Autopilot Tesla

Un autopilot Tesla centra in pieno la polizia: il guidatore guardava un film

Non guardare un film mentre guidi!!

1 settembre 2020 - 9:00

Il pilota automatico di Tesla è una rivoluzione importante nel mondo delle automobili, e una delle tecnologie che ha contribuito a rendere celebre l’azienda di Elon Musk. Ma per quanto intelligente, l’autopilot Tesla non è la guida autonoma per cui bisogna sempre mantenere l’attenzione, altrimenti si potrebbe finire a colpire proprio un auto… della polizia!

Guida autonoma[/correlatti]

Autopilot Tesla: vettura grave, agenti salvi

L’incidente fortunatamente, è stato abbastanza lieve: l’autovettura della polizia ne ha risentito parecchio, ma i due agenti sono stati “solamente” gettati a terra. È successo in North Carolina, e i due agenti della polizia hanno poi sporto denuncia contro il conducente della Tesla che si è schiantato contro di loro.

Avendo attivato l’autopilot Tesla sulla sua Model S, il conducente, dimostrando di non aver capito il funzionamento del pilota automatico dell’azienda statuintense, si era messo a guardare un film sul suo smartphone. Lo ha ammesso il conducente stesso, dimostrando anche che la sua azione non è stata volontaria o frutto di cattiveria, ma solamente dovuta a tanta ingenuità e poca accortezza che avrebbero potuto portare a danni ben peggiori. Insomma, soprattutto se avete una Tesla o una vettura che prevede alcuni funzionamenti automatici, ricordate che allo stato attuale nessuna auto è a guida autonoma per cui non è possibile distrarsi dalla guida, addirittura guardando un film.

Autopilot Tesla: l’azienda dovrebbe migliorare il monitoraggio del conducente

Questo è il quarto incidente di questo tipo che è avvenuto nell’ultimo anno: infatti ci sono stati altri tre incidenti simili che hanno visto veicoli con autopilot Tesla attivato schiantarsi contro volanti della polizia: a luglio, infatti, una Tesla ha colpito degli agenti in Arizona, mentre a dicembre 2019 è successa la stessa cosa sia in Connecticut sia in Massachussets.

A dire la verità, è un problema che non riguarda solo Tesla. Attualmente, tutti i sistemi di pilota automatico non riescono a riconoscere un veicolo fermo e, quindi, a fermarsi: la stessa problematica che ha portato quattro veicoli di Elon Musk a schiantarsi contro dei poliziotti è presente anche nei sistemi di Kia, BMW e Subaru.

Tesla, tuttavia, ha dei margini di miglioramento che possono derivare sia da un miglioramento dell’autopilot, sia anche da una tecnologia più sviluppata e quindi più capace di monitorare il conducente. In questo, il produttore americano potrebbe imparare da Cadillac, che con la sua Super Cruise dispone di una telecamera per il rilevamento degli occhi in modo da capire se l’autista sta o no guardando la strada. È un sistema di rilevamento oculare piuttosto semplice e già sviluppato da anni (al punto che è disponibile anche su alcuni smartphone) e che impedirebbe tanti incidenti come quello appena avvenuto in North Carolina: il conducente, infatti, non potrebbe guardare un film in santa pace, perché il rilevatore si accorgerebbe subito che i suoi occhi guardano in basso, sullo schermo, e non verso la strada, disattivando di conseguenza l’autopilot.

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