Yamaha YZF-R1/M 2020: prezzo, disponibilità e caratteristiche

Scopri le caratteristiche delle potentissime supersportive giapponesi disponibili dal mese di settembre 2019.

25 luglio 2019 - 15:00

Yamaha YZF-R1/M 2020: prezzo, disponibilità e caratteristiche

Yamaha R1 2020 PrezzoYamaha ha recentemente presentato la versione aggiornata e rinnovata della Yamaha YZF-R1 2020 il cui prezzo non è ancora stato ufficializzato ma che non dovrebbe discostarsi di molto dal prezzo della versione 2019. La Yamaha YZF-R1 2020 sarà disponibile da settembre 2019.

Yamaha riceverà le prenotazioni del modello 2020 dell’esclusiva YZF-R1M, unicamente attraverso il sistema di prenotazione online, attivo dalle 14:00 di oggi 25 luglio 2019.

La Yamaha YZF-R1 2020 equipaggiata con il motore crossplane adotta un look completamente nuovo ispirato alle competizioni, con un motore perfezionato, un telaio migliorato, uno stile radicale MotoGP per una moto equipaggiata con un totale di sette sistemi di controllo elettronico.

Yamaha YZF-R1 2020: carena

La nuova carena della YZF-R1 2020 sottolinea lo stretto legame tra le moto Yamaha MotoGP e i modelli supersport della produzione di serie e migliora l’efficienza aerodinamica del 5%, offrendo vantaggi significativi a velocità elevata. I fari anteriori a LED dal nuovo disegno e le luci di posizione a LED riviste esaltano ulteriormente una linea estrema. La carena presenta anche un nuovo condotto dell’aria in alluminio dietro al cupolino per aumentare la rigidità, e la parte bassa della carena che copre lo scarico è realizzata in titanio.

La nuova Yamaha YZF-R1 2020 è disponibile nelle doppia colorazione: Yamaha Blue DPBMC e Tech Black SMX/MBL2.

Yamaha YZF-R1 2020: motore

Il motore a 4 cilindri da 998 cc crossplane mette a disposizione del pilota 200 CV ed è ora omologato Euro 5. Grazie all’unicità del suo albero crossplane con intervalli di scoppio irregolari a 270°, 180°, 90°, 180° e con una potenza massima che si raggiunge a 13.500 giri/min, il motore di YZF-R1 eroga una coppia corposa e lineare, per regalare una guida adrenalinica.

Gli ingegneri giapponese hanno ulteriormente migliorato le prestazioni del propulsore adottando nuovi bilancieri e nuovi profili del lobo delle camme, per ottimizzare l’alzata delle valvole e renderne più stabile l’apertura e chiusura a regimi di giri elevati. Una delle innovazioni più significative è il nuovo design del sistema di aspirazione, con la testa cilindro ridisegnata e il gruppo iniettori riposizionato per ottimizzare le prestazioni del motore.

I corpi farfallati sono stati avvicinati alla camera di combustione per ridurre il volume di aria in aspirazione migliorando la stabilità e l’efficienza della combustione. I nuovi iniettori Bosch sono posizionati sopra i corpi farfallati da 45 mm di diametro. I nuovi iniettori a 10 ugelli spruzzano in modo più diretto il carburante nella camera di combustione, con un angolo di 21,5 gradi, più ampio del precedente, per favorire l’incremento di efficienza della combustione.

Altre migliorie sono il nuovo design dello scarico con un totale di 4 catalizzatori, due collocati di fronte alla camera di espansione e l’altro paio dietro. I paracalore del silenziatore e del motore sono dotati anche di soluzioni che permettono di ridurre ulteriormente il rumore. Per aumentare l’efficienza del motore e ridurre le perdite di potenza l’albero motore del propulsore crossplane ha fori per la lubrificazione maggiorati, con cuscinetti di diametro superiore. La pompa dell’olio impiega un rotore più compatto del 10%. Altri cambiamenti di minore entità per il 2020 includono il pignone della seconda marcia più largo per incrementare l’efficienza della trasmissione, per migliorare il raffreddamento alle luci di scarico è stato rivisto il percorso del liquido refrigerante nella testata del cilindro.

Yamaha YZF-R1 2020: Ciclistica

La nuova YZF-R1 2020 monta di serie una forcella Kayaba con steli da 43 mm ed escursione di 120 mm. Le valvole di smorzamento sono state ridisegnate e sono disposte con un layout lamellare. Questa caratteristica, insieme a una molla della forcella leggermente meno rigida e a un livello diverso dell’olio, migliora il feeling del pilota. Le novità sono completate da un ammortizzatore di sterzo modificato e da nuove impostazioni dell’ammortizzatore posteriore che migliorano ulteriormente le prestazioni del telaio della YZF-R1 2020.

