Renault Morphoz

Renault Morphoz: com’è la concept car elettrica modulabile [Video]

Morphoz è il veicolo futuristico di Renault, che propone diverse configurazioni di potenza, capacità e autonomia, ma anche abitabilità e volume di carico.

2 marzo 2020 - 14:00

Si chiama Renault Morphoz, ed è la concept car sperimentale che ci fa vedere come potrà essere la nuova futura famiglia di modelli elettrici Renault. Modelli che beneficeranno di batterie di varie capacità, consentendo di ottimizzare l’efficienza energetica.

Renault Morphoz si avvale della piattaforma modulare full electric denominata CMF-EV. Si tratta di una piattaforma che consente al veicolo di disporre di un passo lungo, con le ruote dislocate nei quattro angoli.

Grazie ad una batteria più sottile, la piattaforma CMF-EV permette di ottenere veicoli più bassi rispetto al manto stradale, con un tetto meno alto per un favorire l’aerodinamica. In più, il cofano del motore è accorciato, in modo di allungare l’abitacolo.

La nuova piattaforma favorisce la dinamicità della guida, grazie al telaio ed alla struttura ottimizzati per i veicoli elettrici. Il centro di gravità è basso proprio grazie all’installazione delle batterie sotto il pianale.

Il motore elettrico installato permette di assottigliare e far avanzare la plancia, lasciando spazio per i vani portaoggetti e per i passeggeri. L’assenza del tunnel della trasmissione lascia più spazio alle gambe.

Renault Morphoz è un concept di crossover modulare full electric ricaricabile ad induzione, anche durante la guida. È connesso e dotato di funzioni di guida autonoma di livello 3.

Renault Morphoz: la modularità

Morphoz si adatta ai momenti della vita dei suoi utilizzatori, tra vita quotidiana e partenza per le vacanze, ad esempio.La modularità di Morphoz appare evidente dalla trasformazione fisica tra le due versioni: la versione corta “City” e la versione lunga “Travel”.

La versione “City” è dotata di una capacità delle batterie per l’uso quotidiano, mentre la versione “Travel” può avere una capacità aggiuntiva per poter intraprendere viaggi su lunghe distanze.

Renault Morphoz City

Nella versione City, Renault Morphoz ha una lunghezza di 4,40 metri. Grazie al passo di 2,73 metri, può alloggiare senza problema le batterie da 40 kWh di serie.

In questa configurazione, Morphoz presenta una firma luminosa specifica sottolineata da segmenti LED aggiuntivi. Anche lo stile è più pronunciato, con cofano corto, paraurti scolpiti e l’assenza di sbalzi che relegano le ruote ai quattro angoli, per trasmettere tutta l’agilità di una citycar dotata di motore elettrico.

Renault Morphoz Travel

Nella versione Travel, Renault Morphoz ha una lunghezza di 4,80 metri con il passo che raggiunge i 2,93 metri, cosicché la trasformazione aumenta sia la capacità di stoccaggio delle batterie che lo spazio interno.

Diventa così possibile integrare batterie supplementari da 50 kWh (per una capacità totale di 90 kWh) e offrire ai passeggeri più spazio per le gambe e per due bagagli in più. A questo punto, Renault Morphoz è pronta per affrontare le lunghe percorrenze, tanto più che la trasformazione le permette di ottimizzare l’aerodinamicità, grazie ad un profilo e un muso più affusolati.

Renault Morphoz Travel Extender

La normale capacità di batteria di Renault Morphoz, pari a 40 kWh nella versione City, le conferisce un’autonomia di 400 km.

Per il restante 10%, rappresentato dalle lunghe distanze, Morphoz può essere dotata di un pack di batterie aggiuntivo, basandosi sul principio del Travel Extender. In una stazione dedicata, il veicolo può trasformarsi passando alla versione Travel: uno sportellino situato nella carenatura del fondo piatto si apre e vengono installate a bordo del veicolo batterie per un totale di 50 kWh. Nel giro di pochi secondi, Morphoz lascia la stazione con un’autonomia fino a 700 km.

Al ritorno, l’utente ripassa da una stazione per restituire le batterie aggiuntive e tornare alla capacità iniziale di 40 kWh nonché alla configurazione City del veicolo. La stazione ricarica le batterie affinché siano pronte all’uso. Può anche utilizzarle per scopi accessori finché non vengono rimesse in circolazione su un altro veicolo: ad esempio, alimentazione di stazioni di ricarica per biciclette self-service, stoccaggio di elettricità da energie rinnovabili o illuminazione di infrastrutture o edifici attigui.

 

Renault Morphoz: abitacolo e interni

Sulla concept car c’è un volante futuristico al cui centro un display da 10,2” mostra le principali informazioni di guida e sicurezza. Dietro al volante, c’è una plancia avvolgente, che sembra essere priva del tradizionale cruscotto e senza schermo multimediale.

Il guidatore può decidere di liberarsi completamente degli schermi: in questo caso la plancia si apre per consentire allo schermo Livingscreen di uscire con una cinematica all’avanguardia. Questo grande schermo unico, su richiesta, visualizza informazioni di guida e videate del sistema multimediale.

