MySkoda Powerpass: un solo contratto per 143.000 stazioni di ricarica

MySkoda Powerpass

Semplificare la ricarica elettrica con MySkoda Powerpass

16 ottobre 2020 - 12:00

MySkoda Powerpass è un’opzione che sarà attivata nei prossimi mesi nei mercati europei al lancio del nuovo SUV 100% elettrico ENYAQ iV. Grazie a MySkoda Powerpass, chi possiede una Skoda elettrica potrà ricaricarla praticamente ovunque, all’interno di un’ampia rete di stazioni di ricarica di vari gestori, senza bisogno di registrarsi al network del singolo operatore e senza doversi preoccupare di volta in volta dei pagamenti.

Più di 143.000 punti di ricarica in tutta Europa, inclusi quelli ultraveloci di Ionity, saranno a disposizione con un’unica card. Il servizio MySkoda Powerpass include anche un’app, con la quale si può attivare un contratto e ottenere la propria carta personale. Tramite l’app si può ovviamente trovare la stazione di ricarica più vicina, mostrando inoltre i prezzi aggiornati in tempo reale.

Sarà quinti sufficiente raggiungere la colonnina e utilizzare la card per attivare la ricarica. Il pagamento sarà effettuato alla fine del mese, con un’unica fattura, e includerà una quota di abbonamento al servizio.  Per chi sceglierà Skoda ENYAQ iV il servizio sarà gratuito per i primi tre anni.

Le stazioni di ricarica che usano le batterie per compensare la rete

La rete comprende stazioni di ricarica pubblica da 11 o 22 kW, attualmente in fase di installazione, che utilizzano batterie riciclate per comporre un modulo di grandi dimensioni con una capacità totale di 200 kWh. Per realizzare questo tipo di stazione di ricarica, sviluppata dalla casa boema insieme a Chakratec, una start-up israeliana, servono quattro pacchi batteria provenienti da auto elettriche o venti pacchi batteria di auto ibride plug-in. Gli accumulatori vengono caricati di notte, sfruttando il momento in cui l’elettricità è disponibile a tariffe economiche mente di giorno non solo contribuiscono a una maggiore stabilità della rete, ma possono anche immagazzinare l’energia prodotta dai pannelli solari.

Il sistema usato si chiama Kinetic Power Booster ed è composto da una serie di volani, tramite cui l’energia elettrica viene immagazzinata come energia meccanica che può essere riconvertita in elettricità molto rapidamente. In questo modo le auto elettriche possono essere ricaricate a una velocità doppia rispetto a quella delle reti accessibili localmente. Non solo questa tecnologia può essere utilizzata anche in zone non coperte da una rete elettrica adeguata. Quando non sono utilizzati, i volani vengono “caricati” nuovamente in modo che siano pronti ad erogare l’energia immagazzinata ogni volta che un utente lo richiede.

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