Volkswagen Autonomy

Volkswagen Autonomy: debutto sui veicoli commerciali

Un passo alla volta, nella guida autonoma

12 novembre 2019 - 18:00

Volkswagen Autonomy: nei prossimi anni la guida autonoma diventerà un’asset importante per la mobilità. Si tratta di una tecnologia che esiste già ma che sta compiendo molti passi avanti per poter arrivare sul mercato nella sua forma più completa.

Volkswagen, fortemente impegnata nello sviluppo del proprio Self Driving System ha creato Volkswagen Autonomy, una società con sedi a Monaco e Wolfsburg, a cui se ne aggiungeranno una negli Stati Uniti e una in Cina entro il 2021.

In questi primi centri di eccellenza per la guida autonoma dal livello 4 confluiranno gli specialisti di Volkswagen Research. La missione di Volkswagen Autonomy è perfezionare questa tecnologia e renderla pronta per il mercato, creando allo stesso tempo un solido know-how da mettere a disposizione di tutto il Gruppo. C’è da aggiungere come alcuni modelli del Gruppo siano già equipaggiati con sistemi del terzo livello, in attesa che l’impianto legislativo lo permetta in maniera diffusa e non soltanto in precisi tratti di strada sperimentali individuati in alcuni Paesi europei.

La guida autonoma è importante non soltanto nell’ottica dei servizi di mobilità per le persone, ovvero la Mobility-as-a-service, ma anche per ciò che riguarda il trasporto merci, ovvero Transport-as-a-service. Si tratta di due aspetti complementari che aprono possibilità finora inesistenti, a livello di servizi e di logistica. Le prime applicazioni delle tecnologie a guida autonoma avranno la forma di soluzioni di mobilità, dedicate a persone e merci, nelle aree urbane.

Saranno proprio i veicoli commerciali i pionieri nel portare la guida autonoma sul mercato: i primi mezzi driverless che circoleranno nelle strade delle metropoli di tutto il mondo, verosimilmente entro la prima metà del prossimo decennio, potrebbero essere robo-taxi e robo-van, in grado di trasportare il loro carico a destinazione in sicurezza e senza limitazioni dovute agli orari lavorativi.

Il primo degli altri due centri di sviluppo Volkswagen Autonomy previsti sorgerà nella Silicon Valley nel 2020, vicino alla sede americana di ARGO AI, società specializzata nello sviluppo di software per la guida autonoma di cui Volkkswagen ha acquisito una quota nell’ambito dell’accordo con Ford, in una zona ricca di talenti nel settore e caratterizzata da un quadro legislativo favorevole. Il secondo centro Volkswagen Autonomy sarà aperto in Cina, nazione che ricopre un ruolo importante e strategico, sia in quanto principale mercato per il Gruppo Volkswagen, sia per l’elevata complessità del traffico.

Si lavorerà su un Self Driving System sviluppandolo con molta attenzione all’ingegneria dei sistemi e al processo di industrializzazione. Questo SDS verrà poi usato come modulo standard da tutti i brand del gruppo. È soprattutto nel campo della sicurezza che la guida autonoma potrà dare un contributo fondamentale. Nonostante i molti sistemi di assistenza e sicurezza di cui sono dotati i veicoli moderni, un conducente umano causa un incidente fatale in media ogni 600 milioni di chilometri.

Grazie agli SDS sarà possibile abbassare ulteriormente questo dato, ma sarà necessario riuscire a sviluppare un sistema estremamente solido e affidabile, in grado di superare i test più rigorosi.

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