Nuova Ford Focus, prova su strada e impressioni della 1.5 TDCi ST Line

25 febbraio 2019 - 9:30

Senza fare troppa retorica la parola d’ordine su nuova Ford Focus è tecnologia. I sistemi ADAS presenti sono davvero tanti grazie alla presenza del sistema Co-Pilot 360, un sistema integrato di 13 telecamere che lavorano al servizio del conducente, assistito durante la guida in tutto e per tutto. Co-Pilot 360 ha permesso peraltro a nuova Ford Focus di ottenere il riconoscimento di auto a guida semi-autonoma di livello 2. 

Siamo riusciti a testare  in autostrada l’Adaptive Cruise Control abbinato al Line Centetring. In cosa consiste? Inserendo il Cruise Control adattivo e cliccando sul tasto distanza posto sul volante, l’auto mantiene una velocità tale da mantenere sempre la distanza richiesta dal conducente rispetto al veicolo che ci precede.

Inoltre l’auto ad ogni minimo avvicinamento alla linea di carreggiata corregge il volante in modo tale che lo stesso proceda dritto senza sbavature. Ad ogni minima distrazione il Line Centering aggiusta la traiettoria, a meno che non si inserisca una freccia direzionale per spostarsi di carreggiata. Questo sistema è funzionale anche per i colpi di sonno tanto che se è reiterato lo sbandamento arriva un alert sonoro e luminoso con l’indicazione di fare una sosta. Ed a proposito di freccia inserita. Diminuire i decibel del ticchettio non sarebbe male. Sound troppo anni ’80 per i miei gusti. Dettagli.

Anche l’Active Park Assist per automatizzare la manovra di parcheggio è stato un test molto gradito e che potete osservare nel video collage qui in alto realizzato.

Sulla nuova Focus è stato fatto un upgrade del Park Assist già presente sulla Focus di terza generazione. Oltre a poter effettuare parcheggi assistiti sia in orizzontale che in verticale, con il tasto “alert parcheggio” che fa da selettore, una volta che il sistema individua uno spazio utile per inserire l’auto il gioco è fatto. Si mette l’auto in modalità neutral, via mani dal volante e piede dall’acceleratore e si preme il tasto parcheggio (quello segnalato in alto a destra). Tenendolo premuto la Focus in totale autonomia compie la manovra di parcheggio.

Qual è l’inghippo. Spesso la manovra di parcheggio deve essere fatta tempestivamente in quanto abbiamo delle auto alle spalle e non sempre questo sistema risulta sbrigativo e veloce.

Inoltre se durante la manovra in partenza abbiamo un’auto alle calcagna che viene considerata un ostacolo il sistema si disinserisce e bisogna prendere in mano le redini della situazione. Del resto guida autonoma si ma sempre con ausilio umano. Almeno. Il mio pensiero.

Poi c’è il Sync 3. Il collaudato sistema multimediale di Ford che non tradisce mai. Collegamento bluetooth con lo smartphone, chiamate vocali con riconoscimento rubrica telefonica. Controllo vocale radio e navigatore. Un sistema di infotainment all’avanguardia e sempre semplice nel suo utilizzo. Un plauso anche al rinnovato impianto audio B&O a bordo dei recenti modelli Ford. Si guida a ritmo di musica con un sound pulito e che testimonia la crescente attenzione per la qualità di ascolto da parte del marchio.

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