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Bugatti svela F.K.P. Hommage, nel segno dei 20 anni Veyron

World Premiere a Parigi per la seconda creazione del Programme Solitaire: W16 da 1.600 hp, dettagli su misura e dialogo diretto con l’era Veyron.

Bugatti F.K.P. Hommage

Bugatti svela la F.K.P. Hommage, seconda creazione del Programme Solitaire e omaggio ai 20 anni della Veyron. La one-off nasce sull’ultima evoluzione della piattaforma W16 con motore quad-turbo da 1.600 hp e riprende proporzioni e postura della Veyron, rielaborando superfici, prese d’aria e la griglia a ferro di cavallo in alluminio lavorato dal pieno. Interni ripensati, richiami alla Veyron e un Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon da 41 mm integrato nella plancia.

Il legame tra la F.K.P. Hommage e il passato passa da un punto preciso: la Bugatti Veyron, che compie vent’anni e che viene ricordata come l’auto che ha ridefinito l’asticella delle prestazioni e aperto il filone hyper-GT grazie a una potenza superiore ai 1.000 cavalli.

Il Programme Solitaire è un percorso che consente la creazione di vetture davvero irripetibili, limitate a due capolavori unici all’anno. La F.K.P. Hommage prosegue la traccia aperta dalla prima creazione, Brouillard, mostrata alla Monterey Car Week nell’agosto 2025.

Superficie e proporzioni: Veyron nel profilo, nuovi volumi nella carrozzeria

La nuova one-off Bugatti F.K.P. Hommage
La nuova one-off Bugatti F.K.P. Hommage © Bugatti

L’esterno della F.K.P. Hommage conserva la postura della Veyron, con la tipica impostazione “all’indietro” e la linea di cintura in discesa. Su questa base, però, ogni superficie viene rielaborata con un’attenzione puntuale, a partire dalle prese d’aria, ingrandite per sostenere il sistema propulsivo potenziato.

Un elemento che concentra il racconto estetico è la griglia a ferro di cavallo tridimensionale, lavorata dal pieno in alluminio e integrata nella carrozzeria con un passaggio fluido. Qui Bugatti spinge sull’idea di continuità tra parte tecnica e volume scultoreo, facendo della griglia un elemento che non si limita a “stare davanti”, ma entra nella forma dell’auto.

La verniciatura è un altro punto chiave: la F.K.P. Hommage adotta una finitura multistrato Rouge Jubilé, presentata come evoluzione dell’“Absolute Red” della Veyron, abbinata a carbonio a vista con tonalità nera. Il risultato è una profondità visiva ottenuta dal gioco tra colore e composito.

Sotto la carrozzeria, la F.K.P. Hommage è costruita sull’ultima evoluzione della piattaforma W16, con un quad-turbo da 1.600 hp indicato come punto più alto di vent’anni di affinamenti ingegneristici.

Abitacolo: ritorno allo spirito Veyron, con un tocco di alta orologeria

Gli interni della Bugatti F.K.P. Hommage
Gli interni della Bugatti F.K.P. Hommage © Bugatti

All’interno, l’obiettivo è evocare lo spirito della Veyron con elementi specifici: un volante circolare su misura e una console centrale con tunnel cover ricavati da blocchi di alluminio lavorato dal pieno.

C’è poi il dettaglio che catalizza l’attenzione: un Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon da 41 mm, integrato nella plancia su richiesta del cliente, all’interno di un “isola” con lavorazione engine-turned. I materiali includono anche un tessuto dedicato, “Ettore Grand”, nel colore “Havana”. Anche qui, la logica resta coerente: la personalizzazione passa da forme, materiali e dettagli unici.

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