L’abitacolo è dotato di una modalità di “condivisione” che permette ai passeggeri, ma non al conducente, che ha sempre lo sguardo rivolto verso la strada, di ritrovarsi seduti gli uni di fronte agli altri. Il sedile passeggero anteriore, dalla forma assolutamente simmetrica, può rigirarsi avanti e indietro ritrovandosi nel senso opposto, orientato al posteriore. I passeggeri potranno allora approfittare della consolle centrale trasversale e del grande schermo per sentirsi come in un salotto.

Quando Morphoz passa da City Mode a Travel Mode, i sedili passeggeri posteriori ne approfittano automaticamente dell’aumento di spazio interno per arretrare. I passeggeri hanno così più posto per le gambe. Possono anche stare seduti come su poltrone in salotto, intorno al tavolo, rappresentato dallo schermo della consolle centrale trasversale.

Renault Morphoz: guida autonoma di livello 3

La concept car è dotata di guida autonoma di livello 3 sui 5 stabiliti da SAE International. Questo livello, anche noto come “Eyes off – Hands off”, consente al conducente di togliere le mani dal volante, delegando al veicolo la guida in un certo numero di situazioni stabilite come esempio, in autostrada o in caso di ingorghi sulle strade a percorrenza veloce.

E’ in grado di gestire la distanza rispetto a chi lo precede, mantenersi nella carreggiata anche in curva e destreggiarsi nel traffico intenso. Il guidatoree deve essere in grado di riprendere in mano la situazione molto velocemente su richiesta del sistema. Ciò accade, in particolare, quando il brutto tempo o l’assenza di segnaletica orizzontale, ad esempio, impediscono una buona visibilità.

Renault Morphoz: design

Con 4,40 o 4,80 metri di lunghezza in funzione della versione, la concept car è un crossover dalle linee tese, ma sensuali. Il suo design mescola le caratteristiche di berline, SUV e coupé. La carrozzeria vanta un’elegante tinta metallica ivory gold mentre i dettagli giallo elettrico contrastano con il nero laccato dell’abitacolo.

Grazie al motore elettrico che richiede poco raffreddamento, Morphoz ha la griglia della calandra chiusa. Per una maggiore efficienza aerodinamica in autostrada, le prese d’aria del paraurti sono ridotte in Travel Mode.

Su Morphoz i retrovisori laterali sono stati sostituiti da telecamere digitali HD. Le immagini captate vengono proiettate su display interni ed alimentano l’intelligenza artificiale. Unendosi ai dati dei vari sensori esterni, consentono di segnalare al conducente ogni potenziale pericolo.

La fusione tra cerchi diamantati e coprimozzi consente di coprire in parte i fianchi dei pneumatici da 22” della concept car per una migliore fluidità visiva. Questi grandi cerchi completamente chiusi consentono di ridurre le turbolenze dei flussi aerodinamici e di migliorare l’efficienza del veicolo.

In City Mode, il bagagliaio posteriore della concept car è appiattito per ridurre lo sbalzo e facilitare la circolazione e il parcheggio in città. Assume una forma più slanciata ed aerodinamica in Travel Mode.
I fari posteriori affusolati della concept car Renault MORPHOZ creano un effetto iridescente e formano una fascia intera che conferisce al veicolo un’impressione di maggiore ampiezza e una presenza più imponente sulla strada.

La concept car Renault Morphoz può contare su una modalità di ricarica a induzione. La ricarica si effettua in un posto dedicato (a casa o nei parcheggi pubblici) oppure guidando lungo i tratti di carreggiata dotati di questa tecnologia.

Renault Morphoz: intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale, già attiva all’esterno del veicolo, si avvale dei sensori per rilevare e riconoscere il conducente, quando si avvicina. Il conducente è accolto anche dalla voce dell’intelligenza artificiale.

L’abitacolo della concept car è attraversato da una consolle centrale rialzata dove è posizionato un alloggiamento specifico in cui il conducente può appoggiare lo smartphone: quest’ultimo si integra nel legno della consolle, per fungere da principale fonte da cui l’intelligenza artificiale potrà attingere – solo previa autorizzazione – i dati e le informazioni necessari per garantire lo svolgimento dei vari compiti.

L’intelligenza artificiale della concept car, che si comporta come un assistente personale virtuale, si può chiamare e pilotare in tre modi: tattile (usando gli schermi o la consolle), gestuale (con le mani) o vocale.

In City Mode, nei percorsi quotidiani, l’intelligenza artificiale trasforma l’agenda del conducente in un viaggio efficiente, grazie all’ottimizzazione del percorso e del tempo tra due impegni o appuntamenti. In Travel Mode, in viaggio per le vacanze, ad esempio, propone possibilità di scoperta tenendo conto dell’orario di arrivo desiderato e dell’autonomia restante, come il route planner elettrico già disponibile nella App MY Renault per i veicoli elettrici Renault. In entrambi i casi, viene proposta una visualizzazione 3D del percorso sul grande display del cruscotto.

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