Xiaomi Mi Electric Scooter 3

Recensione prova autonomia monopattino Xiaomi Mi Electric Scooter 3

23 gennaio 2022 - 21:40
Autonomia reale
19 km
Vel max
25 km/h
Prezzo ufficiale
399,90 €

E’ arrivato il momento di provate il monopattino elettrico Xiaomi Mi Electric Scooter 3, novità del 2022. Si, perché dopo averli visti per strada e averne sentito parlare, è giunta l’ora di pensare alla prossima primavera quando le temperature saranno più miti, e scatterà l’ora dei monopattini elettrici. Abbiamo provato e stressato lo Xiaomi Mi Electric Scooter 3: volete scoprite com’è andata?

Xiaomi Mi Electric Scooter 3: me lo consigli?

E’ quasi inutile dire che se c’è un mezzo che divide è il monopattino elettrico. C’è chi lo ama e chi lo odia. Noi come al solito rimaniamo neutrali nella diatriba, facendo notare che non è il mezzo ad essere “colpevole” quanto invece chi lo utilizza.

Xiaomi Mi Electric Scooter 3 è un buon mezzo di trasporto, comodo e leggero. Piegato, può entrare comodamente nel bagagliaio della maggior parte delle automobili, e questo ne fa la caratteristica che ho apprezzato maggiormente. Si, perché da pendolare l’utilizzo personale che ne farei è quello classico di chi arriva ai margini della città, parcheggia, e si muove in monopattino.

Da questo punto di vista non c’è che da consigliarlo sia per la facilità d’uso, sia per l’autonomia, sia per la ricarica. Note negative? Forse il meccanismo per piegarlo, che ogni tanto è un po’ faticoso da azionare. Non ultimo il colore, ma questo è più un avviso che un difetto: bianco è bellissimo, ma ovviamente si sporca facilmente, ricordatevelo!

Pro

  • Autonomia
  • Mangeggevolezza
  • Leggerezza

Contro

  • Meccanismo chiusura
  • Ammortizzazione
  • Colore bianco

Come va il Xiaomi Mi Electric Scooter 3

Panico alla partenza: lo Xiaomi Mi Electric Scooter 3 si muove a passo d’uomo. Colpa mia, ovviamente, perché ho letto rapidamente le istruzioni e non ho seguito i passaggi. Al primo avvio il monopattino elettrico deve essere “attivato” e configurato tramite l’app, altrimenti non supera i 5 km/h. L’operazione dovrebbe essere rapida, ma per colpa del mio tarlo di ottimizzare al massimo la batteria, il mio smartphone va in stand by ad attivazione in corso, costringendomi a ripetete il tutto più volte. Quando decido di attendere pazientemente e di fare tap ogni 30 secondi, tutto fila liscio.

Come si guida?

Si parte facendo circa metro spingendo con i piedi, si tocca il tasto sul manubrio ed il monopattino incomincia a muoversi. Dovrebbe essere chiaro a tutti, soprattutto a chi recensisce monopattini, ma ci tengo a sottolinearlo proprio per aver letto di qualcuno che si lamentava del fatto che spingendo la leva non accadeva nulla. Fortunatamente, dico io, perché si tratta di una questione di sicurezza. In caso contrario basterebbe un tocco per far schizzare via il monopattino senza conducente, magari contro qualcuno.

Detto questo, non ci vuole che qualche metro per prendere dimestichezza sia con l’acceleratore sia con i freni. E’ possibile scegliere tra tre velocità: modalità pedone 0-5 km/h, modalità standard 0-20 km/h, modalità sport 0-25 km/h. Anche qui una considerazione. La legge c’è e va rispettata, quindi niente marciapiedi o aree pedonali dove sia esplicitato il divieto. Sicuramente è comoda la modalità pedone per evitare di essere di intralcio a chi cammina, ma basta un po’ di buon senso ed educazione per viaggiare a basse velocità anche nelle altre due modalità.

Proviamolo alla velocità massima!

Quindi arrivo al punto. Ho voluto mettere alla prova il monopattino elettrico di Xiaomi e, con casco in testa che non è obbligatorio per i maggiorenni ma sicuramente consigliabile, ho sempre usato la modalità sport. La prima sensazione è di una accelerazione che si avverte nei primi metri, per poi essere più leggera superati i 15/20 km/h. Buona la maneggevolezza, per la quale ci si muove riuscendo ad aggirare facilmente piccoli ostacoli come buche o avvallamenti dell’asfalto.

