Passano gli anni ma l’Alfa 33 rimane nel cuore di tutti: ecco perché!

Mario Roth
14/10/2021

Passano gli anni ma l’Alfa 33 rimane nel cuore di tutti: ecco perché!

[titolo_sezione]Alfa 33[/titolo_sezione]

Gli anni ottanta imperversano e l’Alfa Romeo 33 oggi è la Youngtimer che irrompe sul mercato per una delle auto più ambite dai giovani degli anni ’80 alla ricerca di stile e sportività, prerogative inscindibili per il marchio del Biscione a quei tempi. Un’auto molto importante per la casa di Arese a quei tempi impegnata nell’alfizzazione del popolo italiano abbinando il design alle prestazioni.

Nata nel 1983 come erede designata della celebre Alfasud, l’Alfa Romeo 33 deve le sue linee al genio della penna di Ermanno Cressoni capace di incarnare gli stilemi utilizzati quegli anni. Degna di nota l’inedita coda tronca e spiovente ideata da Giugiaro simile al baule di una 3 volumi, ma in piccolo.

Alfa Romeo 33

Poche le differenze con la mitica Alfasud a partire dall’impianto frenante con freni a tamburo al posto dei dischi utilizzati sull’Alfasud e il freno a mano che agisce sulle ruote posteriori, infine, sospensioni Mc Pherson all’anteriore e assale rigido con barra Panhard al retrotreno.

Alfa Romeo 33