Audi AI:ME e Q2L e-tron in anteprima al Salone di Shangai

Il futuro elettrico secondo Audi

15 aprile 2019 - 17:05

Audi presenterà al Salone dell’Auto di Shangai due nuove anteprime mondiali. La Casa dei quattro anelli in Cine svela la visionaria concept Audi AI:ME. Al fianco dell’inedito prototipo, il debutto delle vetture elettriche Audi e-tron e Q2L e-tron, quest’ultima dedicata al mercato cinese e realizzata presso lo stabilimento di Foshan.

Audi AI:ME

Audi AI:ME è la somma delle visioni dei progettisti e sviluppatori Audi per una vettura compatta del futuro. La show car dei quattro anelli è caratterizzata da interni spaziosi e futuristici oltre che dalla guida autonoma di Livello 4, così da lasciare agli occupanti massima libertà nella gestione del proprio tempo durante il viaggio. Audi AI:ME può contare su di un’ampia gamma di soluzioni futuristiche in materia d’entertainment, connettività e comfort.

Con una lunghezza di 4,3 metri e una larghezza di 1,9 metri, Audi AI:ME è una vettura decisamente compatta. Il passo di 2,77 metri e l’altezza di 1,52 metri sono, diversamente, caratteristiche degne di vetture di categoria superiore. Ciò è reso possibile dalla trazione elettrica che permette di ridurre gli sbalzi e di eliminare il tunnel dell’albero di trasmissione, a vantaggio della spaziosità dell’abitacolo. Il propulsore, montato sull’assale posteriore, sviluppa 170 CV.

Per gli occupanti, la compattezza del sistema di trazione si rivela particolarmente favorevole quanto a spazio effettivamente disponibile, comfort, abitabilità e versatilità. Audi AI:ME è infatti concepita come una vettura a “2 più X posti”, data la varietà di configurazioni possibili dei sedili e vani portaoggetti. Nella maggior parte dei viaggi vengono occupate esclusivamente le sedute anteriori, ma all’occorrenza, sfruttando il divanetto posteriore, possono trovare spazio a bordo fino a quattro persone.

Guida autonoma di Livello 4: viaggiare nel totale relax

Audi AI:ME è concepita per l’impiego in città e la guida autonoma di Livello 4, il secondo più alto grado di automazione sulla base dello standard internazionale che definisce i livelli crescenti di guida autonoma. I sistemi di Livello 4 non necessitano di alcuna assistenza da parte del conducente, tuttavia il loro utilizzo è limitato a determinate aree, ad esempio le autostrade o i centri urbani, caratterizzate da specifiche infrastrutture.

Il conducente può affidare totalmente la guida alla vettura per poi riassumerne il controllo non appena l’auto esca dall’area preposta alla guida automatizzata. Per questa ragione, diversamente da Audi AIcon, caratterizzata dalla guida autonoma di Livello 5, Audi AI:ME dispone di volante e pedali, vale a dire i tradizionali elementi di comando.

In futuro, in determinati contesti e in presenza delle opportune infrastrutture, Audi AI:ME si sposterà, analogamente agli altri utenti della strada, in modo automatizzato.

Gli interni: un’oasi di tranquillità hi-tech

Audi AI ridefinisce radicalmente il rapporto tra uomo e automobile, valorizzando la permanenza a bordo. La vettura diventa un “terzo spazio vitale”, aggiungendosi all’abitazione e al luogo di lavoro. È logico, pertanto, che i designer Audi non abbiano subordinato gli interni di Audi AI:ME alla conformazione della carrozzeria. Al contrario, hanno assegnato all’abitacolo priorità sull’intera vettura, dando meno importanza alla classica interazione fra conducente e veicolo (volante, strumentazione, pedali) e privilegiando piuttosto il concept di soggiorno, living room, all’interno della vettura a guida autonoma. Gli elementi di comando divengono così a scomparsa, pressoché nascosti da un apposito ripiano con superficie in radica di noce a pori aperti.

Commenta per primo