Honda Monkey 125 2026: nuove tinte per la mini fun-bike retrò

Base tecnica confermata con Euro5+, 5 marce, forcella rovesciata, ruote da 12” e ABS monocanale con IMU; in Italia arrivano Knight Silver Metallic e Pearl Himalayas White.

Honda Monkey 125 2026

Honda aggiorna il Monkey 125 per il 2026 puntando su stile e dettagli: la base tecnica resta quella del 125 raffreddato ad aria omologato Euro5+, con cambio a 5 rapporti, telaio in acciaio, forcella rovesciata, ruote da 12” e ABS a canale singolo gestito da IMU. La dotazione include illuminazione full-Led e display LCD. Per l’Italia arrivano due nuove colorazioni con sella a scacchi: Knight Silver Metallic e Pearl Himalayas White. Restano centrali maneggevolezza e proporzioni compatte, con sella a 776 mm e peso con il pieno di 105 kg.

Dalle origini a Tokyo al mito anni Settanta

La storia del Monkey parte lontano: 1961, Tokyo, parco divertimenti Tama Tech. All’inizio è una piccola moto “giocattolo” da 49 cc, ideata per un utilizzo ricreativo. Il successo porta rapidamente a una versione omologata per la strada, esportata in America e Europa già nel 1963. Quel primo Monkey si riconosce per il serbatoio cromato, il manubrio pieghevole e le ruote da 5 pollici prive di sospensioni.

La popolarità cresce grazie a un mix di fattori: dimensioni ridotte, peso contenuto e un design capace di strappare un sorriso. Nel 1969 le ruote passano a 8 pollici; nel 1970 arriva una forcella a sgancio rapido che permette di riporre la moto nel bagagliaio, anche su auto compatte.

Il 1978 porta un passaggio importante: stile aggiornato con il serbatoio “a goccia”, molto apprezzato dai possessori di recreational vehicle in cerca di un mezzo pratico da usare una volta parcheggiato. Con cambio a 3 marce e frizione centrifuga, la guida diventa più accessibile anche per chi muove i primi passi sulle due ruote, favorendo un allargamento del pubblico.

Ritorno in Europa e tappe recenti: 2018, 2022, 2023, 2025, 2026

In Europa il Monkey rientra nel 2018 con cilindrata 125 cc e cambio manuale a 4 marce, reinterpretando il modello classico con una progettazione adatta alle strade contemporanee.

Nel 2022 arrivano interventi mirati: un nuovo motore raffreddato ad aria omologato Euro5 e il passaggio al cambio a 5 rapporti. In più, il doppio ammortizzatore posteriore adotta molle a doppio stadio pensate per aumentare il comfort sulle strade sconnesse.

Per il 2023 il mercato italiano vede due colorazioni, Pearl Nebula Red e Banana Yellow, entrambe con rivestimento a scacchi della sella e telaio/forcellone in tinta con la carrozzeria. Nel 2025 il 125 ottiene l’omologazione Euro5+ e in Italia vengono proposte le tinte Millenium Red e Turmeric Yellow.

Nel 2026 l’impianto tecnico resta invariato e l’attenzione si concentra su due nuove livree italiane:

  • Knight Silver Metallic con telaio e dettagli Millenium Red (nuova)
  • Pearl Himalayas White con telaio e dettagli Banana Yellow (nuova)

Motore 125 raffreddato ad aria: potenza, coppia e dati di base

Honda Monkey 125 2026
Honda Monkey 125 2026 © Honda

Il Monkey 125 utilizza un motore a due valvole raffreddato ad aria. Alesaggio e corsa misurano 50 x 63,1 mm, con rapporto di compressione 10:1. La potenza massima dichiarata è 9,4 CV (6,9 kW) a 6.750 giri/min, mentre la coppia massima è 10,7 Nm a 5.500 giri/min. Dal 2025 l’omologazione passa a Euro5+.

Il sistema di scarico segue le specifiche dell’aspirazione, con silenziatore a camera singola. Il cambio a 5 rapporti punta su accelerazioni vivaci e una velocità di crociera più rilassata durante i trasferimenti, con velocità massima effettiva di 91 km/h.

Ciclistica: misure compatte, sospensioni e ABS con IMU

La base ciclistica parte da un telaio monotrave superiore in acciaio, con forcellone in tubi di sezione ovale che richiama le forme tondeggianti della moto.  Davanti c’è una forcella rovesciata con escursione 100 mm e finitura in Alumite. Dietro lavora un doppio ammortizzatore con molle a doppio stadio e tamponi in gomma, con escursione ruota 102 mm. La luce a terra è di 175 mm.

L’impianto frenante utilizza un disco 220 mm all’anteriore e 190 mm al posteriore, con pinza a due pistoncini davanti e un pistoncino dietro. L’ABS a canale singolo agisce sulla ruota anteriore tramite IMU; la piattaforma inerziale contribuisce anche a limitare l’eccessivo sollevamento della ruota posteriore nelle frenate più intense. Gli pneumatici sono 120/80-12 davanti e 130/80-12 dietro.

Stile ed equipaggiamento: serbatoio “a goccia”, LCD e full Led

L’impronta estetica resta quella che ha reso il Monkey riconoscibile: manubrio alto e incurvato, scarico rialzato con paracalore in alluminio, parafanghi cromati, ruote sovradimensionate e sella imbottita. Il serbatoio “a goccia” mantiene la coerenza con la storia del modello e ha capacità di 5,6 litri, con logo 3D dell’Ala Honda.

La strumentazione è un display LCD circolare con indicatore carburante e una grafica che “saluta” all’accensione: prevede tachimetro, contachilometri con due parziali e indicatore livello carburante a sei segmenti. Tutte le luci sono a Led. La chiave di contatto è del tipo “wave”, con logo storico e tasto “answer back”: fa lampeggiare le luci per facilitare l’individuazione della moto nei parcheggi affollati.

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