sterzo

Come funziona lo sterzo di un’automobile e sua la manutenzione

Come funziona lo sterzo, le sue componenti e come funziona la sua manutenzione.

5 novembre 2021 - 10:00

Lo sterzo è una delle parti fondamentali dell’automobile. La gestione del veicolo e la sicurezza stradale dipendono direttamente dal suo corretto funzionamento. Serve ovviamente per cambiare direzione, ruotando il volante viene cambiato infatti l’angolo delle ruote rispetto alla direzione di marcia. E’ il moto rotatorio del volante, rapportato a quello delle ruote che ci permette di “sentire” la curva. Più il rapporto sale, più la sterzata deve essere maggiore per la stessa azione. Sulle auto sportive il rapporto è basso. Si parla allora di sterzo più “diretto”. Più utile in pista, nella vita di tutti i giorni risulta più faticoso da usare.

Le componenti dello sterzo

Girando il volante, il conducente del veicolo attiva il meccanismo dello sterzo. Può essere di diversi tipi, generalmente viene usato un meccanismo a cremagliera e pignone. Quando si gira il volante, la cremagliera si sposta a sinistra o a destra. Per ridurre lo sforzo fisico richiesto per spostare la cremagliera, vengono utilizzati vari riduttori, più spesso idraulici. Con lo spostamento, la cremagliera trasmette la forza all’ingranaggio dello sterzo. Anche l’ingranaggio è disponibile in varie forme, ma il più delle volte consiste in aste di comando dello sterzo e giunti sferici. Viene usata una testina rimovibile che collega l’asta al fuso dello sterzo del mozzo della ruota. Un’altra cerniera si trova sull’asta stessa e la collega alla cremagliera dello sterzo. Un’estremità del tirante in un sistema di sterzo a pignone e cremagliera collega un giunto assiale ad una delle ruote del veicolo. In questo modo facilita il trasferimento delle forze dal pignone della cremagliera al fuso a snodo dello sterzo. Grazie a questo elemento del sistema di controllo, il veicolo è in grado di eseguire le manovre richieste.

Più nello specifico possiamo dire che il volante è collegato al piantone, che può essere chiamato anche asta di collegamento. Il piantone fornisce una rotazione alla scatola dello sterzo, convertita in rettilineo. I tiranti trasversali, connessi al fuso a snodo, consentono di cambiare la traiettoria. La barra di accoppiamento fa parte del sistema di tiranteria dello sterzo. Serve per accoppiare le ruote di un asse sterzante ed ha il compito di evitare i giochi del volante, garantendo perciò una guida precisa e sicura. In caso di usura è possibile sostituire anche solo le testine per eliminare l’eventuale gioco. In questo modo è possibile risparmiare molto sulla manutenzione, perché evita di cambiare l’intera barra.

Il tirante dello sterzo è invece una parte integrante del controllo dello sterzo, è responsabile del trasferimento delle forze dal volante, trasferendo i movimenti orizzontali e assicura che entrambe le ruote girino nello stesso momento e con l’angolazione giusta. Un’altra delle sue funzioni è quella di fornire il raggio di sterzata richiesto dal guidatore alle ruote. Il design di questo dispositivo presuppone la presenza di testine dello sterzo su entrambi i lati, formando un collegamento laterale regolabile. Grazie alle testine dello sterzo, i componenti principali dell’azionamento possono essere ruotati. Nella parte superiore sono coperte da una guarnizione che contribuisce a prolungare significativamente la durata di vita dei tiranti dello sterzo.

Quando controllare lo sterzo?

Quando gli elementi sono usurati si ha una perdita di stabilità direzionale. In pratica si ha un movimento spontaneo della vettura su un lato, anche quando si guida su un rettilineo. Altre situazioni che ci rivelano l’usura sono le vibrazioni nel volante ma anche un certo gioco nel momento in cui si inizia a girare il volante. Quando vengono notate situazioni di questo tipo, è necessario controllare lo sterzo, o meglio le testine dello sterzo, i tiranti e la barra di collegamento.

La durata di queste componenti è attorno ai 50.000 km, ma è vero che ad esempio i tiranti possono deformarsi a causa di impatti su ostacoli come buche stradali o cordoli. Aste e testine di sterzo usurate possono danneggiare altre componenti, come ad esempio cremagliera dello sterzo, è quindi importante evitare di rimandare all’infinito la loro sostituzione.

Attenzione: la sostituzione dei tiranti o delle testine dello sterzo porta inevitabilmente a una modifica degli angoli delle ruote anteriori. Al termine dell’operazione è assolutamente necessario regolare sia la campanatura sia la convergenza.

Come verificare?

Fortunatamente, è semplice controllare se i tiranti dello sterzo sono danneggiati. Con tutte le precauzioni relative alla vostra sicurezza, sollevate la parte anteriore del veicolo, usando un cric di peso adeguato. Una volta che la ruota è completamente sollevata da terra, controllate il gioco mettendo le mani a ore nove e ore tre (il punto medio dei lati destro e sinistro del pneumatico). Premete con la sinistra, poi con la destra, alternando un movimento di spinta/trazione su ogni lato. Se c’è gioco, vale la pena di indagare ulteriormente. L’anteriore è già sollevato, quindi togliete la ruota e date un’occhiata sotto.

Proprio dietro i freni e al il mozzo, si dovrebbe essere in grado di vedere l’estremità del tirante. Se la boccola è strappata, è probabile che lo sporco della strada si sia accumulato all’interno, quindi sarà necessario sostituire il tirante. Se la boccola è solida, raggiungete e afferrate saldamente il tirante esterno e dategli una bella scossa. Se si muove facilmente da un lato all’altro, è il momento della sostituzione.

Se è il momento di sostituire i tiranti, ci sono buone notizie. Dal momento che sono elementi di usura che sono destinati ad essere sostituiti, sono facili da trovare online.

Come sono fatti?

Se avete deciso di sostituirli, vediamo come è fatta una confezione e come si compone. Qui sotto un esempio di testa del tirante MOOG AU-ES-3721 che è progettata per l’asse anteriore sinistro. Lunghezza in mm 94, le dimensioni filettatura 1 sono M14X1.5 mentre le dimensioni filettatura 2 sono M12X1.5. Il diametro 1 è di 16 mm.

Si tratta di un componente in questo caso adatto ad alcune auto compatte del gruppo Volkswagen, ovvero Audi A1, Seat Ibiza e Cordoba, Skoda Fabia e Roomster oltre che per la stessa Volkswagen Polo e Fox.

 

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