Nuova Citroën C3 Aircross

Nuova Citroën C3 Aircross: la recensione primo contatto

27 giugno 2021 - 11:00
Motore
Diesel BlueHDi 110 CV
Bagagliaio
420/520/1289 litri
Prezzo
Da 22.300 euro

Erede della monovolume C3 Picasso, la nuova Citroën C3 Aircross, pur assumendo un aspetto da SUV, ne ha mantenuto le caratteristiche di spaziosità e comfort, caratteristiche tipiche del marchio del double Chevron. Ora si aggiorna nello stile e nella tecnologia, avvicinandosi al nuovo corso stilistico inaugurato con la C4 e permettendo ancora più personalizzazione. Ecco com’è andato il nostro primo contatto col piccolo SUV francese.

Nuova Citroën C3 Aircross: me la consigli?

Io con una Citroën di ultima generazione, la C4 Cactus, ho preso la patente, e l’ho trovata sempre un’auto decisamente comoda. E, anzi, la nuova Citroën C3 Aircross fa ancora meglio: è più compatta ma più spaziosa, e con le sue ampie vetrate anche molto più luminosa. Fa molto bene quello che promette di essere, ovvero un’auto per tutti gli usi a un prezzo competitivo. Se cerchi una vettura per stare in città, robusta e solida, spaziosa e davvero confortevole, la nuova Citroën C3 Aircross è una scelta che dovresti considerare, a maggior ragione se ti piace l’idea di personalizzare l’auto nei colori, e di avere un mezzo che si fa notare, nel bene e nel male.

Pro

  • Personalizzazioni
  • Comfort eccezionale
  • Rapporto dimensioni-spazio

Contro

  • Infotainment
  • Bracciolo centrale poco utile
  • Alcune plastiche migliorabili

Design aggiornato e ancora più personalizzazione

Pur non essendo mai stata, a livello estetico, tra le mie vetture preferite, ammetto che come tutte le creazioni del Double Chevron anche la nuova Citroën C3 Aircross ha la sua personalità molto decisa e personale, che del resto eredita dalla berlina C3 e che la accomuna a tutte le altre.

Le novità del restyling riguardano soprattutto il frontale, che si adegua al nuovo stilema Citroën rielaborando il doppio gruppo ottico che ormai da anni distingue le auto di questo marchio. I fari LED diurni, posti nella parte superiore, sulla linea del cofano, sono il proseguo naturale del primo dei due Chevron. Nuova è la forma dei gruppi ottici principali, più sottili, posti in basso, e anch’essi continuazione del chevron inferiore. Il risultato è un design a “X” che sviluppa in larghezza l’anteriore della nuova Citroën C3 Aircross, mentre a contrato la nuova griglia del radiatore crea verticalità, proprio grazie ai nuovi listelli verticali e dal motivo geometrico. In basso, il paraurti è rinforzato da elementi cromati che ne aumentano la possenza.

Di profilo, la novità più consistente è certamente la decorazione della cosiddetta terza luce, come la chiamano in Citroën, ovvero il finestrino del montante posteriore, che ora hanno una firma colorata di diversi colori, tra cui anche una con motivo “a veneziana” – noto come “Chrome Glass” che arricchisce la proposta grafica della nuova C3 Aircross. In generale, è possibile avere fino a 70 combinazioni di colore, possibili grazie alle 7 tinte della carrozzeria, di cui 3 sono nuove:

  • Khaki Grey, quella che ho provato io;
  • Voltaic Blue;
  • Polar White;

Rimane la colorazione a contrasto per tetto, calotte degli specchietti e appunto terza luce, disponibile nei 4 Pack Color che includono due nuove tinte che giocano su effetti materici alto di gamma, ovvero Anodized Orange e Anodized Blue. Nel nostro caso, il contrasto era dato dal bianco, che sul verde khaki ha il suo perché. Nuovi, infine, sono anche i cerchi da 16 o 17 pollici. I nostri sono gli Origami 17” diamantati, ma sono disponibili anche in nero lucido per chi cercasse maggiore sportività.

Un abitacolo luminoso

Anche l’abitacolo è personalizzabile e ricercato, e col restyling propone 4 diversi ambienti interni con propria identità. Quello di serie è essenziale e sobrio, con sedili in grigio abbinato a una plancia in grigio goffrato. Gli altri ambienti sono:

  • Urban Blue, che abbina tessuto blu a tessuto effetto pelle in blue saphir, con striscia trasversale nella parte superiore degli schienali con motivo a chevron e una fascia blu, effetto pelle, sulla plancia;
  • Metropolitan Graphite, quello della nostra vettura, con tessuto grafite effetto pelle e testtuo grigio melange, con fascia color legno nella parte superiore degli scihienali.
  • Hype Grey, con pelle grigio-verde e tessuto nero effetto verde, e fascia con motivi a chevron nella parte alta degli schienali.