Yamaha YZF-R1 2020: impianto frenante

L’impianto frenante prevede doppi dischi anteriori da 320 mm con pinze monoblocco. Il modello 2020 utilizza pastiglie realizzate in un nuovo materiale ad alto attrito che garantisce arresti ancora più decisi.

Il nuovo sistema di controllo freni (Brake Control, BC) consente ai piloti di scegliere una delle due modalità ABS – BC1 e BC2 – che meglio si adattano alle preferenze personali e alle condizioni di guida. La modalità BC1 presenta un livello fisso di sensibilità dell’ABS, mentre la modalità BC2 ha una sensibilità dell’ABS variabile che dipende dall’angolo di piega e dall’assetto della moto. In modalità BC2 la sensibilità dell’ABS e la velocità di intervento aumentano con l’aumentare dell’angolo di piega, offendo maggiore confidenza e controllo in curva.

I dati relativi alla velocità della ruota anteriore e posteriore e le informazioni della piattaforma inerziale (IMU), come l’angolo di piega e l’accelerazione dello slittamento, vengono trasmessi al sistema idraulico e alla centralina dell’ABS che effettua i calcoli in tempo reale. Queste informazioni consentono quindi al Brake Control di prevenire il bloccaggio delle ruote modulando la pressione idraulica negli impianti frenanti anteriore e posteriore.

Yamaha YZF-R1 2020: Launch Control System

Il Launch Control System di YZF-R1 offre un maggiore controllo durante le partenze di gara, e per il 2020 la modalità LCS1 è stata modificata per attivarsi a 9000 giri/min con un’apertura del gas di 41 gradi. Con l’aggiunta di BC e EBM e del sistema LCS modificato, la YZF-R1 del 2020 presenta un totale di sette diversi tipi di aiuti elettronici al pilota e funzioni di controllo, offrendo maggiore sicurezza e controllo in un’ampia gamma di condizioni di guida. Ogni sistema elettronico è stato progettato per integrarsi perfettamente con gli altri e offrire così una guida naturale e intuitiva, consentendo a ogni pilota di sviluppare tutto il suo potenziale.

Il display a cristalli liquidi a matrice attiva Thin Film Transistor (TFT) di YZF-R1 è stato aggiornato per comprendere indicatori per le nuove funzioni Brake Control (BC) e Engine Brake Management (EBM).

Yamaha YZF-R1 2020: caratteristiche

• Nuovo e aggressivo cupolino in stile M1
• Carena completamente integrata per migliorare la simbiosi tra pilota e moto
• Efficienza aerodinamica aumentata del 5%
• Sensazione di qualità e DNA M1 migliorati
• Sospensioni perfezionate per un miglior feedback della superficie stradale
• Nuovo Brake Control (BC) e ABS in curva a due modalità
• Nuovo Engine Brake Management (EBM) a tre modalità
• Launch Control System (LCS) ottimizzato
• Nuovo acceleratore ride-by-wire APSG
• Combustione più efficiente e prestazioni superiori a regimi di giri elevati
• Prestazioni dell’impianto frenante superiori
• Nuovi setting per l’ammortizzatore di sterzo
• Evoluti pneumatici Bridgestone Battlax RS11
• Strumentazione TFT aggiornata con indicatori per BC e EBM
• Motore omologato Euro 5
• Caratteristiche principali YZF-R1
• Motore crossplane da 998 cc, 4 cilindri, 200 CV
• Erogazione di coppia lineare
• Sistemi evoluti di controllo elettronico
• IMU a 6 assi con 3 giroscopi e 3 accelerometri per dati 3D sul movimento
• Power Delivery Modes (PWR)
• Traction Control (TCS) / Slide Control (SCS) sensibili alla frenata
• Controllo dell’impennata (LIF) e Launch Control System (LCS)
• Quick Shift System (QSS)
• Telaio Deltabox in alluminio a interasse corto
• Forcellone con capriata di rinforzo e telaietto posteriore in magnesio
• Cerchi in magnesio e serbatoio da 17 litri in alluminio
• Modalità di guida selezionabili (PWR)
• Strumentazione LCD Thin Film Transistor (TFT)

Yamaha YZF-R1 2020: prezzi e disponibilità

Yamaha YZF-R1 2020 sarà disponibile da settembre 2019. Il prezzo ufficiale sarà comunicato a breve.

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