Dacia Duster: la prova del 1.0 Benzina/GPL [Test Drive]

Robin Grant
24/10/2020

Dacia Duster: la prova del 1.0 Benzina/GPL [Test Drive]

Motore

1.0 TCe Benzina/GPL

Bagagliaio

445/1623l

Consumi

Dacia Duster è l’auto bestseller della casa romena, un SUV economico che bada al sodo e che però nella nuova versione migliora soprattutto nel design e nella qualità degli interni. Pratico ma al contempo compatto, è la vettura di chi vuole spendere poco e avere tanto.

Dacia Duster: me la consigli?

Complice anche questa versione bifuel benzina/GPL, Dacia Duster è l’auto che fa risparmiare in tutti i sensi. Inoltre, la trovo davvero tanto migliorata nel design rispetto al passato, soprattutto nella colorazione blu elettrica a contrasto argento che contraddistingue il modello che ho avuto in prova. Se cerchi un’auto sotto i 20.000 euro robusta e solida, sobria, con anche un buon sistema di infotainment, e capace anche di fare piccoli percorsi in strade non asfaltati – pur non essendo 4×4 – grazie alle ottime sospensioni, e un’auto non esageratamente lunga ma piuttosto versatile, allora Dacia Duster fa proprio al caso tuo.

Dacia Duster: il sistema di infotainment

Di solito non inizio a parlare del sistema telematico di una vettura, però l’Infotaiment della Dacia Duster merita di essere la prima cosa da cui partire. Infatti, è un sistema decisamente migliore di altri infotainment di vetture ben più costose, che hanno grafiche e funzionamento che sembra rimasto fermo a 10 anni fa. Certo, qui c’è lo zampino di LG Electronics, e si vede. L’interfaccia è semplice e pulita, il touch è resistivo ma comunque ben reattivo al tocco, e il menu è formato da 6 riquadri colorati, semplici da individuare e da ricordare, ognuno che porta a un ambito diverso del sistema: Impostazioni, Radio, Multimedia, Mappa, Navigazione e Telefono.

Dacia Duster

La semplicità nell’utilizzo è data anche dal fatto che lo schermo da 8 pollici è orientato verso chi guida, e messo nella posizione giusta: non è né troppo in alto, né troppo in alto, e per questo non distrae dalla guida. Ma soprattutto è un display opaco, una vera e propria rarità, ed è una di quelle cose che non capisco: per me anzi dovrebbe essere la prassi, perché in quanto opaco riflette meno la luce e complice la posizione di cui sopra anche quando batte il sole basso, in questi tramonti lunghi ma intensi tipici dell’estate, comunque la visibilità non è compromessa.

Dacia Duster

Certo, però, di compromessi ce ne sono: prima di tutto la mancanza di compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, la cui mancanza si sente non tanto per la semplicità dell’interfaccia, quanto per l’impossibilità di usare le app di navigazione come Waze o Google Maps. Inoltre, è un po’ insolita la disposizione della porta USB, troppo in alto, mentre andrebbe meglio studiata quella dei comandi al volante. Per esempio, i tasti per rispondere alle chiamate sono posti in un “levettone” dietro il volante, che però è coperto quando lo sterzo è dritto, cosa che ne impedisce la visibilità. Oltretutto, sul volante c’era ancora un po’ di spazio per inserirli.

Dacia Duster

Per il resto, comunque, la Duster è una vettura decisamente concreta. Gli interni sono migliorati rispetto al passato, ed è vero che sono tutti di plastica ma l’assemblaggio generale è buono. I sedili sono un po’ rigidi ma comunque la seduta, soprattutto anteriore è comoda anche per me che sono molto alto 1,94m. Dietro, invece, l’abitabilità è stata un po’ sacrificata per lasciar spazio all’ampio bagagliaio che parte da 445l e arriva a oltre 1600 con il divano posteriore abbassato. Sedendo dietro, a me rimane poco spazio per le gambe, mentre nulla da dire in altezza, dove lo spazio è tanto proprio grazie alla forma un po’ “tozza” e poco aerodinamica della Duster.

Dacia Duster: il design

Dacia Duster

Ho detto inizialmente che il design è migliorato, ed è vero. Rispetto al vecchio modello, la nuova Duster mantiene la struttura ma cambia il design, anche se non radicalmente. Per esempio l’anteriore ha ancora i caratteristici fari a nido d’ape che si confondono con la griglia centrale, formando un’unica fascia orizzontale. Ma ora i dettagli sono più curati: gli stessi fari hanno una forma più larga e sottile, e le luci diurne sono a LED, mentre la griglia presenta delle cromature. Molto piacevole esteticamente anche il fascione in argento sul paraurti, che fa da contrasto alla carrozzeria insieme agli specchietti, al portapacchi e al fascione gemello sul paraurti posteriore.

Dacia Duster

Di profilo la forma è pressoché identica a quella passata, ma nel nostro allestimento Prestige si notano i cerchi in lega bruniti con contrasto grigio scuro-nero. Mentre sicuramente il cambiamento maggiore è al posteriore, dove i fari non sono più verticali ma quadrati, e nel complesso l’aspetto è molto migliorato. La visibilità è abbastanza buona, anche se comunque la lunghezza e il lunotto non esageratamente grande – e anche l’altezza da terra – fanno apprezzare la presenza dei sensori di parcheggio e della camera sia anteriore che posteriore.

