Suzuki GSX-R1000R Legend Edition

Suzuki GSX-R1000R Legend Edition: la serie speciale a 22.500 Euro

Una serie speciale che celebra i sette titoli mondiali piloti della Casa di Hamamatsu nella classe regina del Campionato del Mondo di motociclismo.

23 dicembre 2020 - 15:00

Il sogno di chi desidera abbinare il meglio della moderna tecnologia motociclistica a un’estetica ispirata a quella delle leggendarie Suzuki vincenti nella classe regina sta per diventare realtà. Chiunque potrà prenotare una Suzuki GSX-R1000R Legend Edition in una delle sette esclusive colorazioni, moto che hanno scritto la storia di Suzuki ma anche che sono entrate negli annali del motociclismo con i successi dei vari Sheene, Lucchinelli, Uncini, Schwantz, Roberts Jr. e Mir.

Le Suzuki GSX-R1000R Legend Edition, autentiche special di serie, sono eseguite con i migliori standard qualitativi e la cura maniacale per ogni dettaglio per renderle uniche e irripetibili. Questa edizione limitata è arricchita anche da due accessori che mettono in risalto la sportività. Quale sia la livrea scelta, ogni Suzuki GSX-R1000R Legend Edition viene consegnata con la cover monoposto in tinta, per un look di chiara ispirazione racing.

A completare la personalizzazione un silenziatore Akrapovic omologato, perfetto per rendere più grintosa la linea e più esaltante la risposta ad ogni colpo di acceleratore. La GSX-R1000R Legend Edition è in vendita al prezzo di 22.500 Euro.

Suzuki GSX-R1000R Legend Edition: una storia tutta da scoprire

Ogni variante della Suzuki GSX-R1000R Legend Edition ripropone abbinamenti cromatici entrati nella storia del motociclismo, adattati con maestria alle forme filanti e aerodinamiche della GSX-R1000R. Le colorazioni disponibili sono sette, una per ciascun titolo iridato.

1976 – Barry Sheene

La GSX-R1000R Legend Edition che rende omaggio alla RG500 con cui Barry Sheene vinse il primo Mondiale della Classe 500 per Suzuki nel 1976 veste i colori del celebre Team Heron – Texaco e sfoggia l’inconfondibile numero 7 del pilota inglese. Le tinte dominanti sono il bianco e il rosso, separati da un filetto bicolore nero e giallo, così come gialla è anche la grande S sul serbatoio.

1977 – Barry Sheene

Nel 1977 Barry Sheene fu capace di bissare il successo dell’anno precedente in sella a una Suzuki RG500 evoluta. La GSX-R1000R Legend Edition che s’ispira a questa moto torna a giocare con i colori del Team Heron -Texaco ma vede apparire grandi scritte nere Suzuki, mentre il giallo guadagna più spazio sulle sovrastrutture. Il 7 è ancora una volta presente, poiché l’eccentrico Sheene fu il primo pilota di spicco del Circus a restare fedele a un numero specifico.

1981 – Marco Lucchinelli

La terza GSX-R1000R Legend Edition celebra il Campionato del Mondo della Classe 500 vinto nel 1981 da Marco Lucchinelli per il Team Gallina. In questo caso la parte superiore e quella inferiore della moto sono in blu scuro, mentre il bianco domina nella parte centrale. Gli altri elementi caratterizzanti sono alcuni accenti rossi, la tabella gialla con il numero 5 e la stella che faceva da portafortuna a Lucky.

1982 – Franco Uncini

Nel 1982 il Team Gallina seppe portare di nuovo la RG500 alla vittoria nel Mondiale, questa volta con Franco Uncini e con altri colori. La GSX-R1000R Legend Edition che ripropone l’aspetto di quella moto si veste infatti di azzurro e vede la carenatura, il serbatoio e il codino movimentati da una banda variopinta che va dal bianco al blu scuro passando anche per il celeste. Sulle tabelle gialle campeggia stavolta il numero 13.

1993 – Kevin Schwantz

La GSX-R1000R Legend Edition dedicata a Kevin Schwantz offre il medesimo colpo d’occhio della RGV-Γ 500 con cui il funambolico pilota texano colse il successo iridato nel 1993. Lo schema cromatico è quello tipico dello sponsor di allora, la Lucky Strike, con il bianco e il rosso grandi protagonisti e il verde militare e il nero a fare loro da contorno. Nell’impossibilità di utilizzare il marchio di tabacchi originale, la scena è tutta per il celebre numero 34.

2000 – Kenny Roberts Jr.

Il blu acceso e il tipico disegno a scacchi giallo rendono evidente il legame tra la sesta GSX-R1000R Legend Edition e la RGV-Γ 500 guidata da Kenny Roberts Jr nel 2000, quando da outsider il pilota americano seppe sbaragliare la concorrenza. Un’ampia banda gialla dà slancio alle pance della carena, mentre sopra il faro anteriore e sui lati del codino troneggia il numero 2 portato in gara in quella stagione da Roberts.

2020 – Joan Mir

Per festeggiare il mondiale appena vinto da Joan Mir, Suzuki Italia ha pensato di realizzare la settima GSX-R1000R Legend Edition con la livrea Anniversary della GSX-RR del Team Ecstar e il numero 1. In questo caso il blu e l’ardesia silver che richiamano il 60° anniversario del debutto nel motomondiale di Suzuki e 100° della sua fondazione fanno da cornice ad alcuni particolari dorati, simili a quelli scelti dal pilota maiorchino per i festeggiamenti. Si tratta di una livrea differente rispetto a quello della versione Anniversary che è stata lanciata nel corso del 2020.

Suzuki GSX-R1000R Legend Edition: tra la strada e la pista

La GSX-R1000R è la sportiva più iconica del mercato, il modello perfetto per stabilire un legame tra la strada e il mondo delle corse. Nella sua storia la stirpe GSX-R ha mietuto vittorie sulle piste di tutto il mondo, trionfando anche nell’ultimo Campionato del Mondo Endurance e la GSX-R1000R incarna la sua ultima evoluzione. Per progettarla, gli ingegneri di Hamamatsu hanno messo a frutto l’esperienza maturata con la GSX-RR da MotoGP, con un travaso di tecnologia reso evidente per esempio dal sistema di fasatura variabile delle valvole SR-VVT (Suzuki Racing-Variable Valve Timing). La sua adozione permette di ottimizzare il rendimento del motore lungo l’intera curva di erogazione. La GSX-R1000R raggiunge una potenza massima di 202 cv, con un picco di coppia di 118 Nm e con un’elasticità eccezionale sin dai bassi regimi.

Suzuki GSX-R1000R Legend Edition: la ciclistica 

La GSX-R1000R si dimostra docile e stabile anche alle velocità più elevate. Da un punto di vista tecnico spiccano la forcella Showa BFF, dotata di un’eccezionale scorrevolezza e di una piastra superiore alleggerita, e una speciale asola nel telaio. Questa apertura consente di variare la posizione del perno del forcellone per una messa a punto dell’assetto precisa ed efficace come su una moto da corsa.

La dotazione della GSX-R1000R comprende un pacchetto completo di dispositivi elettronici che aiutano il pilota a sfruttare appieno tutto il potenziale a sua disposizione. Standard sono dunque il controllo elettronico della trazione regolabile su 10 livelli, il quickshifter bidirezionale con auto-blipper, il launch control e l’ABS con funzione cornering, che regola il suo intervento in funzione dell’angolo di piega.

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