Gli interni della nuova Citroën C3 Aircross mi sono piaciuti molto per diversi motivi, anche se non mancano alcune plastiche, specie sui pannelli porta e nelle zone inferiori, che potrebbero migliorare nella qualità; e anche se il bracciolo centrale, posto di fianco al sedile del conducente, l’ho trovato poco utile in quanto rigido e piccolo, per nulla vicino all’eccellente comodità dei sedili.

Dicevo però che gli interni mi sono piaciuti molto, prima di tutto perché sono armonici nell’assemblaggio. Per esempio il display touch centrale da 9 pollici è ben integrato nella plancia, in basso ma non troppo e facilmente raggiungibile. E poi dentro si respira, perché c’è tantissima luce, garantita dalle ampie vetrate – le quali sono garanti anche di ottima visibilità in fase di manovra – e dal tetto panoramico apribile, che io infatti ho aperto non appena ho avviato l’auto.

Ottimo anche il volume di carico: si parte da 420 litri di capacità minima, che salgono subito a 520 spostando in avanti il divano posteriore, che si dimostra regolabile ora per privilegiare lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, ora per contenere più oggetti senza abbattere gli schienali. Questi si inclinano in modalità 1/3-2/3 e portano a 1289 la capacità totale, peraltro ben sfruttabile anche grazie al tetto alto e al piano di carico modulare. Dietro, comunque, si sta comodi come davanti sia per i sedili sia per lo studio del design, che nonostante le dimensioni da B-SUV non chiede compromessi in fatto di abitabilità, nemmeno ai giganti da 1,94 come me.

Che relax i sedili Advanced Comfort!

Lo dico subito: la nuova Citroën C3 Aircross, specie nel diesel da 110 CV con cambio manuale da me provato, non dà emozioni, né è divertente da guidare, anche perché non vuole. Al contrario, è un’auto rilassante, e questo prima di tutto grazie ai sedili Advanced Comfort, la tecnologia che Citroën adotta su tutte le sue vetture e che migliorano comfort percepito, posturale, dinamico e visivo. Sono costituiti da un primo strato superficiale da una schiuma ad alta densità spessa 15 mm che dona morbidezza e sostegno, mentre nella parte centrale c’è un secondo strato di schiuma, più spesso. Non mento se dico che si sta quasi come su una poltrona, tranne che per il bracciolo che, come dicevo, è l’unico difetto grande della seduta.

Il motore della nostra prova, il diesel Blue HDi da 110 CV, è piuttosto silenzioso e sembra consumare poco, anche se non ho dati sufficienti per una prova consumi approfondita: la media comunque è stata intorno ai 17/18 km con un litro. Il cambio non è diretto né sportivo, ma molto ergonomico: la cambiata è fluida e non si impunta, mentre la leva è uno degli aspetti migliori, perché ha un’ottima impugnatura ed è lunga, all’altezza giusta.

Il restyling ha poi portato con sé qualche aggiornamento nelle tecnologie. Prima di tutto nel sistema di infotainment, che però è un po’ “gommoso” nel funzionamento. Fortunatamente è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto (via cavo), cosa che elimina ogni problema a riguardo. Molto piacevole anche l’Head Up Display a colori, che si può decidere se utilizzare o tenere abbassato, e che è su uno sfondo brunito, quindi sempre visibile, in grado di proiettare i limiti di velocità o le indicazioni del navigatore (solo quello integrato e nativo dell’auto).

Altri sistemi sono l’Active Safety Brake, la commutazione automatica dei fari e il sensore di angolo cieco. C’è anche l’assistente di corsia, ma passivo: non mantiene l’auto in carreggiata, ma avvisa con un segnale sia visivo che soprattutto acustico il superamento delle linee. La guida è poi assistita da un sistema da vero SUV, come per esempio il Grip Control e l’Hill Assist Descent, oltre che a modalità come neve/ghiaccio, sabbia e fango, per affrontare percorsi (leggermente) più sconnessi, pur essendo priva di trazione integrale.

Motori e prezzi

I prezzi della nuova Citroën C3 Aircross si compongono di un mix di motori benzina e diesel che per la loro efficienza (Euro 6D) godono, in alcune regioni come la Lombardia, di incentivi anche piuttosto alti. La gamma parte dal PureTech benzina da 110 CV con cambio manuale a 6 rapporti al prezzo di 19.800 euro. Gli altri motori:

  • PureTech 130 CV benzina con cambio automatico EAT6 a 6 rapporti;
  • BlueHDi 110 CV diesel con cambio manuale a 6 rapporti;
  • BlueHDi 120 CV diesel con cambio automatico EAT6 a 6 rapporti.

Il diesel BlueHDi 110 con cambio manuale della nostra prova parte da 22.300 euro in allestimento Feel, mentre nell’allestimento Shine Pack da noi testato arriva a 25.800 euro. Il prezzo arriva a 27.550 euro per il diesel da 120 CV con cambio automatico in allestimento Shine Pack.

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