BYD Han

Mica male la BYD Han, berlina cinese che propone un premium alternativo

BYD Han è la cinese che sfida in casa le occidentali

26 agosto 2021 - 19:00

I produttori di auto cinesi non sono una novità, ma complici anche quelli nati di recente, sono sempre di più e sempre più agguerriti. BYD Han è una berlina, disponibile ibrida plug-in o totalmente elettrica, prodotta da quest’azienda di Shenzen nata nel 2003 e il cui nome è l’acronimo di “Build Your Dreams“.

Al pari di altri marchi asiatici, come quelli coreani, di recente BYD e molti altri marchi cinesi hanno imparato a guardare bene gli europei – spesso, come Geely, comprando interi marchi – migliorando notevolmente il design delle auto, rispetto a quello altamente discutibile del passato. Ne è un esempio proprio la BYD Han, che sfida (per ora) in casa le berline occidentali, su tutti le Tesla, ma non solo.

BYD Han: nome e design di ispirazione storica

Ultima arrivata della nuova serie “Dynasty” lanciata dal marchio, deriva alla bellissima concept car BYD E-Seed GT, di cui riprende praticamente in toto il design, specie nella variante elettrica, ma non la forma. Se la versione di serie, infatti, è una berlina 4 porte di medie dimensioni, la concept E-Seed GT è una berlinetta a due porte, con apertura ad ali di gabbiano.

Tutta la vettura omaggia la storia cinese. Il nome Han, infatti, è quello della dinastia che ha dato vita alla prima età d’oro della Cina imperiale. Nome non casuale volto a enfatizzare la potenza, nonché il lusso, di questa berlina d’oriente.

Il design, invece, si ispira, nella forma dei fari per esempio, ma anche nella cromatura anteriore e negli artigli posteriori che ricordano anche la Peugeot 508, ai grandi dragoni delle leggende cinesi.

BYN Han DM

Come detto, BYD Han è disponibile in due varianti. La prima è la Han DM, ovvero la versione plug-in hybrid (DM sta per Dual Mode) con una batteria agli ioni di litio da 15,2 kWh che garantisce 81 km di autonomia. In totale, la vettura eroga 430 CV, di cui 240 dati dal motore elettrico e 189 dal motore a benzina. Un’auto, quindi, molto potente, che dispone anche di trazione integrale e accelera da 0 a 100 in 4,7 secondi.

La BYD Han DM è disponibile negli allestimenti “Luxury” (31.400 dollari) e “Majestic” (34.200 dollari), quest’ultimo con più opzioni di comfort e un sistema audio dedicato. La plug-in hybrid si distingue dall’elettrica, come si vedrà, per la presenza di una grande griglia anteriore che occupa tutto il frontale, e dalla forma leggermente diversa dei fari.

BYN Han EV

La seconda variante è la BYN Han EV, ovvero quella completamente elettrica che sfida in Cina vetture come la Tesla Model 3. La Han EV monta un pacco batteria da 76,9 kWh che supporta la ricarica rapida, arrivando all’80% in circa 25 minuti.

La caratteristica principale è che la batteria è al litio ferro fosfato (LFP), denominato da BYD “Blade Battery“, che è progettata per occupare meno spazio rispetto a batterie LFP tradizionali di pari potenza. Inoltre, dichiara l’azienda di Shenzen, la Blade Battery è sicura e resiste fughe termiche e incendi in caso di danni.

Ci sono due versioni della BYD Han EV: la Extended Range, negli allestimenti Luxury (32.800 dollari) e Majestic (36.500 dollari) che ha un motore elettrico da 219 CV e autonomia dichiarata di 605 km; e la Flagship, che aggiunge un secondo motore da 270 CV, per una potenza totale di 487. Quest’ultima scatta da 0 a 100 in 3,9 secondi e ha un’autonomia dichiarata di 550 km, con prezzo di 40.000 dollari.

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