targa smarrita

Targa smarrita: cosa fare e come comportarsi

Tutto quello che occorre fare in caso di targa smarrita o rubata.

14 settembre 2021 - 8:00

La targa è un elemento fondamentale per le auto, obbligatoria per circolare e necessaria all’identificazione del mezzo per le più disparate evenienza, dalle infrazioni al furto. Ecco perché è sufficiente la minima irregolarità per incorrere in sanzioni di diversa gravità, fino ad arrivare al fermo amministrativo, come nel caso di chi circola senza. Nei casi di targa smarrita, quindi, per evitare spiacevoli ripercussioni, è bene essere consapevoli di quello che occorre fare.

Targa smarrita: si parte dalla denuncia

Che si tratti di targa smarrita durante la circolazione o in seguito a un sinistro, o che si tratti di targa rubata, la prima cosa da fare è sempre e comunque sporgere denuncia, tutelandosi di conseguenza da eventuali problemi.

Quando ci si reca presso le autorità a segnalare lo smarrimento del documento (perché di questo si tratta), bisogna fornire i propri dati e quello del veicolo, e contestualizzare il caso, ovvero specificare se si tratta di targa smarrita o di vero e proprio furbo. Inoltre, serve far verbalizzare alle autorità competenti tutte le informazioni utili per chiarire e risolvere il problema.

Per legge sono stabiliti 15 giorni di tempo per ritrovare la targa smarrita, al termine dei quali è obbligatorio ricorrere alla re-immatricolazione del veicolo. Ciò significa iscriverlo nuovamente al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), compilando i moduli scaricabili sul sito ufficiale dell’ACI.

La domanda di nuova iscrizione al PRA si può consegnare a uno degli Sportelli Telematici dell’Automobilista, l’ufficio volto alla velocizzazione delle procedure solitamente gestite da ACI e Motorizzazione Civile – ai quali comunque ci si può rivolgere. Oltre ai moduli compilati, il proprietario del veicolo deve allegare:

  • Libretto di circolazione;
  • Certificato di proprietà;
  • Copia della denuncia di targa smarrita o rubata;
  • Copia del documento di identità valido (se cittadino extra-UE anche del permesso di soggiorno);
  • Una delle due targhe – solo se la targa smarrita è quella anteriore o posteriore.

I costi

Si tenga presente che la re-immatricolazione ha un costo, e raramente rimane sotto i 100 euro. Le spese comprendono:

  • 27 euro di spese ACI;
  • 32 euro il bollo per l’iscrizione al PRA;
  • 10,20 euro di diritti a Motorizzazione Civile per la re-immatricolazione;
  • 32 euro l’imposta di bollo;
  • Costo della nuova coppia di targhe, che si quantifica in base alla categoria del veicolo.

I tempi

I tempi di attesa per ottenere la nuova targa si attestano a circa una settimana dalla richiesta. In questo periodo, il conducente dovrà circolare con una targa provvisoria.

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