Varato Marsa Luna: Baglietto T52 con propulsione ibrida potenziata

Il Baglietto T52 Marsa Luna è l’ottava unità della linea T52 appena varata, con propulsione ibrida potenziata, beach club su tre livelli e soluzioni pensate per una vita di bordo continua tra rada e crociera.

Baglietto T52 Marsa Luna

Con il varo di Marsa Luna, Baglietto porta in acqua l’ottava unità della linea T52 firmata Francesco Paszkowski Design. Lo scafo n. 10253 è il secondo T52 con propulsione ibrida potenziata, pensata per offrire più modalità di utilizzo: in elettrico lo yacht può restare in rada fino a circa 12 ore sfruttando le batterie, mentre con i due C32 in assetto tradizionale raggiunge 16 nodi e promette un’autonomia di circa 4.500 miglia nautiche. Confermata l’impostazione contemporanea della serie, con poppa aperta e beach club su tre livelli, piscina a fondo mobile e una lounge protetta sul ponte superiore grazie a vetrate apribili su tre lati.

Disegnato da Francesco Paszkowski Design, questo T52 porta avanti un linguaggio formale contemporaneo: superfici pulite, linee morbide e proporzioni ben bilanciate, con un’attenzione evidente alla fruizione quotidiana degli spazi.

Propulsione ibrida: più scenari d’uso a bordo

Lo scafo n. 10253 è il secondo T52 a integrare un sistema ibrido potenziato, pensato per adattarsi a profili di utilizzo differenti. La logica è chiara: offrire scelta tra silenzio, comfort in rada e gestione dei consumi, senza rinunciare alle prestazioni quando si passa alla navigazione a motori.

In modalità elettrica, lo yacht può restare all’ancora fino a circa 12 ore utilizzando esclusivamente le batterie. È una caratteristica che incide in modo concreto sulla vita di bordo: più tempo in rada con rumore ridotto, maggiore piacevolezza nelle ore serali e una gestione più flessibile delle soste, soprattutto in contesti mediterranei dove il ritmo della giornata spesso ruota attorno a baie e calette.

Dati di navigazione: velocità e autonomia

Quando si sceglie l’assetto tradizionale, i due motori C32 consentono una velocità massima di 16 nodi e un’autonomia di circa 4.500 miglia nautiche. Numeri che collocano il T52 nel perimetro degli yacht progettati per un utilizzo esteso, con la libertà di pianificare trasferimenti lunghi e programmi stagionali senza dipendere da tappe ravvicinate.

Architettura esterna: volumi, funzionalità, vivibilità

Marsa Luna mantiene l’impostazione tipica della linea: volumi generosi, percorsi chiari e soluzioni studiate per un impiego reale, non solo “da copertina”. La progettazione privilegia la vivibilità: spazi che funzionano durante una giornata di crociera, durante una sosta in porto e nei momenti sociali con ospiti a bordo.

La poppa ospita un beach club su tre livelli, con una composizione che favorisce la discesa verso l’acqua e moltiplica i punti di contatto con la superficie del mare. È la zona che, su uno yacht di questa categoria, diventa spesso il centro della giornata: tuffi, sport acquatici, relax al tramonto, rientri a bordo con facilità.

A completare l’area, una piscina con fondo mobile dotato di sistema pop-up, che permette di ampliare la superficie calpestabile del ponte quando la vasca non è in uso. Una soluzione pratica, pensata per far convivere due esigenze: avere una piscina vera e, allo stesso tempo, mantenere un’area libera e fruibile quando cambia l’assetto della giornata.

Ponte superiore: lounge protetta in ogni condizione

Sul ponte superiore, le ampie finestrature apribili su tre lati definiscono una lounge protetta, utilizzabile con meteo variabile e capace di trasformarsi rapidamente: più aperta nelle giornate calde, più riparata quando serve. È una scelta che aumenta la continuità tra interno ed esterno e valorizza la permanenza a bordo nelle mezze stagioni, quando la ventilazione naturale e la protezione diventano decisive.

Sun deck da circa 24 metri: una firma riconoscibile

Il ponte sole, lungo circa 24 metri, resta un tratto distintivo di Baglietto. È un’area che concentra privacy, panorama e possibilità di allestimento: relax, conversazione, momenti conviviali. In un progetto pensato per un utilizzo prolungato, avere superfici esterne ampie e ben organizzate non è un vezzo, ma un elemento che incide sulla qualità della crociera.

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