BWT Alpine Formula One Team apre la stagione 2026 a Barcellona con un evento insieme a MSC Crociere a bordo della MSC World Europa. Nel Panorama Lounge, attraccato al Port de Barcelona, Pierre Gasly e Franco Colapinto hanno presentato la livrea A526: blu Alpine e rosa shocking legato al title partner BWT. La monoposto nasce con i regolamenti 2026: progetto nuovo da telaio a gruppo motopropulsore, dimensioni ridotte (-200 mm in lunghezza, -100 mm in larghezza) e 30 kg in meno. Tornano alettoni mobili e cresce la quota elettrica della power unit grazie alla partnership con Mercedes-AMG.
Livrea A526: blu Alpine e rosa BWT

Il primo elemento a catturare l’attenzione è la livrea 2026. La A526 combina il blu Alpine con il rosa shocking legato al title partner BWT, costruendo un’identità visiva immediata. La scelta punta a tenere insieme due mondi: la tradizione cromatica del marchio e la firma contemporanea portata dal partner principale. Sul palco, a svelare i colori sono i piloti del 2026: Pierre Gasly e Franco Colapinto.
Dietro la livrea c’è un progetto Alpine completamente nuovo, dal telaio al gruppo motopropulsore. Le misure cambiano in modo netto: la vettura viene accorciata di 200 mm e ristretta di 100 mm, con una riduzione di 30 kg sul peso totale. Il tema dimensioni-peso si lega alla filosofia del regolamento 2026 e apre un capitolo inevitabile: l’interpretazione aerodinamica.
Aerodinamica attiva: alettoni mobili e nuovi riferimenti per i piloti
Tra i cambiamenti, spicca il ritorno dell’aerodinamica attiva, con alettoni anteriori e posteriori mobili. È un elemento destinato a entrare nella routine di guida e di messa a punto, soprattutto per una generazione di piloti che ha corso in F1 senza questa configurazione.
L’obiettivo atteso del pacchetto 2026 è legato anche alla dinamica in pista: riduzione di deportanza e resistenza aerodinamica dovrebbero favorire gare più combattute.
Nuovo gruppo motopropulsore: partnership con Mercedes-AMG
Il 2026 di Alpine passa anche da una scelta industriale: la squadra collaborerà con Mercedes-AMG High Performance Powertrains per il gruppo motopropulsore e per il cambio a partire da questa stagione.
Nel racconto della squadra emerge un secondo pilastro regolamentare: i carburanti 100% sostenibili. È un cambio che incide su procedure, simulazioni e gestione complessiva del fine settimana, affiancandosi alle novità hardware. A completare il quadro, il 2026 porta anche un lessico operativo aggiornato: termini come Overtake Mode, Boost Mode e gestione della ricarica entrano nella quotidianità del team e dei piloti, con implicazioni dirette su strategia e conduzione.
Agenda 2026: da Silverstone a Barcellona, poi Bahrain e Melbourne

Alpine arriva a Barcellona dopo uno shakedown a Silverstone a inizio settimana, usato come prima occasione per provare i nuovi sistemi e validare la monoposto. A Barcellona è previsto lo shakedown ufficiale della stagione 2026 lunedì 26 gennaio. Dopo la Spagna, l’attenzione si sposta sul Bahrain, con due sessioni da tre giorni nel mese di febbraio. Poi si vola a Melbourne, dove l’8 marzo è in programma la gara di apertura del mondiale.
Piloti: Gasly guida il gruppo, Colapinto al primo campionato completo
Sul piano sportivo, il 2026 di Alpine ruota attorno a Pierre Gasly e Franco Colapinto. Gasly entra nella sua decima stagione in Formula 1 e nella quarta con Alpine. Nel 2025 ha portato al team il 100% dei punti, centrando la Q3 dieci volte: un dato che racconta continuità di rendimento e centralità nel progetto. Per Colapinto, il 2026 rappresenta la prima stagione completa in F1.
Aron e Maini: il supporto dietro le quinte
Il gruppo piloti include anche Paul Aron, che entra nella seconda stagione come pilota di riserva al fianco di Gasly e Colapinto. Aron mette l’accento sull’apprendimento rapido dei nuovi sistemi e sul tempo al simulatore, con un ruolo di supporto allo sviluppo.
Nel pool di talenti resta Kush Maini, che dopo aver provato la A525 ad Abu Dhabi a dicembre proseguirà nel 2026 tra Alpine Academy, ruolo full-time in Formula 2 e presenza come riserva all’interno della struttura.