Cruise

Cruise sta testando auto senza conducente a San Francisco

La guida autonoma di livello 4 fa passi avanti

13 dicembre 2020 - 7:00

Cruise, la società per la guida autonoma controllata da GM, è una delle prime realtà a sperimentare la guida autonoma di livello 4 in un ambiente urbano di grandi dimensioni: si parla infatti di San Francisco, celebre metropoli  californiana di quasi 1 milione di abitanti. Un passo importante, se consideriamo che per questi primi test l’azienda ha dovuto lavorare 5 anni, testando la vettura in uno degli ambienti più complessi del mondo grazie all’enorme e faticoso lavoro di un grande team di ingegneri. E, ovviamente, grazie a non pochi miliardi di dollari di investimenti. 

Come funzionano i test di Cruise

A dire tutta la verità, i veicoli che Cruise sta testando non sono completamente soli e allo sbaraglio. Come si può notare da un video diffuso dalla stessa azienda, sul sedile del passeggero anteriore si trova un dipendente dell’azienda, che monitora l’auto mentre guida effettivamente da sola per le strade della città.

Tutti i veicoli di Cruise presentano un’interruttore di emergenza vicino alla leva del cambio, che va premuto se qualcosa va storto. Inoltre, non è solo il dipendente seduto sul sedile del passeggero a monitorare la situazione: viene aiutato infatti da un team che controlla l’andamento del veicolo a distanza. Tuttavia, Cruise non ha specificato se il team a distanza può anche prendere il controllo del veicolo. Quello che sappiamo, come detto da un portavoce, è che l’operatore di sicurezza ha la capacità di fermare il veicolo in caso di emergenza, anche se non ha accesso ai controlli standard del conducente.

I primi avvistamenti dei test di Cruise risalgono al 15 ottobre, e l’azienda ha il permesso, datogli dall’amministrazione, di testare un massimo di 5 veicoli senza conducente lungo le strade della città, e solo in determinati punti. Inoltre, i veicoli non possono superare i 50 km/h e in caso di nebbia o pioggia di forte entità non possono circolare.

L’impegno di Cruise nella guida autonoma

La società controllata da GM è stata la quinta compagnia, dopo Zoox, Waymo (Google), Nuro e AutoX, ad aver ricevuto un permesso di circolazione senza conducente a San Francisco. In tutta la California, invece, sono 60 le aziende che hanno un permesso attivo di test di auto a guida autonoma, con però conducente di sicurezza.

Questa rappresenta la prima occasione, per Cruise, di dimostrare le sue capacità nello sviluppo della guida autonoma di livello 4. Occasione che arriva circa un anno dopo Waymo, l’azienda di Google dedicata allo sviluppo di questa tecnologia, che ha invece iniziato a testare i suoi veicoli a Phoenix più di un anno fa, annunciando di recente di avere giù reso disponibile il suo servizio di taxi autonomi a più clienti.

Tuttavia, la storia di Cruise è molto importante, e vede un grosso impegno nello sviluppo della guida autonoma. Nel 2019, l’azienda ha presentato Cruise Origin, prototipo di un veicolo completamente privo di conducente, e senza pedali, volante o altri controlli tipici della guida umana.  Cruise Origin entrerà In produzione allo stabilimento GM di Detroit-Hamtramck, ed è stato progettato per essere condiviso da più passeggeri anche se è probabile che per la pandemia di COVID i lavori saranno posticipati.

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