversi senza intralci: il ponte è su un unico livello, senza gradini verso prua, così da garantire continuità fino al solarium prodiero. A poppa, un passaggio centrale integra una scala comoda per l’accesso al mare, utile tanto dopo un bagno quanto nelle fasi operative legate alla pesca. Per la parte “fishing”, l’allestimento parla chiaro:

  • apertura laterale di serie a dritta pensata per facilitare il recupero del pescato;
  • leaning post con stazione dedicata alla preparazione delle esche;
  • vasche per il vivo e per il pescato;
  • numerose sedute che si prestano sia alle azioni di pesca più intense sia a momenti sociali con ospiti e famiglia.

Plancia protetta e hardtop in carbonio

La plancia è ben riparata da un hardtop robusto in fibra di carbonio e può ospitare comodamente tre persone, dettaglio che valorizza la dimensione conviviale anche durante la navigazione. Davanti ai motori, la libertà di movimento consente ai pescatori di spostarsi con facilità da un lato all’altro, aspetto utile quando l’azione si concentra a poppa.

I gradini integrati nei montanti di poppa permettono di raggiungere la sommità dell’hardtop con semplicità. Inoltre, la struttura è già predisposta per sostenere un eventuale tower da pesca senza richiedere rinforzi aggiuntivi: un plus per chi vuole un’impostazione più “americana” e orientata alla pesca sportiva.

Prestazioni da fast cruiser: oltre 40 nodi con due Mercury 300

Sul fronte delle prestazioni, l’Aquila 36 Molokai vanta oltre 40 nodi con una coppia di Mercury 300. A questo si aggiunge un vantaggio tipico dei catamarani: la stabilità elevata sia da fermi sia in navigazione, qualità che torna utile durante la pesca e rende più piacevoli le soste in baia.

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