Dacia Duster

Dacia Duster: come si guida

Dacia Duster

È un po’ strana, all’inizio. E non solo per il GPL. Certo, soprattutto chi viene da un benzina o un diesel dovrà farci l’abitudine, soprattutto perché l’accelerazione non è altissima e la risposta al pedale dell’acceleratore ha un leggero ritardo, ma nulla di fastidioso. Inoltre, in partenza, è piuttosto rumorosa, nonostante l’ottimo lavoro di insonorizzazione, che si nota ad auto ben avviata.

Dacia Duster

Migliorerei soprattutto il volante, che è un po’ piccolo per la vettura e rimane troppo leggero: questo è un bene per le fasi di manovra, ma anche se alle alte velocità si irrigidisce un po’, non diventa abbastanza duro e questo se non si è abituati può causare un po’ di straniamento e manovre brusche. Per il resto, comunque, è un’auto molto robusta che resiste benissimo alle buche, grazie all’altezza e all’ottimo lavoro delle sospensioni, e questo non è che un bene per le nostre città dalle strade piuttosto dissestate. A tal proposito, l’ho anche portata in un pezzettino di strada non asfaltata e con buche anche abbastanza profonde, e visto che era appena piovuto c’era anche un po’ di fango: è stato come andare sull’asfalto.

Dacia Duster

Dacia Duster: i consumi e i prezzi

 Dacia Duster

Dacia Duster con motore 1.0 bifuel benzina/GPL parte da 14.200 euro nell’allestimento Essential. Il nostro allestimento Prestige, il più completo, arriva a 17.800 euro – incentivi e sconti esclusi – che comprende anche ingresso keyless, cruise control, assistente di corsia, segnalatore di velox e limiti di velocità e tutti i sistemi di sicurezza.

Nuovo Dacia Duster GPL Turbo: caratteristiche e prezzi

Mario Roth
27/05/2020

Nuovo Dacia Duster GPL Turbo: caratteristiche e prezzi

Nuovo Dacia Duster GPL Turbo, si presenta con il motore a 3 cilindri turbo benzina da 100 CV e trasmissione manuale 5 rapporti con le ultime novità tecnologiche sviluppate dall’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi

Il motore di Dacia Duster GPL Turbo, il TCe 100 ECO-G, offre una coppia di 170 Nm ed introduce miglioramenti significativi a livello di consumi e performance. Miglior rendimento energetico ed una maggiore reattività, grazie al turbo, rispetto al motore SCe GPL, sono alcune delle sue caratteristiche

Il turbo garantisce un piacere di guida ottimale grazie alla coppia superiore, che si manifesta per un range di giri maggiore e fin dai bassi regimi per riprese più toniche. Parliamo quindi del turbocompressore con wastegate a comando elettrico, collettore di scarico parzialmente integrato alla testata, fasatura variabile idraulica in fase di aspirazione e rivestimento specifico in acciaio dei cilindri (Bore Spray Coating), sono solo alcune delle tecnologie introdotte sul TCe 100 e al servizio della qualità ed affidabilità.

Tanta tecnologia finalizzata all’efficienza e al risparmio, infatti il TCe 100 ECO-G, consente a Dacia Duster GPL Turbo una riduzione di consumi e delle emissioni di CO2 del 20% circa rispetto al precedente motore SCe.

Capacità serbatoi ed autonomia

La capacità dei serbatoi carburante resta invariata. La capacità massima di riempimento del serbatoio Gpl rimane di 33,6 litri, ma rispetto al vecchio motore SCe, la percorrenza aumenta di oltre cento chilometri, per arrivare a ben 487. Anche la capienza del serbatoio benzina resta la stessa, ma con gli stessi 50 litri i chilometri in più diventano oltre 170, per un totale di 909 chilometri con un pieno di benzina. La capacità complessiva dei serbatoi benzina e Gpl è dunque di 83,6 litri, che con il pieno di carburante consente di percorrere fino a 1.400 chilometri, ben 275 in più rispetto al vecchio SCe 1.6 GPL.

L’integrazione del GPL suDacia Duster GPL Turbo viene effettuata direttamente in fabbrica per una consegna senza ritardi, un unico interlocutore per la garanzia e la manutenzione del veicolo in rete con tecnici preparati su questa tecnologia.

Fin dalla sua concezione, il motore a benzina è progettato per funzionare a GPL, con il serbatoio supplementare di GPL in acciaio ad alta resistenza montato sulla ruota di scorta, il che significa che il volume del bagagliaio è lo stesso di tutte le altre versioni, beneficiando allo stesso tempo di una maggiore autonomia grazie alla combinazione dei due serbatoi, benzina più GPL. Una valvola di non ritorno, un limitatore di riempimento all’80%, un limitatore di flusso, un’elettrovalvola e una valvola di sicurezza completano il sistema tecnico.

Dacia Duster GPL Turbo: Listino Prezzi

Prezzo di listino del Nuovo Dacia Duster GPL Turbo 100 ECO-G è di 14.150 € per la versione Essential. La motorizzazione TCE 100 ECO-G è disponibile su tutti i livelli escluso Access.

Per ogni livello, ovvero Essential, Comfort, Prestige e 15th Anniversary il prezzo del GPL è di 350 € in più rispetto al 1.0 TCe 100.

 

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