Land Rover Bulwark

Land Rover Bulwark: pick-up versatile, elettrico e di design

Un pick-up dal design (finalmente) ricercato!

11 agosto 2020 - 13:00

Il Graduation Day del Master TAD 2020 è stato molto interessante, non solo per la modalità inevitabilmente diversa e virtuale in cui si è dovuto svolgere: i progettisti hanno infatti immaginato la società del 2050, e hanno provato ad immaginare dei veicoli di ogni tipo per una società che avrà bisogno di sostenibilità e al contempo tanta rapidità e immediatezza. Il Land Rover Bulwark è il veicolo nato in omaggio alla celebre casa britannica, e al contempo rende l’idea del pick-up versatile del futuro.

Master TAD 2020: Land Rover Bulwark

Il Gruppo Wildlands ha lavorato, nella creazione del suo elaborato di tesi, omaggiando Land Rover e i suoi ultimi modelli, come Velar ed Evoque. Questo team immagina un veicolo essenzialmente dal lavoro, in un futuro neanche tanto lontano in cui il cambiamento climatico sarà spesso causa di condizioni climatiche avverse ed estreme. Il Bulwark è un pick-up dal design raffinato con chiara impronta Land Rover, molto resistente e performante, in grado di resistere a ogni condizione: è chiaro, quindi, che vuole essere il Defender versione veicolo commerciale del futuro.

Un veicolo in grado di camminare tranquillamente su terreni impervi, duri, su superfici spesso accidentati, su tracciati off-road che pochissimi altri veicoli potrebbero essere in grado di percorrere: grandi altitudini, condizioni desertiche, piogge quasi tropicali. Proprio per questo, il Land Rover Bulwark è stato pensato dai ragazzi di Wildlands non solo come veicolo pick-up, ma anche come veicolo modulare e adattabile, perfetto sia per lavoratori privati, che per enti istituzionali, come vigili del fuoco, squadre di pronto intervento, protezione civile, guardia forestale e via dicendo: proprio per questo è un veicolo altamente personalizzabile, e dotato di diversi accessori selezionabili a seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare.

Il Bulwark pare essere, a livello stilistico, diviso in due: l’anteriore è particolarmente accattivante, e molto futuristico, con il suo abitacolo completamente in vetro che quasi ricorda una navicella spaziale, e che è stato pensato per assicurare la massima visibilità. Il cofano è sottile e aumenta il suo spessore esclusivamente ai lati, quando diventa anche passaruota. I fari, a LED, sono sdoppiati: sottili sui passaruota, mentre hanno forma rettangolare al centro, dove vanno a sostituire, omaggiandola, la classica griglia Land Rover. Grande lavoro anche sui cerchi, molto grandi e sormontati da pneumatici molto spessi, che insieme alla motorizzazione integrale, assicurano la sopravvivenza del Bulwark su qualsiasi terreno.

Il posteriore richiama in maniera più evidente gli attuali modelli Land Rover, e specialmente nella configurazione da camionetta del Pronto Intervento (tra l’altro, in un bellissimo rosso metallizzato ripreso anche nei cerchi) ricorda vagamente un Land Rover Discovery. I fari sono sdoppiati in due file, la prima delle quali crea un’unica fascia che percorre in larghezza il posteriore, mentre la seconda fila è riservata solo alle estremità laterali, con due fasci molto piccoli. Di profilo, invece, si nota la grande bombatura che fa da parafango e anche da grosso e resistente paraurti.

Come si può notare guardandi gli interni, il Bulwark è stato pensato per essere pilotato da due persone, con dei volanti che si ispirano chiaramente ai moderni pad e controller dei videogiochi. Anche i sedili, 5 in totale, sono stati progettati nei minimi dettagli, per essere contentivi ma anche confortevoli, in grado di non far sentire troppo i terreni accidentati che costituiscono l’habitat naturale del Bulwark.

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