L’uomo dei ghiacci The Ice Road

L’uomo dei ghiacci The Ice Road: combattimenti e spettacolari scene di guida

Il film d'azione con combattimenti su motoslitte, combattimenti su camion e incredibili combattimenti sul ghiaccio.

3 dicembre 2021 - 16:00

In L’uomo dei ghiacci The Ice Road, diretto da Jonathan Hensleigh, l’iconico Liam Neeson torna ad essere protagonista accanto a Laurence Fishburne di un action thriller ambientato nell’estremo nord del Canada. In un ambiente impervio e ostile si sviluppa la storia ricca di adrenalina che vede Neeson interpretare un autista di camion esperto di guida sul ghiaccio alle prese con una missione di salvataggio impossibile. Lottando contro lo scongelamento delle acque e una violenta tempesta, il protagonista e la sua squadra dovranno salvare dei minatori intrappolati per poi scoprire una minaccia insospettabile che poco ha a che fare con il freddo e il ghiaccio… Nel cast anche Ray McKinnon, Marcus Thomas, Benjamin Walker e Amber Midthunder.

L’uomo dei ghiacci The Ice Road: la trama e il trailer

In una miniera di diamanti nel nord del Canada che opera sotto la continua minaccia del gas metano combustibile, una scintilla si accende all’improvviso causando un’esplosione e lasciando un gruppo di minatori intrappolati sottoterra con solo trentasei ore di ossigeno di riserva. Il veterano delle strade ghiacciate Mike McCann insieme al fratello minore Gurty, un meccanico di talento colpito da afasia a causa di un infortunio di guerra, si uniscono a una squadra frettolosamente assemblata di abili piloti di strada sul ghiaccio che si imbarcano in una pericolosa missione di salvataggio.

Il loro compito è di guidare attraverso un oceano di ghiaccio sottile un camion a diciotto ruote per consegnare le teste di pozzo di perforazione salvavita alla miniera prima che l’ossigeno si esaurisca, lasciando i minatori intrappolati senza scampo. All’insaputa della squadra, gli operatori della miniera infiltrano un assassino tra i soccorritori al fine di sabotare la missione e impedire ai minatori di fuggire e rivelare al mondo la verità: ovvero che la società aveva a lungo cospirato per lasciare che la miniera funzionasse in modo non sicuro per aumentare i profitti, ignorando intenzionalmente i livelli letali di metano presenti e causando così direttamente la catastrofica esplosione.

Mike e la squadra devono superare imprevisti e avversità: motori in panne, il ghiaccio che si sgretola, violente onde di pressione, esplosioni mortali, interi camion che precipitano nell’acqua scura e ghiacciata, scarsa visibilità, una valanga e la morte del loro leader operativo. Il tutto culmina in un’epica resa dei conti tra Mike e l’assassino, che cerca di seppellirli tutti sul fondo del lago Winnipeg.

La strada di ghiaccio: aneddoti e curiosità

è un film d’azione ambientato in un ambiente davvero unico, girato in Canada, utilizzando luoghi della città di Winnipeg e della provincia di Manitoba. È stato girato in condizioni reali, su vere strade di ghiaccio.

Bart Rosenblatt, il direttore della fotografia, racconta: “Avere a che fare con un semi-rimorchio è stata un’impresa logistica incredibile. Abbiamo tre mezzi a 18 ruote nel film – uno rosso, uno nero e uno giallo – e in realtà diventano anche loro dei personaggi del film. L’ambiente ghiacciato in cui è stato girato il film e le strade di ghiaccio diventano anche loro protagonisti della storia”.

Il regista Jonathan Hensleigh voleva che tutto fosse il più reale possibile: la strada di ghiaccio e le sequenze di guida in montagna. Per farlo “abbiamo quindi ottenuto una serie di nuovissimi carri Kenworth 2020 – scafi completi a 18 ruote – dipinti a nuovo e con tutti gli interni intatti e donati al film per montarci su le Ford F-550 e funzionare da ‘alianti’. Al piano di sotto avevamo uno stunt driver che li guidava ovunque, e al piano superiore i nostri attori erano in grado di recitare mentre simulavano la guida con il vero paesaggio che appariva sullo sfondo attraverso i finestrini e il parabrezza. Questo è accaduto per il 98% delle nostre riprese. Non abbiamo usato green screen”.

Essendo il realismo un elemento fondamentale nel film, far apparire i camion nello “sfondare” una strada di ghiaccio è stata un’impresa logistica notevole, afferma Bart Rosenblatt: “Chroma Ranch è una struttura vicino a Winnipeg dove noleggiano veicoli di produzione per film ma, in aggiunta a ciò, il proprietario ha deciso di mettere su un enorme green screen, una struttura permanente. Poiché stavamo lavorando con giganteschi camion a 18 ruote, abbiamo pensato che questo sarebbe stato un ottimo posto per girare. Quello che abbiamo fatto è stato ricreare una pista di pattinaggio davanti al green screeb e in quella pista di pattinaggio abbiamo costruito una fossa, l’abbiamo riempita d’acqua e l’abbiamo congelata in modo da poter effettivamente far passare i camion attraverso il ghiaccio reale e non dover ricrea re l’intera scena digitalmente”.

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