Arrivando dall’uso di skateboard e longboard, il consiglio è di non caricare eccessivamente il peso sul manubrio. Questo permette di manovrarlo meglio, e nello stesso tempo di non risentire troppo di eventuali problemi di strade disconnesse. E’ in invece sconsigliabile usare il manubrio per scaricare il peso delle braccia, come spesso si vede fare. Grazie all’effetto giroscopico delle ruote, anche se piccole, sul monopattino si sta in equilibrio in piedi, e il manubrio può essere usato per rilassare le braccia, senza dover portare il peso in avanti.

Parlando di buche sull’asfalto, non avendo veri e propri ammortizzatori, la gomma e lo sterzo “copiano” la strada, restituendo a chi guida tutti gli eventuali difetti del manto stradale. Sarebbe bello avere un sistema che smorzasse questo effetto, ma ovviamente si perderebbe in leggerezza. Che fare? Come accennato sopra, è meglio appoggiare leggermente le mani e non caricare il peso sul manubrio.

A questo punto, l’unico tratto di strada che non sono riuscito a percorrere con il monopattino è stato sul classico pavé milanese, con il lastricato ed i binari del tram. Le altezze dei blocchi di pietra erano così evidenti da provocare veri e propri sussulti sulla ruota anteriore, con la posteriore che si alzava per reazione e scomponendo in questo modo il monopattino elettrico. Risultato? Poco male, sono salito sul marciapiede spingendo a mano per qualche tratto.

Per il resto, non c’è che da fare i complimenti a Xiaomi. Ottima la frenata, grazie al freno a disco posteriore a due pastiglie. Anche in questo caso, prima di criticare la frenata qualcuno dovrebbe fare pratica ed imparare a come si dosa la leva. In ogni caso, il Mi Electric Scooter 3 mi è sembrato bello solido, ed anche nelle situazioni più esigenti non ho mai avuto la sensazione che fosse in crisi.

Merito del telaio in lega di alluminio serie 6 ad alta resistenza di livello aeronautico, che alla robustezza abbina un peso di soli 13 kg. Da questo punto di vista anche caricarlo in automobile è una operazione alla portata di tutti.

Nel traffico si comporta bene, ovviamente stando attenti a chi ci circonda. Ho sempre tenuto la destra, senza aver mai avuto o causato problemi. Mi ha permesso di attraversare la città in poco tempo, in maniera autonoma senza dover aspettare i mezzi pubblici, e risparmiando ovviamente sul costo del biglietto.

Per quanto riguarda la ricarica, l’ho effettuata a casa durante le ore notturne. Vediamo allora com’è andato il test di autonomia.

L’autonomia del monopattino elettrico Xiaomi Mi Electric Scooter 3

Obiettivo della prova: partire con il monopattino carico al 100% e arrivare a scaricarlo completamente e vedere quanti chilometri sono riuscito a percorrere. Esperimento assolutamente empirico, fatto a Milano dove il 99,9% del percorso è in piano.

Come accennato in precedenza, ho utilizzato la modalità sport, quindi viaggiando a 25 km/h dove possibile. Partito dal capolinea del tram al Vigentino, ho puntato verso il centro di Milano dove mi sono fermato. Ho ripreso il viaggio in direzione sud ovest, verso attorno al punto di indicato come “Scuola di infanzia” e poi verso sud costeggiando il Naviglio Pavese. Da notare che la prima parte del percorso è avvenuto in città, con tutte le frenate del caso e quindi potendo contare sulla frenata rigenerativa. La seconda parte invece, fatti di rettilinei lunghi, metteva davvero a dura prova l’autonomia, proprio per la mancanza di frenate e quindi la possibilità di recuperare energia.

L’idea era di riuscire a raggiungere il parcheggio del centro commerciale, obiettivo mancato di soli 400 metri. A proposito, da notare che superata una certa soglia, il monopattino elettrico entra in modalità conservativa, abbassando la velocità e permettendo di guadagnare qualcosa in percorrenza.

Non male, considerando che in totale ho percorso ben 19 km senza risparmiare il monopattino. Un dato che rende assolutamente verosimile quello ufficiale di 30 km ottenuto con carico di 75 kg, nel mio caso almeno 15 in più, temperatura di 25℃, assenza di vento su strada pianeggiante in modalità economica (ECO) e a una velocità costante di 15 km/h.

Ecco considerando soprattutto fattore velocità, se avessi avuto l’accortezza di utilizzare almeno la modalità standard con velocità max 20 km/h, sarei sicuramente arrivato a destinazione. Considerato il mio percorso abituale, sicuramente più breve, non posso che ritenermi soddisfatto.

Prezzo e disponibilità

Per quanto riguarda il prezzo del Xiaomi Mi Electric Scooter 3, il sito ufficiale riporta la cifra di 399,90 €, già scontata rispetto ai 449,90 € iniziali. La disponibilità? Arriverà “a breve”!

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